La leadership della House Financial Services Committee chiede alla Fed di cessare di minare la legislazione sulle stablecoin

La leadership della Commissione per i Servizi Finanziari della Camera chiede alla Fed di cessare di minare la legislazione sulle stablecoin (1)
- La leadership della Commissione per i Servizi Finanziari della Camera ha inviato una lettera a Jerome Powell, presidente della Fed, esprimendo forte critica alle recenti mosse della Fed verso la regolamentazione delle stablecoin.
- Dichiarazione congiunta sostiene che le azioni della Fed dissuadono indirettamente le banche dal partecipare attivamente al panorama degli asset digitali.
La leadership della House Financial Services Committee ha indirizzato una lettera a Jerome Powell, Presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, esprimendo una forte critica alle recenti mosse della Fed per avanzare la legislazione volta a regolare le stablecoin.
Il Rappresentante Patrick McHenry, che ricopre la posizione di Presidente della House Financial Services Committee, ha collaborato con French Hill, Presidente del Digital Assets and Fintech Subcommittee, e Bill Huizenga, Presidente dell'Oversight and Investigations Subcommittee.
Progressi delle azioni della Fed contro la legislazione sulle stablecoin
In una lettera resa pubblica oggi, sono state evidenziate questioni relative alle azioni intraprese dal Federal Reserve Board attraverso l'emissione di due lettere, specificamente intitolate ‘Supervisory Nonobjection Process for State Member Banks Seeking to Engage in Certain Activities Involving Dollar Tokens’ (SR 23-8) e ‘Creation of Novel Activities Supervision Program’ (SR 23-7). La Fed ha rilasciato le lettere l'8 agosto 2023, suscitando preoccupazioni tra i legislatori che temono che queste azioni possano erodere i progressi realizzati dal Congresso nel stabilire un solido quadro normativo per le stablecoin utilizzate nei pagamenti.
Il sostegno bipartisan per il quadro normativo è evidente, come si nota dalla relazione favorevole che il Clarity for Payment Stablecoins Act ha ricevuto dalla House Committee on Financial Services. Questa iniziativa legislativa stabilisce una struttura trasparente e permissiva per le istituzioni regolate, incluse le banche sotto la giurisdizione della Federal Reserve, per emettere stablecoin per i pagamenti. Il quadro mantiene rigorosi standard che comprendono trasparenza, riserve, liquidità e gestione del rischio.
La dichiarazione congiunta sostiene che le azioni della Fed scoraggiano indirettamente le banche dal partecipare attivamente al panorama degli asset digitali, a causa del rilascio di queste lettere di supervisione e regolamentazione. Gli autori sostengono che queste lettere inibiscono la partecipazione delle banche alle stablecoin per i pagamenti e ad altre attività associate agli asset digitali. Ciò, a sua volta, è percepito come un'erosione del complesso quadro legislativo stabilito per questi scopi.
Inoltre, come dettagliato nel Novel Activities Supervision Program (SR 23-7), l'approccio della Federal Reserve è criticato per introdurre ostacoli normativi inutili e intricati per le istituzioni bancarie che cercano di coinvolgersi con gli asset crypto. I critici sostengono che questo approccio potrebbe risultare in una proibizione de facto della partecipazione delle banche nel settore degli asset digitali. Ciò, a sua volta, potrebbe soffocare l'innovazione e ostacolare la crescita economica in questo dominio emergente.
La lettera accusa la Fed di bypassare le procedure amministrative, sollevando preoccupazioni sulla trasparenza e sulla responsabilità. Questo bypass dei processi di notice and comment potrebbe impattare l'efficacia e la legittimità delle misure regolamentari, potenzialmente impattando il processo di notice and comment.
Chiarezza della Fed sulle banche che transano in stablecoin
Come parte dei suoi ultimi sforzi di supervisione, la Federal Reserve degli Stati Uniti ha delineato nuove regolamentazioni per le banche statali all'interno del suo sistema riguardo all'emissione, al possesso o alle transazioni che coinvolgono token garantiti dal dollaro, incluse le stablecoin, utilizzate nella facilitazione dei pagamenti. La direttiva della banca centrale richiede che queste banche statali ottengano un Nonobjection di supervisione scritto dalla Federal Reserve prima di impegnarsi in tali attività.
Inoltre, la Federal Reserve sta stabilendo un nuovo programma di supervisione per monitorare gli sforzi correlati al crypto, la tecnologia blockchain e le partnership non bancarie guidate dalla tecnologia. Questa iniziativa completerà i processi di supervisione esistenti e migliorerà il monitoraggio delle azioni guidate dalla tecnologia condotte dalle banche sotto la sua giurisdizione.
Questo sviluppo segue da vicino dopo che PayPal ha introdotto la sua stablecoin, una criptovaluta spesso legata ad asset tradizionali come il dollaro statunitense.
Storicamente, gli sforzi di entità mainstream prominenti per introdurre stablecoin hanno incontrato una sostanziale opposizione da parte dei regolatori finanziari e dei policy maker. In modo notevole, gli sforzi di Meta (ex Facebook) per lanciare la stablecoin Libra nel 2019 hanno affrontato un pushback normativo a causa di preoccupazioni relative a potenziali disagi alla stabilità finanziaria globale.
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Yvonne Kiambi
Yvonne è un'appassionata di blockchain e criptovalute. È entusiasta di scrivere e mira a guidare i lettori senza sforzo attraverso l'affascinante mondo delle cripto. Quando non sta scrivendo, la trovi immersa in un buon libro.















