Applicazione potenziata dall'IA in sviluppo per rilevare la tubercolosi in Kenya

- Ricercatori in Kenya stanno sviluppando un'app basata sull'IA per rilevare la tubercolosi analizzando i suoni della tosse.
- L'app mira ad accelerare la diagnosi della TB, potenzialmente riducendo i tassi di trasmissione all'interno delle comunità.
- Nonostante i risultati promettenti, l'app necessita di ulteriori affinamenti per soddisfare gli standard di accuratezza dell'OMS.
In una mossa radicale, gli scienziati dell'Istituto di Ricerca Medica del Kenya (KEMRI) stanno guidando l'invenzione proattiva di un'applicazione informatica in cui l'IA può diagnosticare la tubercolosi (TB) e altri disturbi respiratori. Il progetto sarà guidato dal Dr. Videlis Nduba e dai suoi colleghi professionisti sanitari che spingono per una rivoluzione nella tecnologia sanitaria. Questo può avere un impatto positivamente significativo sui risultati diagnostici e di trattamento dei casi di TB.
Approccio innovativo alla diagnosi della TB
Al KEMRI, i ricercatori si assumono il compito di raccogliere pazientemente campioni di tosse sia dalle persone che hanno sia da quelle che non hanno malattie del sistema respiratorio, inclusi i casi di tubercolosi. Successivamente, analizzano il suono della tosse catturato da dispositivi scientifici come i microfoni degli smartphone. Il software è progettato per differenziare le tosse che si risolvono senza TB da quelle comorbidità con infezioni da TB attraverso un approccio di machine learning potenziato da ResNet 18, una tecnologia pionieristica dell'Università di Washington.
Il Dr. Nduba sostiene una conferma intensa della diagnosi di TB e il suo profondo effetto sul trattamento della TB. Il problema è che attualmente, il tempo dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi varia da diversi mesi a 1 anno, e i clienti con questa malattia possono ancora infettare altri mentre la malattia passa inosservata. L'app IA rileva i casi di TB rapidamente; di conseguenza, i pazienti ricevono un trattamento immediato, aiutando così a ridurre significativamente il tasso di trasmissione.
Impegnarsi per l'accuratezza e l'approvazione normativa
Tuttavia, anche nella sua fase iniziale, il sistema si è dimostrato efficace e deve ancora essere approvato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Secondo l'OMS, almeno il 90% delle infezioni da TB deve essere rilevato e almeno l'80% della probabilità di avere la TB potrebbe essere esclusa.
L'implementazione pilota ha portato al rilevamento dell'80% dei casi di tubercolosi e a un tasso del 70% per escludere la malattia dall'elenco delle possibili cause, quindi il miglioramento della tecnologia nella linea di compromesso con le raccomandazioni dell'OMS è necessario.
Johnson Munori, un ex paziente di TB, ha fatto parte dell'immunoterapia. Al contrario, quest'ultima si basa sulla medicina molecolare, in cui i farmaci antitumorali sono progettati in base alle mutazioni. Pertanto, l'efficacia di questi due trattamenti varia a seconda di fattori come il tipo di tumore, lo stadio e la modalità di somministrazione. La sua esperienza sottolinea il ruolo dell'approccio creativo come chiave per fornire soluzioni realistiche per superare le malattie infettive.
L'IA è un fattore in rapida ascesa e udibile nella salute medica. Secondo Jarim Omogi, specialista in sanità pubblica presso l'Amref International University, può accelerare l'assistenza ai pazienti. La richiesta di Omogi riguardo all'accessibilità e alla convenienza dei trattamenti, mentre l'IA è fondamentale, è illuminante, e la fornitura di dati è sensibile al tempo, mostrando l'integrazione di IA nella pratica sanitaria.
Il progetto, finanziato dai National Institutes of Health (NIH), è destinato a provocare un cambiamento di paradigma nella diagnosi della TB, gestendo così la malattia. Tuttavia, questo strumento di comunicazione non ha ricevuto l'approvazione normativa, rivelando l'importanza di una valutazione prudenziale e dell'implementazione delle regole esistenti prima del suo utilizzo.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.
















