La rete Tron ora un focolaio per il finanziamento del terrorismo: Report

- Un'analisi di Reuters afferma che la rete blockchain Tron è sempre più utilizzata dalle organizzazioni terroristiche per i trasferimenti di fondi, superando Bitcoin grazie alle transazioni più veloci e alle commissioni inferiori.
- L'Ufficio nazionale israeliano per la lotta al finanziamento del terrorismo ha intensificato gli sforzi per reprimere Tron, sequestrando 143 portafogli collegati ad attività terroristiche tra luglio 2021 e ottobre 2023.
- I rappresentanti di Tron riconoscono il potenziale uso improprio della loro tecnologia, ma sostengono di non avere controllo sul suo utilizzo da parte di questi gruppi.
Sette esperti intervistati da Reuters rivelano che Tron è diventato la rete di trasferimento di criptovalute preferita per gruppi associati a organizzazioni terroriste designate in Israele, negli Stati Uniti e in altri paesi. Tuttavia, questo sviluppo segna un cambiamento rispetto a Bitcoin, che era precedentemente più comunemente associato a tali attività. Secondo questi esperti di crimine finanziario e specialisti nelle indagini blockchain, la facilità d'uso e l'efficienza di Tron sono fattori chiave che contribuiscono alla sua crescente popolarità in questi circoli.
La risposta di Israele alla crescente preoccupazione
Secondo l'analisi di Reuters, il National Bureau for Counter-Terror Financing (NBCTF) di Israele ha segnalato un aumento notevole nel sequestro di wallet Tron negli ultimi anni. Tra luglio 2021 e ottobre 2023, l'NBCTF ha congelato 143 wallet associati a Tron, ritenuti connessi a organizzazioni terroristiche o utilizzati per gravi crimini terroristici. Questo cambiamento di focus riflette il mutare del panorama dell'uso delle valute digitali tra questi gruppi.
L'appeal della rete blockchain per organizzazioni militanti come Hamas, Hezbollah e Jihad Islamica Palestinese deriva dai suoi tempi di transazione rapidi e dalle commissioni basse. Inoltre, la stabilità della rete la rende un'opzione più attraente rispetto al Bitcoin più volatile. L'uso crescente di Tron è evidente anche nell'alto numero di wallet sequestrati da Israele collegati a questi gruppi, con una parte notevole di questi sequestri avvenuta nel 2023.
Preoccupazioni e dichiarazioni dai rappresentanti di Tron
I rappresentanti di Tron registrati nelle Isole Vergini Britanniche hanno commentato la questione, affermando che qualsiasi tecnologia può, in teoria, essere utilizzata per attività discutibili. Hanno sottolineato che Tron non ha controllo su coloro che utilizzano la sua tecnologia e hanno distanziato la rete dai gruppi identificati da Israele. Questa dichiarazione arriva in mezzo a crescenti preoccupazioni sull'uso improprio delle reti di criptovalute per scopi illeciti.
C'è stato un marcato calo nel sequestro di wallet Bitcoin da parte delle autorità israeliane, indicando un cambiamento di preferenza verso Tron da parte di queste organizzazioni. Questa transizione può essere attribuita alla maggiore capacità delle agenzie di applicazione della legge di tracciare le transazioni Bitcoin, spingendo i gruppi a cercare alternative più anonime come Tron.
L'Iran è anche noto per aver utilizzato Tron come mezzo per eludere le sanzioni statunitensi. Secondo un rapporto di Reuters, le aziende iraniane hanno utilizzato Tron per transazioni del valore di 8 miliardi di dollari tra il 2018 e il 2022.
Tuttavia, è difficile stimare l'importo esatto di denaro che raggiunge i gruppi proibiti attraverso le criptovalute, poiché non è chiaro se i fondi inviati ai wallet sequestrati fossero destinati a quei gruppi. Sebbene la blockchain, un registro pubblico che supporta le criptovalute, consenta il tracciamento del valore delle transazioni crypto e degli indirizzi dei wallet digitali utilizzati per esse, è difficile per gli individui al di fuori delle agenzie di applicazione della legge o delle piattaforme di trading crypto identificare le vere identità di coloro che sono coinvolti nelle transazioni.
L'ascesa di Tron in questo contesto pone sfide significative per i regolatori globali e le agenzie di applicazione della legge. La facilità di trasferire fondi oltre confine utilizzando le criptovalute rende difficile monitorare e controllare il flusso di fondi verso queste organizzazioni. Il Financial Action Task Force, un organismo con sede a Parigi che combatte le finanze illecite, ha espresso preoccupazioni per la crescente popolarità dei trasferimenti di Tether su Tron, sottolineando la necessità di misure di regolamentazione più efficaci.
Conclusione
L'uso crescente della rete Tron da parte di gruppi designati come organizzazioni terroristiche sottolinea la complessa relazione tra le tecnologie emergenti e le sfide alla sicurezza globale. Sebbene la tecnologia blockchain offra numerosi benefici, il suo uso improprio per attività illecite rimane una preoccupazione significativa.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















