ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

Peso cileno in calo del 5% contro il dollaro USA mentre le valute dell'America Latina affrontano una settimana difficile

DiYvonne KiambiYvonne Kiambi 4 min di lettura
Peso cileno in calo del 5% contro il dollaro USA mentre le valute dell'America Latina affrontano una settimana difficile

Peso cileno in calo del 5% contro il dollaro USA mentre le valute dell'America Latina affrontano una settimana difficile

  • Il Peso cileno (CLP) si è deprezzato di oltre il 5% rispetto al dollaro USA (USD), portando la coppia USD/CLP al suo livello più alto in dieci mesi.
  • L'inflazione in Cile ha raggiunto un minimo biennale, con un tasso annualizzato del 5,3%.
  • Le valute dell'America Latina stanno affrontando una settimana difficile, trainate da un forte dollaro USA e da preoccupazioni sulla crescita economica in Cina, un importante consumatore di materie prime.

Il peso cileno (CLP) continua a subire una svalutazione di mercato, con un calo sostanziale superiore al 5% rispetto al dollaro statunitense (USD). Ciò ha spinto la coppia USD/CLP a raggiungere il suo livello più alto in dieci mesi, avvicinandosi a circa 896,0000. 

Il CLP ha registrato un calo per tre mesi consecutivi rispetto al dollaro USA. Questo trend è attribuito alle sfide incontrate dal Banco Central de Chile (BCP) nel mantenere tassi di interesse stabili, in particolare alla luce del rapido declino dell'inflazione nell'economia cilena.

L'inflazione in Cile scende al minimo biennale

Il Cile ha raggiunto un minimo biennale per l'inflazione, attestandosi ora su un tasso annualizzato del 5,3%. Questo segna il nono mese consecutivo di influzione in calo, ponendo la BCP nella difficile posizione di dover attuare tagli dei tassi ancora più significativi.

In risposta, la BCP ha ridotto il suo tasso di riferimento di 75 punti base durante la riunione di settembre. Gli analisti di mercato suggeriscono che la banca centrale cilena potrebbe presto prendere in considerazione tagli ancora più ampi, potenzialmente fino a 100 punti, per sostenere sostanzialmente l'economia nel suo complesso.

L'istituto ha inoltre osservato che le economie sviluppate sono pronte per un periodo prolungato di politica monetaria restrittiva. Tuttavia, ha riconosciuto che varie economie emergenti hanno già intrapreso un ciclo di riduzione dei tassi. 

La Banca Centrale ha evidenziato che le prospettive di crescita globale per il 2023 e il 2024 rimangono deludenti, limitando l'impulso esterno che l'economia cilena può attendersi. Inoltre, la banca ha riconosciuto che i mercati finanziari globali stanno attualmente mostrando una minore propensione al rischio, influenzata da eventi come il downgrade del rating del debito sovrano statunitense e le incertezze relative alle performance economiche e al ritmo della disinflazione globale.

Alla luce di questa situazione, il peso cileno si è deprezzato, principalmente a causa delle variazioni nel differenziale dei tassi di interesse rispetto alle valute estere e dell'aumento dell'avversione al rischio nei mercati internazionali. Nel contempo, i tassi di interesse a lungo termine hanno registrato lievi aumenti, mentre quelli a breve termine sono proseguiti nella discesa, e l'accesso al credito bancario rimane limitato.

Nonostante queste sfide, l'attività economica ha seguito gli andamenti attesi nel secondo trimestre, con un'ottica più positiva a luglio, trainata principalmente da fattori transitori.

Nel frattempo, i prezzi del rame rimangono in calo sul mercato, chiudendo la settimana a 3,71 dollari per libbra, in diminuzione rispetto al massimo di 4,27 dollari per libbra registrato a gennaio. I valori del rame persistentemente bassi sono aggravati da una domanda cinese in deterioramento, che sta affrontando sfide economiche. Questa situazione ha un impatto significativo sul Cile, il principale produttore mondiale di rame, particolarmente sensibile alle fluttuazioni della domanda cinese. Di conseguenza, questa dinamica continua a esercitare pressioni sul Peso cileno (CLP), mantenendone il valore relativamente debole.

