Il regolatore degli asset virtuali di Dubai crea un rulebook per l'emissione di asset digitali

- Le stablecoin dovranno essere autorizzate, mentre le stablecoin in AED rientrano sotto la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti.
- Anche gli asset tokenizzati dovranno essere autorizzati in conformità alle norme e ai regolamenti applicabili.
- Il manuale offre maggiore chiarezza agli emittenti di token e stablecoin.
L'Autorità di Regolamentazione degli Asset Virtuali di Dubai (VARA) ha sviluppato un rulebook a livello globale su come codificare gli asset digitali, ovvero come creare, divulgare e distribuire asset digitali, o cripto, come gli asset virtuali referenziati su fiat, le ARVA, o ciò che è noto come asset tokenizzati, nonché altri, all'interno di un ambiente completamente autorizzato.
Il Virtual Assets Issuance Rulebook è ciò che VARA ha definito la prima Linea Guida regolatoria dedicata al mondo all'Emissione di Asset Virtuali. Secondo il comunicato stampa, la Linea Guida integra il Virtual Assets Issuance Rulebook di VARA, offrendo ai partecipanti al mercato un riferimento pratico per comprendere come il regime di emissione si applichi attraverso diverse categorie di asset virtuali e diversi tipi di emittenti.
Come recita la regola book, "Tutte le Entità nell'Emirato di Dubai che emettono un Asset Virtuale nell'ambito di un'attività commerciale, devono conformarsi a questo VA Issuance Rulebook, così come può essere emendato da VARA di volta in volta."
VARA aggiunge che assegnerà categorizzazioni all'emissione di determinati tipi di asset virtuali a seconda della natura dell'emissione e/o del modello di business sottostante associato all'asset virtuale. Il regolatore può imporre requisiti specifici o sfumati aggiuntivi su tali emissioni, che, salvo diversa indicazione, si applicheranno oltre al requisito per l'emittente di ottenere una licenza e/o successivamente ottenere l'approvazione preventiva da parte di VARA del whitepaper.
Asset approvati versus non approvati
Gli asset virtuali approvati includono gli Asset Virtuali Referenziati su Fiat ("FRVA"); a. una valuta fiat approvata da VARA, il valore della quale un FRVA pretende di mantenere un riferimento stabile; b. che è controllata da una banca centrale di uno o più paesi/territori che non sono soggetti a sanzioni ai sensi delle leggi federali AML-CFT.
Tuttavia, VARA non riconosce le stablecoin AED poiché necessitano dell'approvazione regolatoria della Banca Centrale degli EAU, né riconosce le CBDC o i depositi bancari tokenizzati utilizzati per i regolamenti interbancari. Le valute dei paesi sanzionati non sono consentite.
Inoltre, le FRVA possono essere utilizzate solo per l'acquisto e/o la vendita di asset nell'ecosistema VA e non possono essere utilizzate come mezzo di pagamento per beni o servizi all'interno degli EAU.
Sono inoltre consentite le ARVA, che rappresentano, o pretendono di rappresentare, un diritto diretto di proprietà degli Asset di Riferimento, o asset tokenizzati, RWAs.
VARA ribadisce che l'emissione di Criptovalute che migliorano l'anonimato e tutte le Attività VA relative ad esse sono proibite nell'Emirato.
VARA parla anche degli asset virtuali di Categoria 2, per i quali non è richiesta una licenza, ma la distribuzione deve essere effettuata attraverso un distributore autorizzato; questi includono l'emissione di VA di Categoria 1 o VA esenti.
Infine, ci sono asset virtuali che non richiedono alcun requisito, come gli asset virtuali non trasferibili, gli asset virtuali a ciclo chiuso riscattabili, o gli asset che possono essere riscattati o scambiati per beni, servizi, sconti o acquisti.
Matthew White, Chief Executive Officer di VARA, ha dichiarato: "Standard di emissione chiari sono fondamentali per costruire mercati di Asset Virtuali resilienti e trasparenti. Questa Linea Guida fornisce chiarezza pratica su come il framework di VARA si applichi attraverso diversi modelli di emissione, assicurando che l'innovazione sia supportata da una forte governance, divulgazioni robuste e pratiche di mercato responsabili."
La Linea Guida rafforza l'impegno di VARA verso una regolamentazione guidata dalla disclosure, richiedendo agli emittenti di fornire whitepaper completi e dichiarazioni di divulgazione del rischio che siano chiare, accurate e accessibili agli utenti potenziali. Questi requisiti hanno l'intento di abilitare decisioni informate e promuovere una maggiore trasparenza in tutto l'ecosistema.
Chiarisce anche le rispettive responsabilità degli emittenti e dei distributori autorizzati, in particolare nel contesto delle emissioni di Categoria 2, dove i distributori sono tenuti a condurre due diligence e convalida continua della conformità al Rulebook.
Ruben Bombardi, General Counsel di VARA, ha aggiunto: "La fiducia si costruisce attraverso la chiarezza, e la chiarezza inizia con la disclosure. Rafforzando gli standard su come gli asset virtuali vengono emessi e comunicati al mercato, questa Linea Guida rafforza la posizione di Dubai come giurisdizione che favorisce un'innovazione responsabile salvaguardando l'integrità del mercato."
La Linea Guida delinea ulteriormente le aspettative relative alla governance, agli obblighi di divulgazione continua e al trattamento degli Asset Virtuali Referenziati su Asset, inclusi i requisiti relativi agli Asset di Riserva, ai diritti di riscatto e alla struttura legale.
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Lara Abdul Malak
Lara Abdul Malak è una giornalista tech da oltre 15 anni. Si occupa di blockchain, criptovalute, tokenizzazione e notizie Web3 provenienti dalla regione MENA. Ha scritto per Cointelegraph Arabic Middle East. Si è laureata in scienze politiche presso l'American University of Beirut. Si è interessata alla blockchain dopo aver intervistato Vitalik Buterin nel 2014.
















