La Bowman della Fed segnala i crescenti rischi dell'IA per le banche e chiede una supervisione coordinata

- Bowman della Fed ha avvertito che strumenti IA come Mythos possono sia proteggere che minacciare le banche
- I regolatori stanno lavorando su linee guida ma non hanno ancora stabilito regole ferme
- Gli investitori crypto affermano che i trend dell'IA potrebbero spostare i capitali tra i mercati
- Gli Stati Uniti adottano un approccio flessibile rispetto all'Europa
- Tensioni interne al governo aggiungono incertezza alle prospettive di politica.
Michelle Bowman, Vice Presidente della Federal Reserve per la Supervisione, ha esortato i regolatori a lavorare più strettamente insieme mentre gli strumenti di intelligenza artificiale si diffondono rapidamente nel sistema bancario, avvertendo che la stessa tecnologia che aiuta le aziende a difendersi potrebbe essere utilizzata contro di esse.
Parlando durante un tavolo rotondo del Consiglio di Supervisione della Stabilità Finanziaria sulla cybersecurity e l'intelligenza artificiale, Bowman ha dichiarato che i regolatori stanno ancora cercando di capire "come supervisionare al meglio" queste tecnologie in rapida evoluzione mentre le banche iniziano a integrarle nelle operazioni core.
Un esempio che ha portato è Mythos, un sistema avanzato sviluppato da Anthropic in grado di scansionare il software alla ricerca di vulnerabilità.
"Il Mythos di Anthropic… mostra la natura dinamica di questa tecnologia e quanto rapidamente le sue capacità possano evolversi."
La preoccupazione, ha indicato Bowman, è semplice ma seria: gli strumenti che aiutano le banche a trovare debolezze nei loro sistemi potrebbero essere utilizzati altrettanto facilmente dagli attaccanti per sfruttarle.
Modi più sicuri per le banche di adottare l'IA
Dietro le quinte, i regolatori stanno ora affrontando una domanda pratica: se le regole esistenti siano sufficienti.
Per anni, le banche hanno operato nell'ambito di framework di rischio dei modelli progettati per tenere sotto controllo i sistemi quantitativi. Ma l'IA, specialmente i nuovi modelli generativi, non si comporta sempre in modo prevedibile. Questo rende più difficile testare, monitorare ed spiegare il suo funzionamento, tutte cose che i regolatori si aspettano normalmente.
Funzionari della Federal Reserve, dell'Office of the Comptroller of the Currency e della Federal Deposit Insurance Corporation stanno lavorando insieme a linee guida destinate a delineare modi più sicuri per le banche di adottare l'IA, ha detto Bowman.
L'approccio, almeno per ora, pende verso la supervisione piuttosto che verso una regolamentazione rigorosa, dando alle banche flessibilità, ma lasciando anche un'incertezza su dove verranno tracciate le linee definitive.
Gli investitori crypto vedono effetti a catena
Le implicazioni dell'IA non si limitano alle banche. Gli investitori in asset digitali stanno osservando attentamente, specialmente mentre i flussi di capitale si spostano tra i settori.
La macro strategist Lyn Alden ha avvertito che l'entusiasmo intorno alle azioni legate all'IA potrebbe alla raggiungere un soffitto:
"Potrebbe essere che le azioni legate all'IA alla fine raggiungano semplicemente il picco, diventino così esageratamente grandi da non poter crescere realisticamente ulteriormente."
Se ciò accadesse, suggerisce, il capitale potrebbe ruotare altrove, potenzialmente verso asset come Bitcoin.
Nel frattempo, l'investitore Raoul Pal ha evidenziato un tema più ampio che guida sia l'IA che le criptovalute:
"Sono entrambi davvero basati su effetti di rete."
Questa dinamica, in cui il valore cresce man mano che l'adozione si espande, è uno dei motivi per cui entrambi i settori hanno attirato un intenso interesse degli investitori.
Gli Stati Uniti adottano un approccio normativo più leggero
Rispetto all'Europa, i regolatori statunitensi stanno ancora adottando un approccio relativamente flessibile.
L'AI Act dell'Unione Europea stabilisce requisiti rigorosi per i sistemi di IA ad alto rischio, inclusi quelli utilizzati in ambito finanziario. Gli Stati Uniti, al contrario, si muovono con maggiore cautela, affidandosi a principi generali piuttosto che a regole dettagliate, almeno per il momento.
Questo divario potrebbe essere rilevante per le banche globali che operano in diverse giurisdizioni, dove le aspettative di conformità potrebbero iniziare a divergere.
Tensioni a Washington
Complicando ulteriormente le cose è una crescente divisione politica all'interno del governo degli Stati Uniti riguardo ad Anthropic stessa.
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha classificato l'azienda come un rischio per la catena di approvvigionamento dopo che questa ha rifiutato di allentare le salvaguardie sull'uso della sua IA, secondo Reuters.
Allo stesso tempo, la Casa Bianca sta esplorando modi per mantenere l'accesso all'IA all'avanguardia aperto, potenzialmente consentendo alle agenzie di aggirare quella designazione. La spaccatura evidenzia una tensione più ampia: come bilanciare le preoccupazioni per la sicurezza nazionale con la spinta a rimanere competitivi nell'IA.
Funzionari di alto livello, tra cui il Segretario al Tesoro Scott Bessent e il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, si sono già incontrati con le principali banche per discutere dei rischi, un segno che la questione viene presa sul serio ai massimi livelli.
Cronologia: come si è sviluppata la questione
- Inizio 2026 — Anthropic sviluppa sistemi avanzati di IA, incluso Mythos
- Aprile 2026 — Il Pentagono designa Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento
- Fine aprile 2026 — La Casa Bianca redige linee guida che potrebbero aggirare la designazione
- Aprile 2026 — Tesoro e Federal Reserve incontrano le banche per valutare i rischi dell'IA
- Maggio 1, 2026 — Bowman chiede una supervisione coordinata
Coordinamento, non frammentazione, è la chiave
Per le banche, la sfida immediata è pratica: come utilizzare gli strumenti di IA senza esporsi a nuovi tipi di rischio.
Per i regolatori, la sfida è più ampia: costruire un framework che tenga il passo con una tecnologia che evolve più rapidamente delle regole progettate per governarla.
Il messaggio di Bowman era chiaro: il coordinamento, non la frammentazione, sarà fondamentale man mano che l'IA diventa sempre più integrata nel sistema finanziario.
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Ibiam Wayas
Ibiam Wayas si occupa di notizie sul crypto dal 2019. Si è laureato in Informatica presso l'Open University of Nigeria. I suoi lavori sono apparsi su varie piattaforme di notizie crypto, tra cui Coinfomania, Crypto News Australia e AltcoinBuzz. Sfruttando il suo background in Informatica, ora si concentra su notizie relative a crypto, robotica e longevità.
















