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Le piattaforme musicali basate su IA Suno e Udio affrontano cause legali da parte delle principali case discografiche per violazione del diritto d'autore

DiBrenda KananaBrenda Kanana 2 min di lettura
Le piattaforme musicali basate su IA Suno e Udio affrontano cause legali da parte delle principali case discografiche per violazione del diritto d'autore
  • La Recording Industry Association of America (RIAA) presenta cause legali contro le aziende di generazione musicale basate sull'IA Suno e Udio per violazione del copyright. 
  • La RIAA afferma che le cause legali sono state intentate perché i modelli di IA erano stati addestrati con musica non autorizzata.
  • La RIAA richiede il risarcimento dei danni, che potrebbero arrivare fino a 150.000 dollari per ogni brano. 

Le aziende di generazione musicale basate sull'IA Suno e Udio stanno sendo citate in giudizio per violazione del copyright. Le cause, presentate lunedì nel Massachusetts e a New York, rappresentano gli interessi delle “Big Three” etichette discografiche, tra cui Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Warner Music Group. 

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La RIAA ha dichiarato che le cause legali sono il risultato della consapevolezza che i modelli di IA di Suno e Udio sono stati addestrati su musica non licenziata tratta da alcune delle canzoni più famose mai prodotte. Questo caso potrebbe diventare un punto di svolta nel quadro normativo delle relazioni tra IA e musica protetta da copyright.

La RIAA scopre tracce generate dall'IA che imitano grandi successi

Secondo la RIAA, il generatore di musica AI di Udio ha creato canzoni che corrispondono alle canzoni originali di “Billie Jean” di Michael Jackson, “I Get Around” dei Beach Boys e “Dancing Queen” degli ABBA. I documenti legali della RIAA affermano che la musica generata somigliava alle canzoni famose per melodia e ritmo, il che significa che i modelli utilizzati per creare la musica dovevano essere stati addestrati sul materiale protetto da copyright senza autorizzazione.

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Suno sta affrontando accuse simili. La RIAA sostiene che il modello AI di Suno abbia prodotto musica a partire da segmenti di brani famosi come: “The Thrill Is Gone” di B. B. King, “Great Balls of Fire” di Jerry Lee Lewis e “I Got You (I Feel Good)” di James Brown. Mentre un brano specifico, che emula i battiti di cassa e la melodia unici di “Johnny B. Goode” di Chuck Berry, serve come prova che il modello era stato addestrato sulla registrazione originale.

“Servizi non autorizzati come Suno e Udio che sostengono sia ‘equo’ copiare il lavoro di una vita di un artista e sfruttarlo per il proprio profitto senza consenso o pagamento arretrano la promessa di un'IA genuinamente innovativa per tutti noi.”

Mitch Glazier, Presidente della RIAA

La RIAA chiede danni sostanziali per violazione del copyright

Il cuore delle battaglie legali ruota attorno alla domanda se le aziende di IA siano autorizzate a utilizzare contenuti protetti da copyright nell'addestramento dei propri modelli senza aver prima acquistato le licenze appropriate. La RIAA ha affermato che le aziende di IA hanno commesso massive violazioni del copyright poiché l'uso non autorizzato di quelle registrazioni ha contribuito allo sviluppo dei modelli di IA che hanno prodotto versioni imitazionali della musica originale. 

La RIAA chiede inoltre un risarcimento monetario e/o danni, che potrebbero estendersi a 150.000 dollari per canzone. Questa azione legale attira l'attenzione su una discussione ancora in evoluzione su quanto l'IA sia autorizzata a utilizzare materiale protetto da copyright rimanendo legale. 

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Tuttavia, c'è stata un'attenzione crescente da parte dell'industria musicale alla tecnologia AI. Le grandi case discografiche stanno sperimentando come l'IA potrebbe aiutare a spingere la creatività oltre e aiutare i musicisti. Alcuni esempi includono Universal Music Group, che ha collaborato con YouTube sul generatore di testo in musica basato sull'IA noto come DreamTrack e ha anche stretto una partnership con l'azienda di produzione musicale AI SoundLabs per lo sviluppo di modelli di clonazione vocale degli artisti. 

Allo stesso modo, Warner Music Nashville ha recentemente lanciato una canzone creata con l'aiuto dell'IA per produrre voci, utilizzando la star della musica country Randy Travis, dimostrando che l'industria è pronta per l'uso dell'IA in nuovi modi. 


Reportage di Cryptopolitan di Brenda Kanana

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Brenda Kanana

Brenda Kanana

Brenda vanta oltre 4 anni di esperienza specializzata in criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Ha lavorato presso Zycrypto, Blockchain Reporter e The Coin Republic e ora ha fatto di Cryptopolitan la sua casa. La sua laurea in Sociologia presso l'Università Tecnica di Mombasa la mantiene in sintonia con il pubblico dei lettori.

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