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Baidu sposta gli ordini di chip AI da Nvidia a Huawei sotto la pressione degli USA

DiJohn PalmerJohn Palmer 3 min di lettura
  • Baidu sposta gli ordini di chip a Huawei, segnalando la diversificazione della Cina da Nvidia.
  • Le restrizioni statunitensi spingono le aziende tecnologiche cinesi a valutare alternative nazionali per i chip.
  • La resilienza di Huawei nel settore dei semiconduttori continua con l'ordine di Baidu.

In una mossa strategica per allontanarsi da Nvidia, Baidu (9888.HK), una delle principali aziende di IA in Cina, ha effettuato ordini di chip di intelligenza artificiale da Huawei (HWT.UL), secondo due fonti anonime. Questo sviluppo sottolinea i crescenti segni che la pressione degli Stati Uniti sta spingendo le aziende tecnologiche cinesi a considerare i prodotti di Huawei come un'alternativa valida.

Il passaggio verso Huawei

Baidu, rinomato per il suo modello linguistico di grandi dimensioni Ernie, avrebbe avviato l'ordine di chip ad agosto, prima delle nuove regolamentazioni del governo degli Stati Uniti a ottobre che hanno inasprito le restrizioni sull'esportazione di chip in Cina, inclusi quelli di Nvidia. L'ordine comprendeva 1.600 chip di IA Ascend 910B di Huawei Technologies, sviluppati come concorrente diretto del chip A100 di Nvidia, destinati all'uso in 200 server. A ottobre, Huawei aveva consegnato oltre il 60% dell'ordine, circa 1.000 chip, a Baidu.

Il valore totale di questo accordo significativo è stimato in circa 450 milioni di yuan ($61,83 milioni), e ci si aspetta che Huawei adempia all'intero ordine entro la fine dell'anno. Entrambe le fonti hanno richiesto l'anonimato a causa della natura confidenziale della transazione.

Sebbene l'ordine possa sembrare relativamente piccolo rispetto agli estesi ordini di chip storicamente effettuati con Nvidia dalle principali aziende tecnologiche cinesi, serve come indicazione notevole di un potenziale allontanamento dall'azienda statunitense.

I legami storici di Baidu con Nvidia

Baidu è stata un cliente di lunga data di Nvidia, insieme ad altri giganti della tecnologia cinese come Tencent (0700.HK) e Alibaba (9988.HK). Tuttavia, questa mossa recente rivela l'impegno precedentemente non divulgato di Baidu con i chip di IA di Huawei.

Sebbene i chip Ascend di Huawei siano attualmente indietro rispetto a Nvidia in termini di prestazioni, rappresentano un'opzione sviluppata internamente che sta guadagnando sempre più trazione in Cina. Secondo una delle fonti, la scelta di Baidu di ordinare chip 910B è una mossa strategica per prepararsi a un futuro in cui l'approvvigionamento da Nvidia potrebbe non essere più fattibile.

Sia Baidu che Huawei hanno rifiutato di commentare la questione, mentre Nvidia ha scelto di non fornire dichiarazioni.

Collaborazione approfondita tra Baidu e Huawei

Il sito web di Huawei indica che dal 2020 l'azienda sta collaborando con Baidu per garantire la compatibilità tra la sua piattaforma di IA e l'hardware di Huawei. Inoltre, ad agosto, le due aziende hanno annunciato la loro intenzione di migliorare la compatibilità tra il modello di IA Ernie di Baidu e i chip Ascend di Huawei.

Baidu ha anche sviluppato i propri chip di IA Kunlun, progettati per supportare il calcolo di IA su larga scala. Tuttavia, l'azienda si era affidata prevalentemente ai chip A100 di Nvidia per l'addestramento del suo LLM.

In risposta alle restrizioni degli Stati Uniti dello scorso anno che hanno impedito a Nvidia di vendere chip A100 e H100 alla Cina, Nvidia ha introdotto nuovi chip A800 e H800 come alternative per i clienti cinesi, incluso Baidu. Tuttavia, a causa delle regolamentazioni di ottobre, Nvidia non è più in grado di fornire questi chip alla Cina.

L'opportunità di Huawei nell'ambito delle restrizioni statunitensi

Gli analisti hanno previsto che le restrizioni degli Stati Uniti avrebbero presentato un'opportunità per Huawei di espandere la sua presenza nel suo mercato interno da 7 miliardi di dollari. Huawei è stata soggetta a controlli all'esportazione degli Stati Uniti dal 2019.

Questo recente ordine riafferma il potenziale di Huawei di capitalizzare i cambiamenti nelle dinamiche del mercato globale dei chip. Pechino ha diretto investimenti significativi nell'industria dei semiconduttori domestici per colmare il divario con i concorrenti esteri, incoraggiando al contempo le imprese statali a sostituire la tecnologia straniera con alternative domestiche.

I progressi di Huawei nello sviluppo di chip sono venuti alla luce ad agosto quando ha presentato uno smartphone con processori sviluppati internamente con tecnologia semiconduttore avanzata. Questa mossa ha mostrato i progressi di Huawei nonostante le sanzioni internazionali.

A settembre, Reuters ha riportato che l'unità di progettazione di chip di Huawei, HiSilicon, aveva iniziato a spedire nel 2023 processori di nuova concezione realizzati in Cina per telecamere di sorveglianza ai clienti. Questo ha segnato un altro significativo segno della rinascita di Huawei nel settore dei semiconduttori.

Il mutamento del panorama dei chip per l'IA

La decisione di Baidu di diversificare la propria strategia di approvvigionamento di chip evidenzia l'evoluzione del panorama dei chip per l'IA in Cina. Mentre le tensioni geopolitiche continuano a impattare sulle catene di approvvigionamento globali, le aziende tecnologiche cinesi stanno esplorando sempre più alternative nazionali.

L'ascesa di Huawei come potenziale fornitore di chip non è solo una testimonianza della sua resilienza di fronte alle avversità, ma riflette anche le dinamiche in mutamento nel settore dei semiconduttori. Mentre Baidu e altri giganti della tecnologia cinese considerano Huawei come un'alternativa valida a Nvidia, il panorama competitivo nel settore dei chip per l'IA è probabile che subisca ulteriori trasformazioni.

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John Palmer

John Palmer

John Murangiri è arrivato su Cryptopolitan con competenze nell'analisi di mercato. John (noto anche come JP) si è laureato presso l'Università di Nairobi con una laurea in comunicazione di massa e studi sui media. In precedenza ha contribuito con approfondimenti sul mercato delle criptovalute a InsideBitcoins.com e Metacoingraph.

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