Le valute latinoamericane si preparano a una settimana difficile

Le valute latinoamericane stanno affrontando la loro settimana più sfidante in quattro settimane, trainate dalla recente forza del dollaro e dalle crescenti preoccupazioni sulla crescita economica in Cina, un importante consumatore di materie prime. L'indice MSCI Latam currencies è sceso dello 0,2%, in procinto di registrare un calo settimanale superiore all'1%, mentre il dollaro si dirige verso la sua serie vincente settimanale più lunga in nove anni, alimentata da una serie di solidi indicatori economici che hanno sollevato incertezze su quando termineranno i rialzi dei tassi negli USA.

Brendan McKenna, economista internazionale e stratega FX presso Wells Fargo Securities, ha rilevato la possibilità che le autorità cileni valutino tagli dei tassi di 100 punti base. Ha inoltre sottolineato che il Cile potrebbe essere tra le banche centrali ad agire più rapidamente nell'allentamento della politica monetaria, contribuendo potenzialmente a una ulteriore debolezza del peso.

In Brazil, il real ha perso lo 0,1%, con il mercato azionario chiuso giovedì in osservanza del Giorno dell'Indipendenza. Nel frattempo, la valuta della Colombia ha registrato un leggero rialzo dello 0,1%, favorito dall'aumento dei prezzi del greggio. Dati recenti indicano che i prezzi al consumo della Colombia ad agosto sono aumentati dello 0,7%, portando la crescita cumulativa dei prezzi su 12 mesi all'11,43%. Il peso messicano, d'altra parte, è rimasto stabile. L'indice MSCI per le azioni latinoamericane ha subito un calo dello 0,5% ed è in procinto di registrare un calo settimanale superiore al 3%.

Passando all'Argentina, tutti gli occhi sono puntati sui prossimi dati sull'inflazione di agosto e sulla prossima decisione sui tassi di interesse. La rapida impennata dei prezzi, accelerata dalla netta svalutazione del peso da parte del governo, sta esercitando una pressione enorme sui consumatori, portando a un aumento dei tassi di povertà e alimentando il malcontento degli elettori in vista delle elezioni di ottobre. Si prevede che l'inflazione potrebbe raggiungere quasi il 200% entro la fine dell'anno.

In un lieto sviluppo, un accordo tra El Salvador e un consorzio di banche private locali per la ristrutturazione del debito a breve termine ha contribuito a un notevole aumento dei titoli internazionali del paese. Questi titoli hanno registrato rendimenti superiori al 90% quest'anno. Nel frattempo, in risposta al calo dell'inflazione a un minimo quasi ventennale, la banca centrale dell'Uruguay è probabilmente destinata ad applicare un ulteriore taglio al suo tasso di interesse di riferimento nella prossima riunione di politica monetaria prevista per ottobre, secondo quanto dichiarato dal governatore Diego Labat.

Riguardo alla finanza globale, le discussioni sull'inclusione del debito interno nei piani di ristrutturazione per i paesi in default sono previste per il 15 settembre, indicando progressi dopo mesi di ritardi. La nazione ospitante, l'India, ha indicato che i paesi del G20 si stanno avvicinando alla finalizzazione di una dichiarazione per il vertice dei leader del fine settimana, implicando che i negoziatori hanno fatto significativi passi avanti nel colmare le differenze all'interno del gruppo, in particolare riguardo alla situazione in Ucraina.

Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Comprendile. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratuita.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Yvonne Kiambi

Yvonne Kiambi

Yvonne è un'appassionata di blockchain e criptovalute. È entusiasta di scrivere e mira a guidare i lettori senza sforzo attraverso l'affascinante mondo delle cripto. Quando non sta scrivendo, la trovi immersa in un buon libro.

ALTRE NOTIZIE …