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La spinta del Canada verso i "lanci sovrani" acquista slancio con l'emergere del vuoto lasciato da SpaceX

DiHannah CollymoreHannah Collymore 2 minuti di lettura
La spinta del Canada verso i "lanci sovrani" acquista slancio con l'emergere del vuoto lasciato da SpaceX
  • Il Canada è l'unico Paese del G7 a non disporre di capacità di lancio nazionali.
  • Ora sta finanziando una serie di startup locali nel settore missilistico per porre fine alla sua dipendenza da fornitori stranieri, principalmente dagli Stati Uniti.
  • Aziende come Canada Rocket Company, NordSpace e Maritime Launch sono impegnate in una corsa contro il tempo per realizzare i primi voli orbitali entro circa un anno.

Il Canada ha visto un numero crescente di startup nazionali emergere dopo che il governo di Ottawa si è reso conto della sua posizione insostenibile come uno dei pochi paesi del G7 a non poter lanciare un satellite in orbita senza un ampio aiuto dall'estero.

Con il deterioramento delle relazioni con gli Stati Uniti che ha reso la situazione ancora più urgente, il governo canadese ha investito cash per incentivare la crescita del proprio settore spaziale. La decisione di SpaceX (NASDAQ: SPCX) di non accettare prenotazioni per il Falcon 9 oltre il 2028 ha ulteriormente reso l'offerta più allettante.

Il Canada sta investendo cash nella corsa allo spazio

Canada Rocket Company, NordSpace e Reaction Dynamics sono tre delle principali beneficiarie dei 305 milioni di dollari canadesi stanziati dal governo canadese nell'ambito del programma federale Launch the North. Ciascuna di esse ha ricevuto una prima tranche di 8,3 milioni di dollari canadesi nel maggio 2026.

Oltre ai finanziamenti per le startup, anche le infrastrutture stanno aumentando, con un investimento federale di 200 milioni di dollari annunciato a marzo per un cosmodromo di proprietà canadese.

I risultati si stanno già vedendo. NordSpace ha presentato il motore di classe orbitale svelato il 19 agosto come il più grande passo compiuto finora dal Canada verso il lancio di un razzo sovrano. Più a sud, lungo la costa, Maritime Launch ha effettuato con successo un test suborbitale ipersonico da Canso, in Nuova Scozia, il 10 giugno, secondo il Centre for International Governance Innovation, che ha riferito che sia Maritime Launch che NordSpace prevedono di raggiungere il volo orbitale entro circa un anno.

Quali nazioni del G7 non possono lanciare razzi nello spazio? 

Il Canada è l'unica nazione del G7 che, nella maggior parte dei casi, non è ancora in grado di lanciare razzi nello spazio senza l'aiuto esterno degli Stati Uniti, nonostante abbia effettivamente raggiunto la Luna.

Tuttavia, il 21 aprile 2026, il Ministro dei Trasporti Steven MacKinnon ha presentato il Canadian Space Launch Act, un disegno di legge che stabilisce i parametri per il lancio e il rientro dei razzi nello spazio aereo canadese.

Il piano, se andrà a buon fine, getterà le basi per un'industria dei lanci commerciali che, secondo le stime del Canada, potrebbe valere fino a 40 miliardi di dollari. Il raggiungimento di tali stime potrebbe essere favorito dagli effetti a cascata delle decisioni di SpaceX, l'azienda di Elon Musk, che potrebbero portare i clienti a competere per i viaggi in orbita con la crescente domanda di lanci satellitari.

Hugh Kolias, cofondatore e CEO di Canada Rocket Company, si sta preparando a un "super ciclo spaziale" che potrebbe portare a circa 100.000 satelliti in orbita attorno alla Terra entro il 2030, rispetto agli attuali 18.000

L'azienda di Kolias, con sede a Toronto, sta costruendo il suo R-2, un razzo riutilizzabile di medio carico, per anticipare la scadenza del 2028 fissata da SpaceX per il Falcon 9. Le specifiche disponibili confermano che i sette motori a metano e ossigeno del razzo hanno una spinta sufficiente a trasportare circa 12.500 chilogrammi.

Canada Rocket Company ha raccolto 22,5 milioni di dollari, principalmente da investitori canadesi, tra cui la Business Development Bank of Canada. L'azienda ha inoltre riassunto nove canadesi provenienti da SpaceX, Blue Origin e dall'europea ArianeGroup, portando il personale a 25 dipendenti a luglio, rispetto ai due di gennaio.

I primi segnali sono incoraggianti, ma non si può sottovalutare l'enormità del compito. Come ha accennato Kolias, la realizzazione di un razzo di media capacità può richiedere in genere dagli otto ai dieci anni, con un team di 300-500 ingegneri e tecnici impegnati per un budget di almeno 500 milioni di dollari.

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Domande frequenti

Perché il Canada non possiede una propria capacità di lancio spaziale?

Il Canada non ha mai sviluppato un proprio vettore di lancio e si è affidato agli alleati, il più delle volte agli Stati Uniti, per raggiungere l'orbita, risultando l'unica nazione del G7 a non possedere tale capacità.

Che cos'è il Canadian Space Launch Act?

Presentata dal Ministro dei Trasporti Steven MacKinnon il 21 aprile 2026, la legge consentirebbe al governo di regolamentare i lanci e il rientro nello spazio dal territorio canadese e di sostenere un'industria commerciale dei lanci spaziali che, secondo le stime di Ottawa, potrebbe valere 40 miliardi di dollari.

Quali aziende canadesi stanno costruendo razzi?

Canada Rocket Company, NordSpace e Reaction Dynamics si sono aggiudicate ciascuna un finanziamento iniziale di 8,3 milioni di dollari canadesi nell'ambito del programma Launch the North nel maggio 2026, mentre Maritime Launch ha effettuato un test suborbitale da Canso, in Nuova Scozia, il 10 giugno 2026.

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Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi dieci anni di esperienza nella scrittura di blog e nella cronaca di eventi nel settore delle criptovalute. Collabora con Cryptopolitan, occupandosi della pagina notizie e analizzando gli ultimi sviluppi in ambito DeFi, RWA, regolamentazione delle criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie all'avanguardia. Si è laureata in Economia aziendale presso l'Università di Arcadia.

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