Riot Games taglia 350 posti di lavoro mentre chiude il suo braccio editoriale

- Riot Games ha ridotto il proprio organico di 530 unità mentre l'azienda procede alla chiusura della propria divisione editoriale.
- Annunciato un cambiamento complessivo nel contesto delle riduzioni.
Riot Games, una società leader nello sviluppo di giochi conosciuta per titoli come League of Legends, ha recentemente annunciato un significativo piano di ristrutturazione che prevede il licenziamento di circa il 11% del suo personale, per un totale di circa 530 dipendenti. La decisione, rivelata dalla società di proprietà di Tencent, include anche la discontinuazione di Riot Forge, il suo gruppo editoriale stabilito cinque anni fa.
Riot Games taglia 11% del suo personale
In un messaggio rivolto ai dipendenti colpiti, Riot Games ha fornito dettagli sul pacchetto di indennità e benefici aggiuntivi, tra cui l'accesso ai servizi di collocamento lavorativo, consulenza, supporto per i visti e la fornitura di nuovi laptop per sostituire i computer di lavoro se necessario. Il peso dei licenziamenti è stato sentito principalmente al di fuori dei team di sviluppo core. Il CEO Dylan Jadeja ha espresso la natura malinconica della decisione, riconoscendo la difficoltà del momento per coloro che lasciano l'azienda. Ha espresso gratitudine per i loro contributi a Riot e ai giocatori, sottolineando l'impegno a supportare le persone colpite durante la transizione.
Simultaneamente, Riot Games ha comunicato i cambiamenti alla sua base di giocatori, affermando che i licenziamenti sono stati considerati inevitabili ma necessari per la sostenibilità dell'azienda. Jadeja ha chiarito che la decisione non era guidata dall'accontentamento degli azionisti o dal raggiungimento degli obiettivi di guadagno trimestrale, ma era vista come imperativa per la vitalità dell'azienda. Gli aggiustamenti organizzativi si prevede abbiano un impatto immediato su due aree chiave: Riot Forge e il gioco di carte digitale Legends of Runeterra.
Riot Forge, avviato nel 2019 per collaborare con sviluppatori indipendenti su nuove storie di League of Legends, sarà discontinuato dopo il rilascio del suo sesto e ultimo gioco, "Bandle Tale: A League of Legends Story". Nonostante abbia lanciato cinque giochi precedenti, tra cui Convergence, Hextech Mayhem, The Mageseeker, Ruined King e Song of Nunu, Riot Forge non è riuscito a sfuggire alla più ampia ristrutturazione. Legends of Runeterra, sebbene non affronti la chiusura, è destinato a subire aggiustamenti. Jadeha ha riconosciuto che le prestazioni del gioco sono state al di sotto delle aspettative, portando Riot Games a ridurre la dimensione del team e a spostare il focus verso il miglioramento della sua modalità avventura single-player (PvE), "Path of Champions".
Rivelare un cambiamento completo amidst le riduzioni
Il CEO ha ammesso che alcuni degli ingenti investimenti dell'azienda non avevano reso i ritorni anticipati, rendendo necessaria una rivalutazione dei costi e un rifocalizzamento strategico. Jadeja ha espresso preoccupazione per i costi crescenti dell'azienda che raggiungevano livelli insostenibili, non lasciando spazio per esperimenti o fallimenti, elementi considerati cruciali per un'impresa creativa come Riot Games. Questa situazione, secondo Jadeja, mette a rischio il cuore del business, richiedendo aggiustamenti strategici.
La ristrutturazione di Riot Games si allinea con una tendenza più ampia nell'industria dei videogiochi, dove diversi editori prominenti hanno implementato tagli al personale. Epic Games, ad esempio, ha fatto notizia a settembre con l'eliminazione di 830 posizioni. Altri giganti del settore, tra cui Ubisoft, Electronic Arts e Activision Blizzard, hanno anche intrapreso misure per snellire le loro operazioni. Le sfide affrontate da Riot Games rispecchiano le dinamiche complesse dell'industria dei giochi in continua evoluzione. La decisione di discontinuare Riot Forge e rivalutare Legends of Runeterra riflette l'impegno dell'azienda ad adattarsi alle realtà del mercato e garantire la sostenibilità a lungo termine.
Mentre il panorama dei giochi continua a evolversi, Riot Games, come i suoi colleghi del settore, naviga il delicato equilibrio tra innovazione, prudenza finanziaria e reattività alle aspettative dei giocatori. Sebbene l'annuncio segnali indubbiamente un periodo difficile per Riot Games e i suoi dipendenti colpiti, l'impegno dell'azienda a supportare il personale in partenza e gli aggiustamenti strategici sottolineano una dedizione a superare le sfide del settore e a mantenere la sua posizione come attore chiave nel competitivo mercato dei giochi.
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Owotunse Adebayo
Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.















