FINRA: 70% delle comunicazioni cripto violano le normative

- La FINRA segnala che circa il 70% delle comunicazioni relative alle criptovalute viola le linee guida regolamentari, contenendo affermazioni false o fuorvianti.
- In un esame mirato, la FINRA ha esaminato oltre 500 comunicazioni crypto di società membri per verificare la conformità alla Regola 2210, che richiede informazioni equilibrate e corrette.
- Le violazioni includono confusione tra prodotti offerti dalla società e quelli di terze parti, equivalenze false tra asset crypto e contanti, e spiegazioni poco chiare del funzionamento delle criptovalute.
Le criptovalute, la corsa all'oro digitale dei nostri tempi, hanno incontrato un intoppo normativo. La Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) ha scatenato un fulmine sotto forma di un rapporto: circa il 70% delle comunicazioni relative alle criptovalute è intrecciato in una rete di violazioni. Queste non sono solo lievi errori; sono gravi violazioni che coinvolgono affermazioni false, esagerate e fuorvianti.
Nel novembre 2022, la FINRA ha rivolto il suo sguardo normativo verso le società membri impegnate nelle comunicazioni cripto. La missione? Garantire la conformità alla Regola 2210, un pilastro nel regno delle comunicazioni pubbliche. Questa regola non è solo una linea guida; è la baluardo contro la disinformazione, imponendo che le comunicazioni siano eque, bilanciate e basate sui fatti.
La sfida criptica della conformità cripto
La scrutinio era rigoroso. Oltre 500 comunicazioni relative alle attività cripto sono state analizzate, rivelando che una parte significativa non riusciva a differenziare tra i prodotti offerti dalle società membri e quelli di terze parti o affiliati. La mancanza di chiarezza non si fermava qui. Queste comunicazioni spesso equiparavano ingiustamente le attività cripto a contanti o strumenti simili, e i confronti con altre classi di attività come azioni o contanti erano fatti senza una solida base.
Questa nebbia di confusione si estendeva anche alle spiegazioni su come operano le attività cripto. I dettagli chiave su emissione, detenzione, trasferimento e vendita erano spesso omessi, lasciando gli investitori al buio. Inoltre, alcune comunicazioni implicavano falsamente che le attività cripto fossero protette dalle leggi federali sui titoli o dalle regole della FINRA, e alcune persino distorcevano l'entità della protezione sotto la Securities Investor Protection Corporation.
Il rapporto 2024 della FINRA: Un nuovo capitolo nella supervisione cripto
Questo sviluppo si allinea con il Rapporto Annuale di Supervisione Normativa 2024 della FINRA, segnando la prima volta che una sezione è dedicata alle attività cripto. Come organismo di autoregolamentazione sotto la SEC, il mandato della FINRA è chiaro: supervisionare le società di brokeraggio e dealer di titoli. Questo rapporto è più di un semplice documento; è uno strumento critico per le società membri per affinare i loro programmi di conformità.
Il rapporto getta una rete ampia, coprendo gli sviluppi delle attività cripto e i volumi pubblicizzati tra 26 argomenti. Si rivolge alle società coinvolte o che prevedono di essere coinvolte in attività correlate alle criptovalute, guidandole attraverso l'intrecciato labirinto della conformità SEC. Questo include una checklist completa per valutare se un'attività cripto è un titolo, misure per la cybersecurity e protocolli antiriciclaggio.
Le comunicazioni al dettaglio, un aspetto critico dell'engagement con i clienti, hanno mostrato un tasso di non conformità significativamente più alto rispetto ad altri prodotti. Questo evidenzia la necessità di una vigilanza rafforzata e dell'adesione agli standard normativi.
Il ruolo e le pratiche della FINRA potrebbero essere ulteriormente influenzati da una prossima decisione della Corte Suprema riguardante l'uso da parte della SEC di giudici interni. Questa decisione, prevista per il 2023, potrebbe avere ripercussioni per la FINRA, che impiega anche giudici interni per casi relativi ai membri. Questo segue una sentenza del 2023 della Corte d'Appello del Circuito del Distretto di Columbia contro l'uso da parte della FINRA di questi giudici.
In sintesi, il rapporto della FINRA serve come un netto promemoria dei dolori della crescita del settore cripto. L'alto tasso di non conformità nelle comunicazioni cripto sottolinea la necessità di una rigorosa supervisione e dell'adesione agli standard normativi. Man mano che il settore continua a evolversi, questo rapporto e le successive azioni normative giocheranno un ruolo fondamentale nel plasmare il panorama delle criptovalute e la sua integrazione nel sistema finanziario più ampio.
Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.
Dichiarazione di responsabilità: Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni presenti in questa pagina. Si raccomanda vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Jai Hamid
Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da 6 anni. Ha collaborato con pubblicazioni focalizzate sulla blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, per analisi di mercato, grandi aziende, regolamentazione e tendenze macroeconomiche. Si è formata presso la London School of Journalism e ha condiviso tre volte le sue analisi sui mercati delle criptovalute su una delle principali reti televisive dell'Africa.
















