Il regolatore francese raccomanda un approccio “disintermediato” per la regolamentazione del DeFi

DeFi
- Il regolatore francese si orienta verso una regolamentazione del DeFi 'disintermediata'.
- L'ESMA riconosce i benefici del DeFi ma richiede norme globali complete.
- La cooperazione globale è vitale per regolare il DeFi senza frontiere, afferma l'ESMA.
L'Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (ACPR), parte della Banca Centrale Francese, ha concluso la sua consultazione pubblica sulla regolamentazione della finanza decentralizzata (DeFi). Questa consultazione ha cercato input da varie parti interessate ed esperti nel settore delle criptovalute e della blockchain. I risultati dell'ACPR indicano che il termine “finanza disintermediata” potrebbe essere più adatto rispetto a “finanza decentralizzata” a causa di preoccupazioni relative a modelli di centralizzazione strutturale all'interno del DeFi.
Una delle rivelazioni chiave della consultazione dell'ACPR è la percezione che il DeFi non sia così decentralizzato come il suo nome suggerisce. Il regolatore segnala ciò che descrive come un “paradossalmente alto grado di concentrazione” nello spazio DeFi. Questa concentrazione riguarda principalmente l'infrastruttura fisica che ospita i nodi blockchain, con un ruolo centrale svolto dai fornitori di servizi cloud. Le preoccupazioni dell'ACPR si concentrano sui potenziali rischi associati a tale centralizzazione.
Il riassunto della consultazione pubblica indica che la “maggioranza schiacciante” dei rispondenti ha favorito il continuo dispiegamento del DeFi su blockchain pubbliche piuttosto che private o autorizzate. Tuttavia, l'ACPR riconosce che anche sulle blockchain pubbliche sono necessari audit regolari per garantire sicurezza e conformità. Questa preferenza per le blockchain pubbliche si allinea con i principi fondamentali di trasparenza e accesso aperto associati alla finanza decentralizzata.
I rispondenti alla consultazione hanno espresso un consenso sulla necessità di regolare gli intermediari all'interno dell'ecosistema DeFi e di certificare gli smart contract. L'importanza di tale regolamentazione e certificazione è vista come un mezzo per migliorare sicurezza, trasparenza e fiducia nello spazio DeFi. Queste misure mirano a proteggere gli interessi degli utenti DeFi e a contribuire all'integrità complessiva dell'ecosistema.
Raccomandazioni regolamentari di ACPR ed ESMA sul DeFi
L'ACPR ritiene “consigliabile” stabilire regole per la certificazione degli smart contract. Questa mossa mira a fornire un quadro chiaro per sviluppatori e utenti, assicurando che gli smart contract funzionino come previsto. Inoltre, l'ACPR suggerisce di definire strutture di governance che proteggano gli interessi dei clienti DeFi. Una governance chiara e ben definita può mitigare i potenziali rischi e conflitti all'interno dell'ecosistema DeFi. Il regolatore raccomanda inoltre di stabilire misure per supportare l'infrastruttura delle blockchain DeFi, migliorandone ulteriormente stabilità e sicurezza.
L'Autorità europea per i valori mobiliari e i mercati (ESMA) si è espressa anche sul dibattito relativo al DeFi. In un rapporto completo di 22 pagine, l'ESMA ha riconosciuto i potenziali benefici del DeFi, come l'aumento dell'inclusione finanziaria, lo sviluppo di prodotti finanziari innovativi e il miglioramento di velocità, sicurezza ed efficienza dei costi delle transazioni finanziarie. Tuttavia, accanto a questi benefici, l'ESMA ha evidenziato “rischi significativi” associati al DeFi.
Il rapporto dell'ESMA ha riconosciuto che il DeFi ha il potenziale per democratizzare l'accesso ai servizi finanziari, potenzialmente riducendo la dipendenza dai sistemi bancari tradizionali. Ha anche riconosciuto l'innovazione che il DeFi porta ai prodotti finanziari e i miglioramenti nell'efficienza delle transazioni. Tuttavia, l'ESMA ha sottolineato diversi rischi, tra cui l'assenza di meccanismi di protezione degli investitori, vulnerabilità agli attacchi informatici e alle frodi, e il potenziale per abusi di mercato in assenza di un'adeguata supervisione regolamentare.
L'ESMA ha sottolineato l'importanza della chiarezza e della coerenza regolamentare nell'affrontare i rischi associati al DeFi. Il rapporto ha chiesto un quadro regolamentare completo che abbracci tutti gli aspetti del DeFi, dagli smart contract e alle applicazioni decentralizzate (dApp) alle strutture di governance e agli intermediari. Ha sottolineato la necessità di una supervisione e un'applicazione efficaci per garantire che il DeFi operi entro i limiti delle normative finanziarie esistenti.
L'ESMA ha anche evidenziato la necessità di una coordinazione globale nella regolamentazione del DeFi a causa della sua natura transfrontaliera. La cooperazione transfrontaliera e la condivisione di dati tra i regolatori sono state considerate essenziali per affrontare efficacemente le sfide poste dalla finanza decentralizzata. Questo approccio mira a prevenire l'arbitraggio regolamentare e a creare un approccio globale armonizzato alla regolamentazione del DeFi.
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Edward Hopelane
Edward Hopelane è uno specialista certificato dei contenuti e un business developer. Appassionato di scrivere su tecnologie emergenti come Blockchain, Crypto/NFT, Web3, Metaverso, Intelligenza Artificiale, UI/UX e altro ancora. Con una vasta esperienza nel blockchain, ha trasformato argomenti complessi del web 3 in semplici post blog.















