I giganti della tecnologia affrontano le preoccupazioni degli investitori sui crescenti costi dello sviluppo dell'AI generativa

- Alphabet e Microsoft registrano un aumento dei ricavi del cloud, ma i costi in rapida crescita per lo sviluppo dell'IA preoccupano gli investitori e causano cali dei prezzi delle azioni.
- Gli investitori si aspettano di più da Alphabet e Microsoft nonostante i progressi nell'IA, mentre AMD subisce un calo azionario dopo aver rivisto le previsioni sui processori per l'IA.
- L'intensa concorrenza nel mercato del cloud spinge Alphabet e Microsoft a pesanti investimenti nell'IA; la gestione dei costi è considerata fondamentale per il successo futuro.
Alphabet e Microsoft riportano un aumento dei ricavi nel cloud ma affrontano le critiche degli investitori a causa delle crescenti spese nell'inseguimento dell'innovazione AI.
Le azioni di Alphabet e Microsoft scendono amidst le preoccupazioni degli investitori
Le aspettative degli investitori hanno subito un colpo mentre i giganti della tecnologia Alphabet e Microsoft hanno riportato forti aumenti nei ricavi del cloud per il trimestre di dicembre, superando le stime di Wall Street. Tuttavia, questi guadagni sono stati oscurati dai costi alle stelle dello sviluppo e del deploy di funzionalità all'avanguardia basate sull'AI generativa.
Di conseguenza, le azioni di Alphabet sono crollate del 6 percento, mentre le azioni di Microsoft sono scese di circa il 2 percento nel trading premarket. Questo calo delle azioni tecnologiche ha colpito anche altri giganti del settore, tra cui Apple, Meta e Amazon.
Alphabet e Microsoft hanno registrato una crescita impressionante nei ricavi del cloud, poiché i clienti hanno adottato con entusiasmo le nuove funzionalità di intelligenza artificiale e si sono avventurati nella creazione di servizi basati sull'IA. Tuttavia, i costi associati all'espansione dell'infrastruttura, inclusi server, data center e ricerche estensive, sottolineano gli ingenti investimenti necessari per rimanere competitivi nel panorama dell'IA in rapida evoluzione.
Le spese in conto capitale di Alphabet per il trimestre sono aumentate del 45 percento, raggiungendo la cifra impressionante di 11 miliardi di dollari. Nel frattempo, Ruth Porat, Chief Financial Officer di Alphabet, ha lasciato intendere che la spesa sarà ancora più significativa nell'anno prossimo rispetto al 2023.
Anche Microsoft ha riportato un aumento sostanziale del 69 percento nelle spese in conto capitale, ammontanti a 11,5 miliardi di dollari. L'azienda prevede un ulteriore aumento significativo di questo indicatore nel prossimo futuro.
Aspettative degli investitori vs. realtà dell'IA
Questi sviluppi hanno lasciato gli investitori un po' delusi, date le aspettative elevate del mercato dopo un recente rally alimentato dalla promessa della tecnologia IA. Gene Munster, managing partner di Deepwater Asset Management, ha espresso il suo desiderio di contributi più sostanziali dall'IA nei portafogli di Alphabet e Microsoft.
Pur riconoscendo l'aumento dell'IA di Microsoft, ha sottolineato la necessità per Alphabet di dimostrare progressi più significativi.
Inoltre, le azioni del produttore di chip AMD hanno subito un calo del 7 percento, poiché hanno rivisto le loro previsioni per il 2024 per i processori IA a 3,5 miliardi di dollari. Gli analisti avevano precedentemente stabilito aspettative più elevate, proiettando vendite di 4-8 miliardi di dollari per i chip IA. L'analista di Summit Insights Kinngai Chan ha notato che la valutazione dell'azione era strettamente legata a queste cifre.
I giocatori del cloud affrontano una feroce concorrenza
Le crescenti spese in capitale e i costi sostenuti da Alphabet e Microsoft evidenziano l'intensa competizione tra i fornitori di servizi cloud che lottano per una quota del redditizio mercato dell'AI. La necessità di investire sostanzialmente in infrastrutture e ricerca riflette la determinazione delle aziende a conquistare nuovi dollari dei clienti in un panorama tecnologico in continua evoluzione.
Nonostante la reazione iniziale negativa degli investitori, analisti come Gil Luria di D.A. Davidson credono che Microsoft possa continuare ad aumentare i margini mantenendo un organico complessivo relativamente stabile e riducendo gli investimenti una volta che avrà una capacità sufficiente di data center per soddisfare la domanda crescente.
Tuttavia, Alphabet e Microsoft devono mantenere le loro traiettorie di crescita per giustificare prezzi delle azioni più elevati e recuperare la fiducia degli investitori.
Valutazioni di mercato e prospettive
Le azioni di Alphabet, che hanno registrato un notevole aumento del 58 percento del valore nel 2023, erano scambiate a circa 22,26 volte gli utili previsti. In confronto, il rapporto prezzo/utili (PE) forward di Microsoft era pari a 33,09, riflettendo la fiducia del mercato nelle sue prospettive di crescita.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.
















