L'Australia annuncia piani per regolare i fornitori di servizi digitali

- Il governo australiano ha annunciato che introdurrà una legge per regolare i fornitori di servizi digitali.
- Implicazioni della legge sui fornitori di servizi digitali.
The Australian government announced its intention on Wednesday to introduce legislation that would grant the central bank the authority to regulate digital wallet providers, a move that could affect services like Apple Pay and Google Pay. Currently, Apple Pay, Google Pay, and China’s WeChat Pay, despite their rapid growth in recent years, are not officially designated as payment systems in Australia. This has placed them outside the scope of Australia’s financial regulatory framework.
La Reserve Bank of Australia si appresta a supervisionare i pagamenti digitali
Le regole proposte darebbero alla Reserve Bank of Australia (RBA) il potere di supervisionare i pagamenti con portafogli digitali proprio come fa con le reti di carte di credito e altre transazioni finanziarie. Inoltre, concederebbero al tesoriere l'autorità di istruire i regolatori a valutare eventuali rischi potenziali posti dalle piattaforme di pagamento per il paese. Il tesoriere Jim Chalmers ha dichiarato che il governo sta attivamente cercando di affrontare il rischio che i servizi di pagamento digitale pone.
Secondo i documenti del tesoro, il progetto di legge amplierebbe le definizioni di "sistema di pagamento" e "partecipante" all'interno delle leggi esistenti dell'Australia. L'infrastruttura di pagamento e il quadro normativo dell'Australia hanno affrontato sfide nel tenere il passo con i rapidi cambiamenti nel settore finanziario, in particolare nell'economia digitale in rapida crescita del paese e nei metodi di pagamento. Un rapporto di giugno dell'Australian Banking Association ha evidenziato un cambiamento significativo nelle preferenze di pagamento negli ultimi anni.
Le transazioni con portafogli mobili nel paese sono aumentate da 29,2 milioni nel 2018 a 2,4 miliardi nel 2022. Google e Apple hanno espresso la loro opposizione alla mossa del governo di classificarli come fornitori di pagamento. Sostengono che i clienti utilizzano i loro smartphone per effettuare pagamenti con carte emesse dalle banche. Apple ha scelto di non commentare il progetto di legge ma ha rimandato a una presentazione presentata al tesoro a luglio. In quella presentazione, Apple ha sostenuto che eventuali riforme dovrebbero essere proporzionate al ruolo limitato e indiretto che i servizi digitali svolgono nel sistema di pagamento.
Implicazioni della legge sui fornitori di servizi digitali
Il governo ha invitato il feedback di varie parti interessate sul progetto di legge fino al 1 novembre. Si prevede che la legislazione sarà presentata al parlamento più tardi quest'anno. Il governo australiano ha svelato piani per introdurre nuove leggi mirate a dare alla banca centrale del paese, la Reserve Bank of Australia (RBA), l'autorità di regolare i fornitori di portafogli digitali, che potrebbero influenzare servizi principali come Apple Pay e Google Pay. Ad oggi, i servizi di portafoglio digitale offerti da aziende come Apple, Google e WeChat Pay dalla Cina non sono classificati come sistemi di pagamento all'interno del quadro normativo finanziario australiano.
Questa nuova legislazione cambierebbe questa situazione, portando efficacemente queste piattaforme sotto la supervisione normativa della RBA. Secondo le regole proposte, la RBA sarebbe autorizzata a supervisionare i pagamenti con portafogli digitali come le reti di carte di credito e altre forme di transazioni finanziarie. Inoltre, la legislazione concederebbe al tesoriere la capacità di dirigere i regolatori a valutare e affrontare i potenziali rischi posti dalle piattaforme di pagamento per il sistema finanziario del paese. Il tesoriere Jim Chalmers ha sottolineato la concentrazione del governo sulla mitigazione dei rischi associati ai servizi di pagamento digitale non regolamentati, promuovendo contemporaneamente la concorrenza e l'innovazione.
In particolare, il governo mira a proteggere i consumatori in un panorama finanziario in evoluzione. Il progetto di legge ridefinirebbe i concetti di "sistema di pagamento" e "partecipante" come delineato nelle leggi finanziarie esistenti dell'Australia, segnando una significativa espansione del quadro normativo per affrontare il panorama dei pagamenti digitali in evoluzione. Questa mossa arriva in risposta ai cambiamenti dinamici nelle preferenze di pagamento osservati in Australia. Un recente rapporto ha mostrato un cambiamento nel comportamento di pagamento, con il numero di transazioni tramite portafoglio mobile che è aumentato da 29,2 milioni nel 2018 a uno sbalorditivo 2,4 miliardi nel 2022.
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Owotunse Adebayo
Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.















