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I gruppi del Regno Unito respingono la legge sulle stablecoin

DiOwotunse AdebayoOwotunse Adebayo 3 min di lettura
Regno Unito
  • I gruppi del Regno Unito si oppongono al progetto di legge sulle stablecoin, chiedendo alle autorità di regolamentazione di rielaborarlo.
  • Dibattiti nel settore delle criptovalute nel Regno Unito.

Nel Regno Unito, l'industria delle criptovalute sta affrontando un rompicapo regolamentare mentre i gruppi del settore si oppongono alle proposte dei regolatori locali riguardo alla supervisione delle stablecoin. La Bank of England (BoE) e la Financial Conduct Authority (FCA) hanno rilasciato documenti di discussione a novembre delineando i loro piani per la regolamentazione delle criptovalute ancorate al valore di valute fiat o altri asset stabili. Tuttavia, le risposte delle parti interessate del settore suggeriscono un'accoglienza mista alle proposte, con richieste di revisioni significative.

I gruppi del Regno Unito chiedono la revisione della legge

Sia la FCA che la BoE intendono supervisionare le stablecoin, sebbene con focus diversi. La FCA regolerà l'emissione e la custodia delle stablecoin riferite al fiat, nonché il loro utilizzo come mezzo di pagamento. Nel frattempo, la BoE prevede di supervisionare i sistemi di pagamento sistemici che coinvolgono stablecoin, ovvero quelle con una circolazione diffusa capaci di influenzare la stabilità finanziaria se gli emittenti dovessero affrontare l'insolvenza.

Un punto di contesa tra i sostenitori delle criptovalute è la divergenza nel trattamento delle aziende di stablecoin da parte dei due regolatori, in particolare per quanto riguarda la capacità degli emittenti di guadagnare interessi sugli asset di riserva che sostengono i token. Mentre la FCA propone di consentire agli emittenti di stablecoin regolamentati di trattenere i ricavi degli interessi dagli asset di supporto, la BoE suggerisce di richiedere agli emittenti di stablecoin sistemici di detenere gli asset di supporto esclusivamente in riserve della banca centrale, limitando così la loro capacità di guadagnare interessi.

Questa discrepanza ha sollevato preoccupazioni tra gli esperti del settore del Regno Unito, con alcuni che sostengono che potrebbe soffocare l'innovazione e la crescita all'interno del settore. Paul Worthington, capo degli affari regolatori presso Innovate Finance, suggerisce che l'approccio della BoE impone vincoli significativi alle aziende di stablecoin, richiedendo loro di ristrutturare i propri modelli di business se dovessero crescere a un livello sistemico. Tale cambiamento, sostiene, potrebbe scoraggiare le opportunità di crescita potenziali.

Su Carpenter, direttrice delle operazioni presso Crypto UK, fa eco a questi sentimenti, evidenziando i potenziali problemi futuri derivanti dai diversi approcci regolamentari. L'incoerenza tra la FCA e la BoE potrebbe presentare sfide per gli emittenti di stablecoin mentre navigano nei paesaggi regolamentari in evoluzione.

Dibattiti nell'industria crypto del Regno Unito

Un'altra area di preoccupazione è la proposta di copertura degli asset per le stablecoin. Il suggerimento della FCA di limitare gli asset di copertura accettabili agli strumenti di debito del tesoro governativo a breve termine e ai depositi in contanti ha attirato le critiche dei gruppi del settore nel Regno Unito, come The Payments Association, che sostengono che questa restrizione potrebbe ostacolare la flessibilità degli emittenti e la generazione di ricavi.

I sostenitori enfatizzano l'importanza della diversificazione e della riduzione del rischio attraverso una maggiore flessibilità negli asset di copertura. In contrasto, la proposta della BoE di limitare gli asset di copertura ai depositi della banca centrale è stata anch'essa accolta con scetticismo. La Digital Pound Foundation avverte che questo approccio limiterebbe severamente le opzioni disponibili per gli emittenti di stablecoin, potenzialmente soffocando l'innovazione nel settore.

Inoltre, la proposta della FCA di escludere i fornitori di stablecoin dal Financial Services Compensation Scheme (FSCS) ha suscitato dibattito all'interno del settore. Mentre alcuni, come Su Carpenter, sostengono che le stablecoin rientranti nel perimetro regolamentato dovrebbero essere coperte dal FSCS per proteggere i consumatori in caso di frode, altri, come The Payments Association, credono che sia necessaria un'ulteriore revisione a causa delle incertezze riguardanti le dimensioni e l'ambito del mercato degli asset cripto.

Nel complesso, l'approccio del Regno Unito alla regolamentazione delle stablecoin sta subendo scrutinio da parte delle parti interessate del settore che chiedono una maggiore allineamento tra gli organismi di regolamentazione e maggiore flessibilità nei quadri regolamentari. Man mano che l'industria crypto continua a evolversi, trovare un approccio equilibrato che favorisca l'innovazione garantendo al contempo la protezione dei consumatori sarà essenziale per il Regno Unito per rimanere competitivo nel mercato globale.

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Owotunse Adebayo

Owotunse Adebayo

Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.

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