Lo scambio di criptovalute Bitget adotta l'AI per accelerare il reclutamento, riflettendo una tendenza più ampia nell'HR basato sull'AI

L'uso dell'intelligenza artificiale (AI) nel reclutamento sta guadagnando terreno in tutti i settori, con le aziende che si rivolgono sempre più a soluzioni di assunzione basate sull'AI per ridurre i tempi di assunzione, migliorare la selezione dei candidati e tagliare i costi. Uno dei più recenti aderenti a questa tendenza è lo scambio di criptovalute Bitget, che ha annunciato in un recente rapporto di aver ridotto i tempi di assunzione del 38% dopo aver implementato processi di reclutamento guidati dall'AI.
La transizione dell'azienda verso lo screening automatizzato dei curriculum, la classificazione dei candidati e la programmazione dei colloqui le ha permesso di semplificare i flussi di lavoro di assunzione, riducendo l'elaborazione manuale dei curriculum del 76% e diminuendo la dipendenza dalle agenzie di reclutamento esterne, che in precedenza rappresentavano il 40% dei costi di reclutamento. Anche la ritenzione dei dipendenti è migliorata del 15%, poiché l'assunzione guidata dall'AI garantisce una migliore allineamento tra candidato e lavoro.
Secondo Gracy Chen, CEO di Bitget, l'AI permette non solo di assumere più velocemente, ma di «assumere in modo più intelligente». «Questa tecnologia ci sta aiutando ad attrarre i migliori talenti in modo più efficiente ottimizzando i costi e migliorando la ritenzione a lungo termine», ha detto.
Il crescente ruolo dell'AI nel reclutamento aziendale
Bitget non è l'unica azienda a rivolgersi all'AI per il reclutamento. In tutti i settori della tecnologia, della finanza e del Web3, l'automazione delle risorse umane ha guadagnato slancio mentre le aziende cercano di affrontare le inefficienze nei processi di assunzione. Nell'ultimo anno, aziende come Google, JPMorgan e Coinbase hanno sempre più sfruttato soluzioni di reclutamento basate sull'AI, specialmente mentre la competizione per talenti specializzati nella tecnologia e nella blockchain si intensifica.
Uno studio recente di McKinsey & Company stima che le soluzioni HR basate sull'AI possano ridurre i cicli di assunzione fino al 45%, tagliare i costi amministrativi del 30% e migliorare la ritenzione dei dipendenti fornendo valutazioni più accurate dell'idoneità al lavoro.
Il passaggio verso assunzioni guidate dall'AI arriva anche mentre le aziende del Web3 competono per sviluppatori blockchain, specialisti della sicurezza e auditor di smart contract, che rimangono tra i ruoli più richiesti del settore. Con l'aumento del 39% degli annunci di lavoro nel Web3 nel 2024, le soluzioni di assunzione basate sull'AI potrebbero diventare essenziali per soddisfare le esigenze in evoluzione del settore.
Bilanciare l'efficienza con la trasparenza
Sebbene l'assunzione basata sull'AI abbia portato a reclutamenti più rapidi e risparmi sui costi, rimangono preoccupazioni sulla trasparenza e sui pregiudizi nel processo decisionale dell'AI. Alcune aziende sono state sottoposte a scrutinio per i pregiudizi algoritmici nei modelli di assunzione, portando a crescenti richieste di audit dell'AI e pratiche di assunzione etiche.
Per Bitget, l'uso dell'AI non rappresenta solo un passaggio verso l'automazione, ma anche un potenziale modello per altri scambi di criptovalute che cercano di scalare in modo efficiente in un mercato competitivo. Man mano che il settore Web3 matura, più aziende potrebbero seguire l'esempio, combinando l'AI e la supervisione umana per affrontare le sfide del reclutamento e attrarre talenti blockchain di alto livello.
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