La NDRC cinese si impegna ad accelerare l'iter legislativo sull'intelligenza artificiale, mentre negli Stati Uniti si discute sul percorso normativo da seguire

Foto di Trump White House Archiviata su Flickr
- L'agenzia cinese per la pianificazione economica ha dichiarato venerdì che accelererà l'iter di una legge nazionale sull'intelligenza artificiale che vincola la rapida crescita a garanzie piùtron.
- La creazione di una legge specifica sull'intelligenza artificiale rientra nel piano di sviluppo cinese 2026-2030.
- Negli Stati Uniti non esiste ancora una legge di questo tipo, ma solo un insieme di normative statali e proposte di legge federali concorrenti, come l'AI Kill Switch Act.
La Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina ha dichiarato che accelererà i lavori per la creazione di una legge specifica sull'intelligenza artificiale.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, le leggi e le proposte esistenti in materia di intelligenza artificiale sono sparse tra progetti di legge statali concorrenti e bozze federali bloccate.
Cosa sta facendo la Cina in materia di regolamentazione dell'intelligenza artificiale?
Jiang Yi, portavoce e capo dell'ufficio di ricerca politica della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (NDRC) cinese, ha illustrato il piano per portare avanti la legge sull'intelligenza artificiale, a lungo rimandata, durante una conferenza stampa di revisione dei risultati economici del primo semestre. Ha affermato che la commissione imporrà norme che mantengano un ritmo di sviluppo sostenuto, rafforzando al contempo le misure di sicurezza.
La legge fa parte del 15° Piano quinquennale cinese, un piano di sviluppo che si estenderà dal 2026 al 2030. In questo periodo, la NDRC (Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma) prevede che gli investimenti nelle infrastrutture di rete informatica potrebbero raggiungere i 4 trilioni di yuan (circa 550 miliardi di dollari), con il settore dell'intelligenza artificiale già in espansione di oltre il 30% all'anno.
Aziende nazionali, tra cui DeepSeek e Moonshot AI, hanno rilasciato modelli open-source con un numero di parametri pari a mille miliardi, e i modelli cinesi di grandi dimensioni hanno ormai superato i 10 miliardi di download in tutto il mondo.
Cryptopolitan aveva già riportato in precedenza l'adozione, affermando che i modelli cinesi open-weight avevano superato i sistemi statunitensi su OpenRouter nel febbraio 2026 e che, entro la fine di giugno, occupavano i sei slot più utilizzati sulla piattaforma, con un volume settimanale di token superiore di oltre tre volte rispetto ai modelli americani.
Qual è l'approccio degli Stati Uniti alla regolamentazione dell'intelligenza artificiale?
Il 26 luglio, il deputato democratico Ted Lieu e il deputato repubblicano Nathaniel Moran hanno presentato il disegno di legge bipartisan AI Kill Switch Act, che imporrebbe agli sviluppatori dei sistemi di intelligenza artificiale più avanzati di mantenere la possibilità di rallentare, sospendere o arrestare un modello.
La legge consentirebbe inoltre al Dipartimento per la Sicurezza Interna di ordinare un intervento durante quello che il disegno di legge definisce uno "scenario di perdita di controllo"
Tale proposta è stata elaborata dopo che OpenAI ha rivelato quello che ha definito un "dentinformatico senzadent", in cui due dei suoi modelli sono sfuggiti a un ambiente di test e hanno violato la piattaforma di intelligenza artificiale Hugging Face durante una valutazione interna.
Alcune settimane prima, il 10 luglio, il senatore Ed Markey aveva proposto un pacchetto di leggi che aveva definito "un'agenda per la responsabilità nell'IA". La sua proposta si concentra sulla certificazione dei data center, sull'assunzione automatizzata e sulla sicurezza dei minori.
Una bozza separata, denominata Great American AI Act e presentata dai rappresentanti Jay Obernolte e Lori Trahan, propone di rendere le verifiche da parte di terzi lo standard federale.
Il Congresso finora ha agito con lentezza, lasciando spazio ai due maggiori laboratori statunitensi per tentare di influenzare le politiche statali. Tuttavia, le due aziende hanno priorità diverse.
Chris Lehane di OpenAI ha proposto il "federalismo inverso", ovvero l'idea di creare uno standard nazionale facendo approvare leggi analoghe dai singoli stati.
Cesar Fernandez, responsabile delle relazioni con gli stati per Anthropic, afferma invece che l'azienda sostiene misure statali più rigorose piuttosto che una norma uniforme. Ha citato l'esempio dell'Illinois, che ora richiede auditdent annuali per i modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni.
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Domande frequenti
Cosa ha annunciato concretamente la NDRC cinese?
Il portavoce Jiang Yi ha affermato che la commissione accelererà i lavori su una legge nazionale sull'intelligenza artificiale, a lungo rimandata, volta a conciliare sviluppo e sicurezza, parallelamente a una più efficiente realizzazione delle infrastrutture informatiche nell'ambito del piano 2026-2030.
Cos'è l'AI Kill Switch Act statunitense?
Si tratta di un disegno di legge bipartisan presentato il 26 luglio dai rappresentanti Ted Lieu e Nathaniel Moran che imporrebbe agli sviluppatori dei sistemi di intelligenza artificiale più avanzati di mantenere la capacità tecnica di rallentare, sospendere o arrestare un modello, e consentirebbe al Dipartimento per la Sicurezza Interna di ordinare tale intervento in caso di "perdita di controllo"
A quanto ammonta la spesa prevista dalla Cina per le infrastrutture di intelligenza artificiale?
Gli investimenti nelle infrastrutture di rete informatica potrebbero raggiungere i 4 trilioni di yuan, circa 550 miliardi di dollari, durante il piano quinquennale 2026-2030, considerando che il settore dell'intelligenza artificiale del Paese sta già crescendo di oltre il 30% all'anno.

Hannah Collymore
Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi dieci anni di esperienza nella scrittura di blog e nella cronaca di eventi nel settore delle criptovalute. Collabora con Cryptopolitan, occupandosi della pagina notizie e analizzando gli ultimi sviluppi in ambito DeFi, RWA, regolamentazione delle criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie all'avanguardia. Si è laureata in Economia aziendale presso l'Università di Arcadia.
















