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L'ACLU sostiene la causa per detenzione ingiusta per errore di riconoscimento facciale

DiBrian KoomeBrian Koome 3 min di lettura
ACLU
  • Nijeer Parks è stato arrestato ingiustamente nel 2019 a causa di un errato riconoscimento facciale a Woodbridge.
  • L'ACLU sostiene Parks e mette in guardia dall'eccessiva affidabilità della tecnologia di riconoscimento facciale difettosa, che colpisce soprattutto le persone di colore.
  • Il Procuratore Generale è preoccupato, l'ACLU chiede il divieto e Parks attende una decisione chiave nella sua causa contro Woodbridge.

L'American Civil Liberties Union (ACLU) ha espresso la sua preoccupazione per una causa per detenzione ingiusta presentata da un uomo di Paterson che è stato arrestato nel 2019 basandosi esclusivamente su una corrispondenza del sistema di riconoscimento facciale. Nijeer Parks ha trascorso 10 giorni in prigione e quasi 10 mesi sotto accusa prima che il caso fosse archiviato per mancanza di prove. 

L'ACLU sostiene che il caso esemplifichi i pericoli della dipendenza acritica delle forze dell'law enforcement su ricerche di Facial Recognition Technology (FRT) inaffidabili, che colpiscono in particolare le persone di colore.

Il riconoscimento facciale porta a un arresto ingiusto

Nijeer Parks, residente a Paterson, si è ritrovato al centro di un caso inquietante quando la polizia di Woodbridge lo ha arrestato nel 2019 per presunto scippo basandosi esclusivamente su una corrispondenza del sistema di riconoscimento facciale. 

La tecnologia è destinata a essere solo uno dei diversi strumenti investigativi utilizzati dalla polizia per risolvere i crimini. Tuttavia, nel caso di Parks, gli agenti di Woodbridge si sono affidati esclusivamente alla corrispondenza FRT per identificarlo come l'autore di un furto di merci per hotel di 39 dollari.

Nonostante Parks negasse veementemente qualsiasi coinvolgimento e affermasse di non essere mai stato a Woodbridge né di conoscerne la posizione, ha trascorso 10 giorni in prigione e quasi 10 mesi ad affrontare l'accusa. 

Alla fine, il caso è stato archiviato per mancanza di prove. L'ACLU si è ora espressa sulla questione, affermando che il caso di Parks evidenzia il potenziale per l'eccessiva dipendenza della polizia dalla FRT di privare gli individui innocenti della loro libertà e violare i loro diritti costituzionali.

L'ACLU difende i diritti costituzionali

In un memoriale presentato lunedì, gli avvocati dell'ACLU hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo all'uso della tecnologia di riconoscimento facciale nelle forze dell'ordine. Hanno sostenuto che i danni della misidentificazione colpiscono in modo sproporzionato le persone di colore come Nijeer Parks, rendendolo un urgente problema di diritti civili.

La polizia di Woodbridge ha inviato una foto sfocata di una falsa patente di guida fornita dal presunto scippatore prima che lasciasse l'hotel. Il sistema di riconoscimento facciale ha restituito una vecchia foto di arresto di Parks come "possibile corrispondenza". 

Nonostante le prove limitate, un sergente di Woodbridge ha richiesto un mandato di arresto per Parks, affermando: "È la stessa persona". L'ACLU sostiene che questa decisione affrettata non ha raggiunto la soglia legalmente richiesta di probabile causa, stabilendo efficacemente il caso come una persecuzione maliziosa.

L'ACLU ha sottolineato che invece di condurre passi investigativi confermativi affidabili, la polizia si è semplicemente affidata alla conferma visiva di un agente della foto restituita dal processo di ricerca FRT. 

Questo fallimento nel seguire le procedure corrette ha portato all'arresto ingiusto di Parks. I sistemi di riconoscimento facciale sono noti per essere soggetti a restituire corrispondenze false, che possono portare ad arresti ingiusti. Inoltre, queste corrispondenze false spesso assomigliano a un sosia o "doppelgänger" del vero sospettato, complicando ulteriormente gli sforzi delle forze dell'ordine.

Preoccupazioni dell'ufficio del Procuratore Generale statale e richiesta dell'ACLU per un divieto

L'Ufficio del Procuratore Generale del New Jersey ha espresso preoccupazioni riguardo alla technology di riconoscimento facciale nel febbraio 2022 e ha avviato un processo per sollecitare l'input pubblico per modellare la politica statale sul suo uso nelle forze dell'ordine. Tuttavia, lo stato di questo sforzo rimane incerto poiché l'ufficio non ha risposto alle richieste di informazioni sul suo progresso.

D'altra parte, l'ACLU ha assunto una posizione forte sulla questione, chiedendo un divieto completo sull'uso della tecnologia di riconoscimento facciale da parte delle agenzie delle forze dell'ordine. Sostengono che i rischi associati alla misidentificazione e la potenziale violazione dei diritti civili superano qualsiasi beneficio che la tecnologia possa offrire.

La battaglia legale e la prossima sentenza

Nijeer Parks ha intentato una causa federale contro il Township di Woodbridge, gli ufficiali di polizia e il Procuratore della Contea di Middlesex nel 2021. La causa include accuse di arresto falso, detenzione falsa, cospirazione e altre violazioni dei diritti civili. 

In risposta, gli avvocati di Woodbridge hanno presentato una mozione per il giudizio sommario a dicembre, indicando che cercano di far decidere il caso dal giudice prima che vada in giudizio. Una sentenza su questa mozione è prevista per il prossimo futuro.

L'esito di questo caso potrebbe avere implicazioni significative per l'uso della tecnologia di riconoscimento facciale nelle forze dell'ordine nel New Jersey e potenzialmente stabilire un precedente per altre giurisdizioni che affrontano le sfide poste da questa tecnologia controversa.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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