ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

Circle sostiene che lo stablecoin USDC non è un titolo in risposta alla causa della SEC contro Binance

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
  • Circle ha sostenuto che le stablecoin come USDC non costituiscono contratti di investimento e, pertanto, non dovrebbero rientrare nella giurisdizione della SEC.
  • Secondo la posizione di Circle, le stablecoin come USDC sono principalmente destinate a facilitare pagamenti e transazioni.

Circle, l'azienda dietro il popolare stablecoin USDC, è entrata nella battaglia legale tra la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e Binance. In una recente presentazione, Circle ha affermato che stablecoin come USDC non costituiscono contratti di investimento e quindi non dovrebbero rientrare nella giurisdizione della SEC. Questa mossa arriva mentre la SEC persegue una causa contro Binance e il suo CEO, Changpeng Zhao, per presunte violazioni delle leggi sui titoli relativi al loro affiliato BAM Trading.

Difesa di Circle

Nella continua saga legale tra la SEC e Binance, Circle ha ora lanciato il guanto della sfida. Circle, l'emittente dello stablecoin USDC, ha assunto una posizione chiara in difesa degli stablecoin progettati per i pagamenti. In una presentazione inviata a tarda giovedì, Circle ha sostenuto che questi stablecoin mancano delle caratteristiche fondamentali dei contratti di investimento, che sono tipicamente soggetti alla supervisione della SEC.

Secondo la posizione di Circle, stablecoin come USDC sono principalmente destinati a facilitare pagamenti e transazioni, piuttosto che servire come veicoli di investimento. Di conseguenza, non offrono intrinsecamente agli investitori la prospettiva di profitti, e gli utenti non si aspettano di guadagnare finanziariamente detenendoli. Questa distinzione chiave, sostiene Circle, colloca gli stablecoin al di fuori dell'ambito normativo della SEC, che si concentra principalmente su titoli e questioni relative agli investimenti.

L'intervento di Circle nel caso della SEC contro Binance arriva in un momento cruciale della continua battaglia legale. La SEC ha avviato procedimenti legali contro Binance e il suo CEO, Changpeng Zhao, a giugno, accusandoli di violazioni delle leggi sui titoli statunitensi. L'accusa principale era che l'affiliato di Binance, BAM Trading, fosse stato coinvolto nella vendita di titoli non registrati, tra cui Binance Coin (BNB) e lo stablecoin BUSD.

L'aggiunta della prospettiva di Circle ai procedimenti legali introduce un argomento significativo a favore della classificazione degli stablecoin come non titoli. Questa mossa potrebbe avere implicazioni più ampie per l'industria delle criptovalute e su come i regolatori tratteranno gli stablecoin in futuro.

L'impatto dei fallimenti bancari sugli emittenti di stablecoin

Il recente coinvolgimento legale di Circle non è la prima volta che l'azienda attira l'attenzione su questioni che colpiscono l'industria degli stablecoin. Poco più di un mese fa, Dante Disparte, Chief Strategy Officer di Circle, ha espresso preoccupazioni riguardo all'impatto dei fallimenti bancari negli Stati Uniti sugli emittenti locali di stablecoin.

Disparte ha evidenziato che le conseguenze dei fallimenti bancari avevano spinto alcuni investitori verso criptovalute "insicure e opache" sui mercati esteri. Questo ha sollevato domande sulla stabilità e sull'ambiente normativo che circonda gli stablecoin emessi da aziende statunitensi, come USDC. L'engagement di Circle nella causa della SEC contro Binance potrebbe essere visto come una mossa proattiva per affrontare alcune di queste preoccupazioni e affermare la legittimità di USDC e stablecoin simili.

La difesa di Circle di USDC come non-titolo potrebbe avere implicazioni di vasta portata per l'industria delle criptovalute, specialmente per gli emittenti di stablecoin. Se il tribunale si schiera dalla parte dell'argomento di Circle, potrebbe stabilire un precedente che distingue gli stablecoin progettati per i pagamenti dai titoli tradizionali.

Questa distinzione potrebbe offrire chiarezza sia agli emittenti che agli utenti di stablecoin, potenzialmente riducendo l'incertezza normativa nel mercato. Tuttavia, potrebbe anche aprire un dibattito sulla supervisione normativa degli stablecoin e se dovrebbero rientrare in un quadro normativo completamente diverso.

L'intervento di Circle nel caso della SEC contro Binance segna un momento cruciale nell'evoluzione del panorama normativo delle criptovalute. Mentre la battaglia legale si svolge, l'esito potrebbe stabilire un precedente su come gli stablecoin sono categorizzati e regolamentati negli Stati Uniti.

I cervelli più intelligenti del crypto leggono già la nostra newsletter. Vuoi unirti a loro? Unisciti a loro.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

ALTRE NOTIZIE …