Gli esperti si esprimono mentre la SEC si discosta dalle decisioni passate nella recente azione contro Uniswap

- L'approccio della SEC potrebbe ridefinire le normative sugli exchange di criptovalute.
- Il caso Uniswap evidenzia l'incoerenza nell'applicazione delle norme da parte della SEC.
- Le linee guida storiche della SEC contrastano con le azioni recenti.
La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha recentemente notificato un avviso "Wells" a nome di Uniswap Labs. Questa mossa ha acceso un dibattito nella comunità crypto sulla coerenza dell'applicazione delle politiche della SEC rispetto alle sue precedenti interpretazioni di ciò che costituisce uno scambio decentralizzato. Il mercato delle criptovalute sta cercando di esplorare le normative della SEC e le regole relative al trattamento equo di tutti i partecipanti.
Il cambiamento di posizione della SEC sulle definizioni di scambio solleva interrogativi nel caso Uniswap
Storicamente, la SEC ha garantito che esista un aspetto dello scambio che non sia carente in una certa definizione. Nelle parole di Cochran, sul suo account X (ex Twitter), le autorità (SEC) finora non hanno avuto l'abitudine di considerare i sistemi centralizzati che mediano le transazioni come tali piattaforme in termini di funzione.
La definizione di exchange utilizzata qui implica un approccio decentralizzato piuttosto che centralizzato. Dovrebbero essere messi in atto meccanismi per accertare la reale intenzione alla base dei sistemi di trading che instradano gli ordini senza eseguirli effettivamente, non raggiungendo così la definizione olistica di 'exchange'.
Un'altra caratteristica è la differenziazione operata dalla SEC tra interfacce informative e scambi. La storia mostra la differenza tra entità che riflettono il mercato esponendosi e interagendo con esso, ed entità che operano come scambi promuovendo l'incontro tra acquirenti e venditori. Le lettere "no-action" della SEC alla fine degli anni '80 e '90 hanno fornito la base per le opinioni secondo cui le piattaforme e i protocolli coinvolti nelle transazioni solo senza essere coinvolti nella compensazione o nel pagamento non sono scambi.
L'avviso della SEC mette in discussione la classificazione di Uniswap come scambio di criptovalute
Uniswap è uno scambio di criptovalute autonomo basato sulla blockchain di Ethereum che automatizza il processo di scambio dei token tra loro ed elimina gli intermediari. Il punto della questione si basa sull'avviso Wells della SEC, che può implicare l'intenzione della SEC di intraprendere azioni sotto forma di multe, portando a un cambiamento nella prospettiva della normativa sui titoli.
Uniswap Labs ha affermato che la sua funzione si limita alla creazione dell'interfaccia e non al trading effettuato utilizzando questi contratti, che girano nei loro stessi EC e sono quindi diversi dall'interfaccia stessa.
Questa particolarità è il punto focale, poiché la SEC ha tratto l'inferenza basandosi sulla sua precedente limitazione secondo cui se l'intermediario di terze parti non era una piattaforma, non poteva essere definito uno scambio.
Implicazioni future del caso Uniswap della SEC sulla regolamentazione crypto
Negli ultimi giorni, l'azione contro Uniswap ha fatto sorgere in molte persone il dubbio se ciò sia coerente con quanto la SEC ha presentato come linee guida su come classificare questo tipo di servizi.
L'argomento secondo cui il funzionamento di Uniswap è gestito da un frontend e da un contratto intelligente separatamente, come visto con tecnologie simili, potrebbe non reggere più, lasciando aperta la catena di pensiero sul perché Uniswap dovrebbe essere sottoposta al rigoroso giudizio degli scambi.
La regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti rimane poco chiara a causa di questo caso controverso con lo scambio decentralizzato Uniswap. Questo potrebbe servire come precedente per la normativa sui titoli negli Stati Uniti in futuro.
La decisione, in questo caso, potrebbe consolidare le definizioni persistenti della SEC o potrebbe creare spazio per gli scambi crypto per sviluppare un campo di gioco diverso negli Stati Uniti. L'aumento dei requisiti per leggi regolamentari chiare e responsabili non può essere sottovalutato mentre il settore evolve per garantire sia la crescita che la sicurezza per gli investitori.
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Emman Omwanda
L'expertise di Emmanuel Omwanda riguarda i mercati delle criptovalute, spaziando sia dall'analisi fondamentale che da quella tecnica. In precedenza ha lavorato con vari media crypto prima di unirsi a Cryptopolitan, tra cui CoinEdition, The Crypto Basic, CryptoNews Flash e DroomDroom. È laureato in Scienze Matematiche e Informatiche presso l'Università Kenyatta del Kenya e attualmente frequenta l'ultimo anno di laurea in Comunicazione e Studi sui Media.















