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La Tailandia impone normative più severe sulle criptovalute, dando priorità alla protezione degli investitori

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence 2 min di lettura
La Tailandia impone normative più severe sulle criptovalute, dando priorità alla protezione degli investitori

La Tailandia impone normative più severe sulle criptovalute, dando priorità alla protezione degli investitori

  • La SEC thailandese ha vietato agli exchange di criptovalute di offrire servizi di prestito, replicando una mossa simile a quella di Singapore.
  • Le regole, influenzate dalle passate crisi delle criptovalute, vietano l'utilizzo dei fondi dei clienti per prestiti o investimenti.
  • Nuove valutazioni di idoneità degli investitori limiteranno la quantità che gli utenti possono investire in criptovalute, con efficacia dal 31 luglio 2023

La Commissione per i Valori Mobiliari e gli Scambi della Tailandia (SEC) ha emanato una serie di linee guida per i fornitori di servizi di asset digitali. Seguendo un’azione simile di Singapore, la Tailandia è diventata il secondo paese del Sud-est asiatico a vietare agli scambi di criptovalute di offrire servizi di prestito.

Questo sviluppo è il risultato di discussioni iniziate a settembre 2022, con l’obiettivo primario di migliorare la sicurezza degli investitori di criptovalute. Una caratteristica chiave di queste normative è un avviso di rischio obbligatorio, che tutte le aziende di criptovalute sono tenute a visualizzare in modo prominente. Inoltre, l’avviso sottolinea la natura ad alto rischio delle criptovalute, avvisando gli investitori della possibilità di perdere l’intero importo investito.

Lezioni del passato

La decisione della SEC thailandese di applicare normative più severe per l’industria delle criptovalute è influenzata in larga misura dalla crisi distruttiva del prestito di criptovalute del 2022. Diverse aziende di prestito di criptovalute, tra cui Celsius e BlockFi, sono fallite dopo aver raccolto miliardi di dollari di depositi dei clienti, lasciando i fondi degli investitori intrappolati in lunghe procedure di fallimento.

Inoltre, il disastro dell’exchange FTX, che ha visto un crollo significativo a seguito di una contabilità carente, ha ulteriormente evidenziato la necessità di normative rigorose. Le indagini post-crollo hanno rivelato che FTX aveva trasferito i fondi dei clienti al suo fondo hedge affiliato, Alameda Research, per coprire i deficit del suo bilancio, scatenando preoccupazioni regolatorie in tutto il mondo.

In risposta, le nuove linee guida della SEC thailandese vietano specificamente l’uso dei fondi dei clienti per prestiti o investimenti e vietano anche i servizi di deposito che offrono rendimenti ai depositanti e ai prestatori. Queste misure mirano ad aumentare la protezione degli investitori e prevenire disastri simili. Nonostante queste restrizioni, la SEC ha consentito ai consumatori di investire in criptovalute come attività, distinguendo tra investimento e trading speculativo.

La SEC thailandese ha anche introdotto valutazioni di idoneità degli investitori per proteggere ulteriormente gli investitori, che determineranno l’importo massimo che gli utenti possono investire in criptovalute. È importante notare che queste nuove normative entreranno in vigore il 31 luglio 2023.

Questa mossa regolatoria della SEC thailandese segnala una tendenza globale crescente verso l’istituzione di quadri normativi robusti nel mercato delle criptovalute.

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Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

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