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I ricercatori di mercato esprimono fiducia nella sicurezza del lavoro nonostante la crescente adozione dell'IA

DiBrian KoomeBrian Koome 3 min di lettura
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  • L'87% dei ricercatori si sente sicuro del proprio lavoro, considerando l'IA come una risorsa e non come una sfida.
  • L'adozione dell'IA accelera: il 56% prevede analisi e approfondimenti più rapidi.
  • Si registra un trend di outsourcing del 33%, dovuto a carenze di competenze interne, mentre l'IA continua a trasformare la ricerca.

Un recente sondaggio condotto da Qualtrics, un'azienda di gestione dell'esperienza, mette in luce i sentimenti dei ricercatori riguardo alla sicurezza del lavoro e alla loro percezione dell'intelligenza artificiale (IA) nel campo. Lo studio, basato sulle risposte di 3.050 ricercatori in 14 paesi e 12 settori, offre preziose informazioni sul panorama in evoluzione del settore della ricerca di mercato.

Secondo i risultati del sondaggio, un significativo 87% dei ricercatori ha espresso fiducia nella propria sicurezza del lavoro. Questa prospettiva positiva suggerisce un ambiente stabile e promettente all'interno del settore della ricerca di mercato, dove i professionisti si sentono sicuri nei propri ruoli.

Il ruolo dell'IA nell'accelerare l'analisi

La ricerca ha anche rivelato che oltre la metà dei ricercatori intervistati, precisamente il 56%, crede che l'IA giocherà un ruolo fondamentale nell'accelerare l'analisi e fornire informazioni più rapide. Questo ottimismo riguardo al potenziale dell'IA di migliorare il loro lavoro sottolinea la prontezza del settore ad abbracciare i progressi tecnologici.

I ricercatori vedono l'IA come uno strumento prezioso per il loro lavoro, con il 56% che crede che porterà a un'analisi più rapida. Questa percezione positiva delle capacità dell'IA si allinea con la tendenza crescente di incorporare soluzioni guidate dall'IA nei processi di ricerca.

Preoccupazioni minime che l'IA superi le capacità

Interessantemente, solo il 25% dei rispondenti ha espresso preoccupazioni che l'IA superi le proprie capacità personali o di team. Questo suggerisce che la maggior parte dei ricercatori vede l'IA come uno strumento complementare piuttosto che una minaccia per la propria competenza.

Un sostanziale 62% dei ricercatori ha notato che le proprie aziende ora fanno affidamento significativamente di più sulla propria ricerca e sulle proprie informazioni rispetto a quanto fatto nei due anni passati. Questo aumento della dipendenza dalla ricerca sottolinea l'importanza del processo decisionale basato sui dati nel panorama aziendale odierno.

Inoltre, lo studio ha rivelato che i budget per le informazioni sono in aumento, indicando che le organizzazioni sono disposte a investire nella ricerca e nell'analisi dei dati per ottenere un vantaggio competitivo nei rispettivi mercati.

Integrazione dell'IA nelle pratiche di ricerca

La ricerca di Qualtrics ha anche evidenziato l'integrazione dell'IA nelle pratiche di ricerca, con il 47% dei rispondenti che utilizza già l'IA per analizzare set di dati qualitativi provenienti da sondaggi, recensioni di prodotti e trascrizioni di gruppi focali. Inoltre, il 46% ha espresso la propria intenzione di utilizzare l'IA per analizzare il contenuto dei sondaggi, affrontando problemi come il bias, la leggibilità e le domande duplicate.

I ricercatori hanno anche espresso una positiva inclinazione verso soluzioni automatizzate di qualità dei dati, con il 37% che le trova estremamente utili e il 42% che le valuta molto utili. Queste soluzioni aiutano a identificare e correggere risposte di scarsa qualità nei set di dati.

Sfide nell'IA generativa e nella raccolta dati remota

Sebbene l'adozione dell'IA sia in aumento, i ricercatori riconoscono sfide in alcune aree. Circa il 43% dei rispondenti ha concordato che identificare e prevenire le risposte generate dall'IA rappresenta una sfida quando si raccolgono dati tramite provider online. Questo sottolinea la necessità di una continua vigilanza e controllo di qualità nei processi di ricerca guidati dall'IA.

Un'altra scoperta degna di nota è che i team di ricerca interni affrontano sfide nel tenere il passo con i nuovi metodi, con il 33% che ricorre all'esternalizzazione dei progetti a causa della mancanza di competenze interne. Questo divario di competenze sottolinea l'importanza della formazione continua e dell'upskilling nel settore della ricerca di mercato.

La ricerca remota e virtuale rimane prevalente

Anche post-pandemia, i metodi di ricerca remoti e virtuali continuano a prosperare. Un schiacciante 87% dei ricercatori ha riferito di condurre più della metà del proprio lavoro qualitativo in remoto. Tuttavia, il 36% dei rispondenti ha ammesso che sviluppare un rapporto altrettanto forte con i partecipanti online come di persona rimane una sfida.

Mark Martiak, direttore degli investimenti presso Alliance Global Partners, crede che la tecnologia sia pronta per una rinascita, supportata da fondamentali migliorati e da un contesto economico più favorevole. Inoltre, Oppenheimer e Truist Advisory Services hanno entrambi sostenuto il settore tecnologico, citando bilanci solidi, generazione di flussi di cassa e potenziale di guadagno come driver chiave per un'ulteriore outperformance.

UBS Global Wealth Management ha fatto eco a questi sentimenti, affermando che le paure sui fondamentali tecnologici sono infondate, poiché la crescita degli utili dovrebbe supportare un'ulteriore outperformance. Solita Marcelli, Chief Investment Officer Americas presso UBS Global Wealth Management, ha sottolineato la positiva prospettiva a lungo termine per l'IA e il settore del software, in particolare rafforzata dalla leadership di Microsoft nell'IA.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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