I miner di Bitcoin quotati negli USA detengono un vantaggio finanziario rispetto ai concorrenti privati e stranieri

- I miner di Bitcoin quotati negli Stati Uniti godono di un significativo vantaggio finanziario rispetto ai competitor privati e stranieri grazie a un accesso più agevole al capitale.
- Si sta ampliando il divario tra i miner: alcuni rimangono fedeli al Bitcoin, mentre altri si stanno spostando verso data center per l'IA per ottenere maggiore stabilità.
- Marathon Digital e Core Scientific stanno raccogliendo centinaia di milioni attraverso diverse strategie per espandere le proprie operazioni.
I miner di Bitcoin quotati negli Stati Uniti operano in una categoria diversa rispetto ai loro omologhi privati o stranieri, grazie al più facile accesso ai finanziamenti.
Queste società quotate hanno un vantaggio significativo perché possono attingere ai profondi mercati dei capitali statunitensi, offrendo loro una varietà di opzioni finanziarie che altri semplicemente non hanno.
Secondo la casa di brokeraggio Bernstein, questa flessibilità finanziaria rende i miner quotati negli USA consolidatori naturali in un settore che prospera su scala e operazioni ad alta intensità di capitale.
Gli analisti di Bernstein, guidati da Gautam Chhugani, ci hanno spiegato che questa capacità di raccogliere fondi tramite debito ed equity negli USA dà a questi miner un vantaggio, specialmente mentre il mercato si dirige verso una fase di consolidamento.
L'industria del mining è divisa in due campi: quelli focalizzati esclusivamente sul mining di Bitcoin e quelli che si stanno orientando verso data center per l'intelligenza artificiale (AI). Entrambe le strade sono valide, ma la parola d'ordine è consolidamento.
Secondo Bernstein, miner come Marathon Digital e Core Scientific stanno adottando approcci diversi per garantire finanziamenti, il che dice molto su dove vedono il futuro del settore.
Marathon ha recentemente raccolto 300 milioni di dollari tramite note convertibili, con l'intenzione di acquistare più Bitcoin. Stanno seguendo il copione tracciato da MicroStrategy, che ha fatto scalpore nel mercato utilizzando note convertibili a lungo termine per acquisire Bitcoin come attività di tesoreria aziendale.
Le note di Marathon sono state prezzate con un premio del 25% e un coupon dello 0,125%, con scadenza nel 2031. D'altra parte, Core Scientific ha preso una strada diversa, assicurandosi 400 milioni di dollari con un tasso di interesse del 3% su cinque anni.
Il loro obiettivo? Estinguere il debito ad alto costo e investire in data center focalizzati sull'AI. Si tratta di attrarre investitori istituzionali sempre più interessati alle strategie di calcolo ad alte prestazioni (HPC).
La "strategia Mullet", in cui i data center per l'AI prendono il sopravvento mentre il mining di Bitcoin continua in background, sta diventando più comune. Ma la grande domanda rimane: tutti i miner di Bitcoin dovrebbero fare questa transizione?
L'opinione di Bernstein è che, sebbene l'interesse per l'AI sia forte, i due settori—mining di Bitcoin e AI—sono fondamentalmente diversi. Le specifiche energetiche potrebbero essere simili, ma i modelli di business non lo sono.
Un altro aspetto di questa discussione è le prossime elezioni negli Stati Uniti, che Bernstein ha menzionato potrebbero avere un impatto significativo sul mercato delle criptovalute.
Le tendenze di Polymarket mostrano una gara stretta tra Trump e Kamala. I mercati delle criptovalute, incluso Bitcoin, sono attualmente in un range definito, e una vittoria repubblicana, in particolare da parte di Trump, potrebbe essere vista come un segnale rialzista per il mercato.
Bernstein ha anche ribadito la sua la sua ottimismo su Bitcoin, prevedendo che potrebbe raggiungere nuovi massimi intorno ai $200.000 entro il 2025. Bitcoin valeva $60.707 al momento della stampa.
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Jai Hamid
Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da 6 anni. Ha collaborato con pubblicazioni focalizzate sulla blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, per analisi di mercato, grandi aziende, regolamentazione e tendenze macroeconomiche. Si è formata presso la London School of Journalism e ha condiviso tre volte le sue analisi sui mercati delle criptovalute su una delle principali reti televisive dell'Africa.
















