Il fondatore di Uniswap sostiene che Citadel sia dietro la spinta per regole SEC mirate al DeFi

- Adams sostiene che Citadel stia guidando gli sforzi della SEC per regolamentare gli sviluppatori DeFi come intermediari.
- Le voci del settore affermano che le definizioni poco chiare di DeFi complicano l'accesso equo e le valutazioni di sicurezza.
- Le azioni della SEC contro Rari Capital sottolineano la crescente vigilanza normativa sulle piattaforme DeFi.
Hayden Adams, il fondatore di Uniswap, ha accusato Citadel fondatore Ken Griffin di influenzare i regolatori statunitensi in un modo che potrebbe ridefinire come gli sviluppatori di finanza decentralizzata (DeFi) saranno trattati ai sensi delle leggi federali sui titoli.
Adams sostiene che Griffin stia esortando la SEC a classificare gli ingegneri software dietro i protocolli decentralizzati come se operassero come intermediari finanziari tradizionali e centralizzati.
Adams segnala la spinta di Citadel contro il DeFi
Secondo Adams, Citadel ha, a suo avviso, spinto per un trattamento più severo dei progetti DeFi per anni. Ha fatto riferimento a dispute passate, inclusa la sua affermazione che Griffin si era opposto in precedenza agli sforzi di ConstitutionDAO, un'iniziativa guidata dalla comunità che ha tentato di fare un'offerta per un documento storico degli Stati Uniti.
Prima Ken Griffin ha rovinato Constitution DAO
Ora si sta concentrando su DeFi, chiedendo alla SEC di trattare gli sviluppatori di software dei protocolli decentralizzati come intermediari centralizzati
Scommetto che Citadel sta facendo lobbying dietro le porte chiuse su questo da anni
Ok, è tutto piuttosto brutto, ma… pic.twitter.com/ExoNhbhadu
— Hayden Adams 🦄 (@haydenzadams) Dicembre 4, 2025
Adams ha anche segnalato che le affermazioni di Citadel secondo cui i protocolli DeFi non possono garantire un accesso equo sono un punto chiave nella posizione normativa dell'azienda. Ha attirato l'attenzione sul ruolo di market-making di Citadel nella finanza tradizionale come contesto per il motivo per cui tali affermazioni hanno suscitato critiche nella comunità crypto.
Il post di Adams ha anche innescato ulteriori discussioni tra gli attori del settore. Lo sviluppatore Armani Ferrante ha notato che il dibattito ha esacerbato le difficoltà nell'identificare il DeFi, notando che gli attori del mercato sono distribuiti su un continuum di piattaforme, tra cui exchange centralizzati, exchange decentralizzati, entità non regolamentate e servizi il cui design appare decentralizzato ma in realtà ha una struttura di controllo sconosciuta.
Ferrante ha suggerito che altri progetti continuano a basarsi su un modello operativo di "fidati di me", il che solleva preoccupazioni riguardo all'accesso, alla sicurezza e alla classificazione. Ha anche citato ciò che ha definito il test HFT, che era se un utente finale si sarebbe sentito sicuro quando un trader ad alta frequenza in qualsiasi giurisdizione era un partecipante a un protocollo.
BlockTempo ha risposto sottolineando che l'attrattiva del DeFi risiede nella sua accessibilità per gli utenti in giurisdizioni non popolari negli Stati Uniti. BlockTempo ha anche affermato che Uniswap imponga criteri interni rigorosi, il che è contrario ad altre piattaforme che supportano l'accesso libero al mercato.
Contesto normativo relativo alle azioni della SEC contro i progetti DeFi
La controversia è ulteriormente alimentata dal fatto che la SEC continua ad aumentare la sua enforcement nel settore della finanza decentralizzata. Nel settembre 2024, l'agenzia risolto ha presentato accuse contro Rari Capital, Inc. dopo aver concluso che l'azienda e i suoi co-fondatori avevano ingannato gli investitori affermando che i suoi pool Earn erano automatizzati quando, in realtà, non lo erano, e che avevano effettuato brokeraggio non registrato attraverso i suoi pool Fuse.
I regolatori hanno scoperto che l'azienda stava ribilanciando manualmente gli asset degli utenti, nonostante avesse supposti processi indipendenti in atto. La piattaforma aveva oltre 1 miliardo di dollari in asset bloccati al suo picco. La SEC ha inoltre aggiunto che Rari Capital ha distribuito titoli non registrati distribuendo i token di governance Rari.
L'accordo è avvenuto dopo un incidente di exploit presso l'azienda nel 2022, quando la piattaforma di prestito Fuse è stata violata e fino a 80 milioni di dollari sono stati rubati prima che la piattaforma venisse chiusa. In base all'accordo, Rari Capital Infrastructure LLC ha accettato di interrompere le future violazioni delle leggi sui titoli.
Secondo l'agenzia, etichettare semplicemente un prodotto come decentralizzato o autonomo non altera le sue responsabilità ai sensi della legge federale.
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Brenda Kanana
Brenda vanta oltre 4 anni di esperienza specializzata in criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Ha lavorato presso Zycrypto, Blockchain Reporter e The Coin Republic e ora ha fatto di Cryptopolitan la sua casa. La sua laurea in Sociologia presso l'Università Tecnica di Mombasa la mantiene in sintonia con il pubblico dei lettori.
















