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Il Vietnam multa TikTok per violazioni delle norme sui dati tecnologici e sulla tutela dei consumatori

DiNellius IreneNellius Irene 3 min di lettura
Il Vietnam multa TikTok per violazioni delle norme sulla tecnologia e sui dati dei consumatori.
  • I regolatori vietnamiti hanno multato TikTok per circa 880 milioni di dong (33.516 dollari) per aver ingannato gli utenti e violato le norme sulla privacy dei dati e sulla tutela dei consumatori.
  • La mossa rientra nella rigorosa applicazione da parte del Vietnam delle leggi sui social media, con altre aziende tecnologiche come VNG/Zalo già sanzionate in precedenza.
  • Nel frattempo, TikTok ha salvaguardato le proprie operazioni negli Stati Uniti trasferendo asset chiave a investitori statunitensi, evitando così un eventuale divieto nazionale.

I regolatori vietnamiti hanno multato TikTok, la popolare piattaforma di video brevi di proprietà della cinese ByteDance, per circa 880 milioni di dong (circa 33.516 dollari) per aver ingannato i consumatori riguardo alle sue relazioni commerciali e aver violato le norme sulla tutela dei consumatori e sulla privacy dei dati.

Un comunicato sul sito web della Commissione per la Concorrenza del Vietnam ha rilevato che TikTok non disponeva di un meccanismo per facilitare l'esercizio dei diritti alla privacy degli utenti riguardo ai dati utilizzati a fini commerciali, come la pubblicità. Oltre a queste affermazioni, il comunicato ha anche sottolineato che la piattaforma social non ha concesso agli utenti specifici il diritto di presentare reclami o affrontare le questioni.

L'azione del Vietnam arriva in un contesto di maggiore applicazione delle norme sulla privacy dei dati e sui diritti dei consumatori, entrate in vigore con la nuova legge sulla protezione dei dati personali del paese e i decreti normativi aggiornati all'inizio del 2026. Queste leggi richiedono alle piattaforme di ottenere un consenso chiaro e informato dagli utenti prima di raccogliere o utilizzare informazioni personali, inclusi i dati di base (come numeri di telefono e nomi) e dati più sensibili, come la posizione e il comportamento online.

Il Vietnam inasprisce le norme per i trasgressori delle leggi sui social media

L'iniziativa sottolinea la rigorosa applicazione delle leggi che regolano le piattaforme di social media nel Vietnam. Dopo l'annuncio, gli individui hanno espresso preoccupazioni riguardo alle pratiche di TikTok. In risposta a queste affermazioni, la piattaforma social ha affermato di aver iniziato a implementare modifiche in linea con le proposte dell'autorità.

L'azienda ha dichiarato il suo impegno a stabilire un ambiente commerciale e di acquisto trasparente, aderendo rigorosamente alle normative locali per le piattaforme di social media e adottando un approccio incentrato sul cliente.

Nel frattempo, vale la pena notare che TikTok non è la prima azienda a subire una multa severa. In precedenza, i regolatori vietnamiti avevano imposto una multa di circa 810 milioni di dong al gruppo VNG, una importante azienda tecnologica vietnamita che gestisce Zalo, un'app di messaggistica molto conosciuta nel paese.

Questo è accaduto dopo che la commissione ha scoperto che VNG non aveva fornito ai consumatori la possibilità di obiettare all'uso dei loro dati personali, in particolare da parte delle imprese, o di decidere in che misura queste informazioni potessero essere utilizzate, a seguito dei reclami presentati dagli utenti. 

In risposta a questi reclami, le fonti hanno dichiarato che la commissione ha richiesto a VNG, alla fine di dicembre, i dettagli completi sulle politiche di raccolta e utilizzo dei dati di Zalo, citando un comunicato sul sito web del governo.

Ad oggi, VNG sta collaborando con la commissione per valutare e rivedere le sue politiche. Tuttavia, quando i giornalisti hanno contattato l'azienda per ulteriori informazioni, questa ha rifiutato di rispondere.

Per TikTok, questa è la seconda volta che si trova nei guai con i regolatori vietnamiti, dopo aver affrontato una reazione negativa nel 2023 per non aver limitato i contenuti che violavano le leggi locali.

TikTok sigla finalmente un accordo tanto atteso negli Stati Uniti 

Mentre questa battaglia legale continua, recenti rapporti indicano che TikTok e la sua casa madre cinese, ByteDance Ltd., hanno finalmente completato un accordo tanto atteso per trasferire parti significative delle loro operazioni negli Stati Uniti a investitori basati nel paese. Con questa mossa, i funzionari della piattaforma social hanno espresso la convinzione che il futuro di TikTok sia ora sicuro negli Stati Uniti ed erano entusiasti che non sarebbe stata imposta una proibizione a livello nazionale.

D'altra parte, fonti vicine alla situazione hanno rivelato che l'azienda ha ufficialmente stabilito un'entità basata negli Stati Uniti con tre investitori gestori: Oracle Corp., la società di private equity Silver Lake Management LLC e la società di investimenti MGX, con sede ad Abu Dhabi.

A seguito di questa mossa, sono state implementate diverse modifiche. In primo luogo, l'Amministratore Delegato di TikTok, Shou Chew, che continuerà a supervisionare i beni di primo piano di ByteDance a livello globale, entrerà nel consiglio di amministrazione. Adam Presser, che era stato incaricato di guidare le operazioni di TikTok e gli sforzi di fiducia e sicurezza, ora assumerà il ruolo di CEO della filiale americana. 

Questa vendita di TikTok segna la fine di una lotta durata anni che ha coinvolto politica e regolamentazione, che in precedenza aveva minacciato di chiudere completamente l'app negli Stati Uniti a causa delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza nazionale.

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Nellius Irene

Nellius Irene

Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

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