Nasdaq esplora il potere dell'IA generativa, cerca l'accettazione dell'IA tra i dipendenti

- Il Nasdaq registra una divergenza nell'adozione dell'IA: ingegneri e marketer la abbracciano, mentre gli avvocati adottano un approccio cauto.
- Verafin, divisione del Nasdaq, esplora l'uso dell'IA generativa per contrastare la criminalità finanziaria, inclusa la rilevazione dei deepfake.
- Il Nasdaq implementa un approccio basato sull'autorizzazione e una formazione completa dei dipendenti per affrontare le preoccupazioni e garantire un'adozione responsabile dell'IA.
Alla luce di capacità di intelligenza artificiale (IA) più avanzate, Nasdaq, operatore globale di borse valori e fornitore di tecnologia, sta assistendo a una divergenza nell'accettazione dell'IA tra la sua forza lavoro. Mentre ingegneri e marketer abbracciano con entusiasmo il potenziale di questa tecnologia emergente, gli avvocati sono più cauti, secondo Brad Peterson, Chief Technology e Chief Information Officer di Nasdaq. Questa divisione nel mondo aziendale riflette le diverse prospettive sull'impatto dell'IA e sottolinea la necessità di un'implementazione attenta. Nasdaq ha recentemente avviato sforzi interni per esplorare l'applicazione dell'IA generativa, con divisioni come Verafin che utilizzano questa tecnologia per combattere la criminalità finanziaria.
Esplorazione dell'IA generativa da parte di Nasdaq
L'avventura di Nasdaq nell'IA generativa è iniziata con un hackathon interno organizzato da Verafin, una divisione focalizzata su soluzioni anti-criminalità finanziaria. L'hackathon ha indagato su come l'IA generativa potesse migliorare i suoi prodotti creando rapporti investigativi basati su dati passati. Verafin ha già utilizzato l'IA in modo ampio per rilevare assegni fraudolenti, e ci si aspetta che l'IA generativa potenzi ulteriormente le sue capacità. Peterson ha espresso la convinzione che la gara nel rilevamento dei deepfake sia imminente, sottolineando l'importanza dell'IA nel contrastare questa crescente minaccia.
Ingegneri e marketer cercano l'accettazione dell'IA
Ingegneri e programmatori informatici di Nasdaq stanno esplorando attivamente modi per sfruttare l'IA, incluso l'uso di questa per suggerire codice per varie operazioni aziendali. D'altra parte, i marketer stanno indagando sul potenziale di programmi di tipo ChatGPT per automatizzare la stesura di blog e altri contenuti di marketing. Mentre ingegneri e marketer sono entusiasti di integrare l'IA nei rispettivi domini, gli avvocati all'interno dell'azienda sono più cauti, nonostante l'aspettativa generale che l'IA possa semplificare attività come la sintesi di documenti lunghi. Il team legale di Nasdaq è interessato al potenziale dell'IA ma esercita prudenza nella sua adozione.
Affrontare le preoccupazioni e implementare l'IA
Per affrontare le preoccupazioni relative all'uso dell'IA, Nasdaq ha adottato un approccio basato su permessi, consentendo l'accesso agli strumenti di IA ai dipendenti registrati che hanno completato una formazione adeguata. Questo approccio cauto mira a mitigare i rischi associati all'accesso a informazioni riservate da parte di individui non autorizzati. Nasdaq non sta affrettandosi a imporre divieti immediati sugli strumenti di IA, come hanno fatto alcune organizzazioni. Peterson ha sottolineato l'impegno dell'azienda per la trasparenza, affermando che, sebbene Nasdaq utilizzi l'IA in varie forme da anni, i recenti esperimenti con l'IA generativa non hanno ancora prodotto alcun codice pubblicato.
Proprietà dell'output dell'IA e collaborazione
Nasdaq sta navigando nelle discussioni con i fornitori per determinare i diritti di proprietà sull'output finale generato dall'IA. Questo aspetto legale rimane un punto di negoziazione ed è cruciale per stabilire responsabilità e accountability chiare. Nasdaq collabora principalmente con Amazon Web Services (AWS) ed esplora altre piattaforme. Peterson ha riconosciuto l'ampio utilizzo da parte di Nasdaq dei prodotti Microsoft, tra cui la Suite Office, l'email aziendale e Teams, che stanno gradualmente incorporando funzionalità di IA generativa.
Integrazione futura di Nasdaq con Adenza
Guardando al futuro, Nasdaq prevede di integrare Adenza, una società software di proprietà di Thoma Bravo, nelle sue operazioni. Tuttavia, poiché Adenza utilizza data center on-premise, Nasdaq faciliterà la migrazione verso infrastrutture cloud. Questa transizione riflette l'impegno di Nasdaq a sfruttare i vantaggi delle tecnologie basate sul cloud e sottolinea la sua dedizione a rimanere all'avanguardia dei progressi tecnologici.
Mentre Nasdaq esplora il potenziale dell'IA generativa, l'azienda assiste a diversi gradi di accettazione tra la sua forza lavoro. Mentre ingegneri e marketer abbracciano con entusiasmo le possibilità offerte dall'IA, gli avvocati mostrano un approccio più cauto. L'approccio basato su permessi di Nasdaq e la formazione completa dei dipendenti garantiscono un'adozione responsabile dell'IA all'interno dell'organizzazione. Mentre Nasdaq continua a esplorare i confini dell'IA generativa e naviga nelle complessità legali, rimane impegnato a mantenere la trasparenza e a spingere i confini dell'innovazione tecnologica nel settore finanziario.
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Glory Kaburu
Glory è una giornalista estremamente competente, esperta di strumenti AI e ricerca. È appassionata di intelligenza artificiale e ha scritto diversi articoli sull'argomento. Si tiene aggiornata sugli ultimi sviluppi nell'intelligenza artificiale, nel machine learning e nel deep learning, scrivendone regolarmente.















