Dragon’s Dogma 2 affronta un backlash per problemi di prestazioni e microtransazioni

- Dragon’s Dogma 2 riceve critiche per le prestazioni scadenti e le microtransazioni.
- Capcom si scusa per i problemi e promette correzioni per crash e bug.
- I giocatori, frustrati dal carico sulla CPU e dagli acquisti in-game, richiedono un miglior equilibrio.
Tra anticipazione ed eccitazione, il rilascio di Dragon’s Dogma 2 è stato macchiato da un significativo backlash dalla comunità dei giocatori, in particolare sulla piattaforma Steam. Le lamentele ruotano principalmente attorno a problemi di prestazioni, all'utilizzo della protezione anti-copia Denuvo e alla controversa inclusione di microtransazioni. Capcom, sviluppatrice e editrice del gioco, ha risposto rapidamente con una scusa e un piano per affrontare queste preoccupazioni.
Problemi di prestazioni e protezione anti-copia Denuvo
Uno dei principali punti di contesa tra i giocatori è la prestazione di Dragon’s Dogma 2, specialmente su PC. Gli utenti hanno segnalato un carico significativo della CPU, che porta a problemi di prestazioni, in particolare nelle aree con numerosi personaggi sullo schermo contemporaneamente.
Questo problema è esacerbato dall'inclusione della protezione anti-copia Denuvo, che storicamente è stata criticata per il suo impatto negativo sulle prestazioni del gioco. Nonostante gli sforzi per ottimizzare le prestazioni, le specifiche minime e raccomandate fornite da Capcom mirano a un frame rate di 30fps, il che ha lasciato molti giocatori insoddisfatti.
Un'altra fonte di delusione tra i giocatori è l'inclusione di microtransazioni in Dragon’s Dogma 2. Queste microtransazioni offrono oggetti tipicamente ottenuti attraverso la progressione nel gioco, come oggetti di resurrezione, opzioni di personalizzazione del personaggio e oggetti di convenienza come i marker di teletrasporto.
Il prezzo di queste microtransazioni varia da £0,89 a £4,45, sollevando preoccupazioni sull'equilibrio del gioco e sulle strategie di monetizzazione. Sebbene Capcom avesse divulgato la disponibilità di microtransazioni prima del lancio, la loro inclusione al momento del rilascio ha attirato critiche dai giocatori, mettendo in discussione l'integrità del design del gioco e della progressione.
La risposta e i piani di Capcom
In risposta al feedback della comunità, Capcom ha emesso una dichiarazione che affronta le preoccupazioni sollevate dai giocatori. Hanno riconosciuto i problemi di prestazioni e hanno assicurato ai giocatori che stanno indagando attivamente e risolvendo problemi critici come crash e blocchi. Inoltre, stanno esplorando modi per migliorare le prestazioni, in particolare nelle aree in cui l'uso della CPU è un collo di bottiglia significativo.
Inoltre, Capcom ha affrontato la questione delle microtransazioni, chiarificando che tutti gli oggetti disponibili per l'acquisto possono essere ottenuti anche attraverso il gameplay. Si sono impegnati a considerare il feedback della comunità riguardo all'equilibrio tra progressione nel gioco e monetizzazione, accennando a potenziali aggiustamenti in futuro.
Il rilascio di Dragon’s Dogma 2 è stato macchiato da un'ondata di critiche da parte di giocatori, che hanno evidenziato preoccupazioni riguardo a problemi di prestazioni e all'inclusione di microtransazioni. Nonostante abbia ricevuto recensioni positive dalla stampa, il gioco ha ricevuto un'accoglienza dura dalla comunità dei giocatori su Steam.
In risposta, Capcom ha chiesto scusa e ha delineato i suoi piani per affrontare i problemi sollevati. Mentre lavorano per migliorare le prestazioni e rivedere il loro approccio alle microtransazioni, i giocatori attendono con ansia aggiornamenti e patch che miglioreranno la loro esperienza di gioco.
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Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.
















