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Gli scienziati si rivolgono all'AI per combattere i batteri resistenti agli antibiotici "Superbug"

DiIbiam WayasIbiam Wayas 2 min di lettura
Gli scienziati si rivolgono all'AI per combattere i batteri resistenti agli antibiotici "Superbug"

Gli scienziati si rivolgono all'AI per combattere i batteri resistenti agli antibiotici "Superbug"

  • Gli scienziati stanno ora esplorando l'uso dell'intelligenza artificiale nella lotta contro i superbug mortali, noti anche come batteri resistenti agli antibiotici.
  • Questi batteri evolvono sviluppando resistenza ai trattamenti a causa del mal uso degli antibiotici in medicina, agricoltura e allevamento.
  • Secondo Pew Trusts, circa 35.000 persone muoiono solo negli Stati Uniti ogni anno a causa di infezioni resistenti agli antibiotici.

I superbug, noti anche come batteri resistenti agli antibiotici, stanno gradualmente diventando una minaccia per la salute globale. Questi batteri insoliti sono così preoccupanti che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha osservato che hanno il potenziale per eclissare il COVID-19. 

Negli ultimi anni, molti scienziati hanno esplorato diverse strategie per eradicare i superbug, ma una soluzione promettente è stata l'applicazione della tecnologia di intelligenza artificiale. Tuttavia, prima di approfondire l'impatto dell'AI nella lotta contro i superbug, è importante comprendere come questi batteri si originano e prosperano.

L'ascesa dei superbug

I superbug sono il risultato dell'evoluzione dei batteri, solitamente accelerata dall'uso improprio degli antibiotici in medicina, agricoltura e allevamento. 

A causa di questo uso improprio, alcuni batteri sono in grado di sopravvivere agli attacchi (antibiotici), adattandosi di conseguenza e sviluppando un meccanismo di resistenza agli antibiotici che rende inutili i trattamenti un tempo efficaci. 

Oltre a diventare resistenti agli antibiotici, i superbug tendono anche ad aggregarsi e a costruire una parete protettiva intorno a sé nota come biofilm. Queste pareti, chiamate anche "castelli di slime", li rendono 1.000 volte più forti dei singoli batteri nella difesa contro gli attacchi.

A luglio, Pew Trusts ha riportato che circa 1,27 milioni di persone sono morte nel 2019 a causa di infezioni resistenti agli antibiotici. Solo negli Stati Uniti si registrano 2,8 milioni di casi ogni anno, con oltre 35.000 decessi.

La diffusione dei superbug è apparentemente letale. Pertanto, ricercatori e ministri della salute globale stanno esplorando misure e tecnologie come l'AI per eradicare questa crescente minaccia. 

Gli scienziati utilizzano l'AI per combattere i superbug

La capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare un vasto numero di database si rivela utile nella ricerca e nello sviluppo di nuove opzioni di trattamento per combattere i superbug. Utilizzando algoritmi AI, gli scienziati sono in grado di esaminare rapidamente vasti database di informazioni molecolari per identificare composti con proprietà antibatteriche. 

La tecnologia AI può anche essere sfruttata per simulare le reazioni tra farmaci e batteri, inclusi i biofilm, riducendo il tempo speso nei processi di scoperta dei farmaci. 

Oltre all'uso di algoritmi AI, gli scienziati stanno esplorando diverse altre strategie, come i peptidi antimicrobici e gli anticorpi, la medicina al plasma freddo e i batteriofagi, che prevedono l'uso di virus che uccidono i batteri per colpire specificamente i superbug nel corpo. 

Oltre alla lotta contro i superbug, l'AI viene utilizzata in diversi modi per migliorare il sistema sanitario, anche per i bambini. All'inizio di agosto, Cryptopolitan ha riportato che gli algoritmi AI vengono utilizzati per analizzare immagini mediche e dati dei bambini al fine di fornire valutazioni e previsioni per lo sviluppo futuro del bambino.

Ad esempio, in una valutazione della salute dentale, l'AI può valutare le condizioni di un bambino e prevedere la crescita futura, assistendo i medici nella pianificazione di interventi precisi attraverso piani di trattamento personalizzati. 

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Ibiam Wayas

Ibiam Wayas

Ibiam Wayas si occupa di notizie sul crypto dal 2019. Si è laureato in Informatica presso l'Open University of Nigeria. I suoi lavori sono apparsi su varie piattaforme di notizie crypto, tra cui Coinfomania, Crypto News Australia e AltcoinBuzz. Sfruttando il suo background in Informatica, ora si concentra su notizie relative a crypto, robotica e longevità.

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