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Un'agenzia di PR segreta giura di esporre l'identità di Satoshi Nakamoto a Londra oggi

DiJai HamidJai Hamid 4 min di lettura
Agenzia PR segreta promette di svelare l'identità di Satoshi Nakamoto a Londra oggi
  • Un'agenzia PR casuale afferma di rivelare chi sia Satoshi Nakamoto a Londra oggi, sostenendo di avere le prove.
  • Il grande annuncio è previsto per le 11:30 al Frontline Club a Paddington – lo chiamano "Incontra Satoshi".
  • Questo arriva subito dopo che un documentario HBO ha tentato di attribuire l'identità di Satoshi allo sviluppatore Bitcoin Peter Todd, che l'ha negata fermamente definendo l'intera cosa "irresponsabile".

Un'agenzia di PR misteriosa che si definisce PR London Live afferma che metterà fine a anni di speculazioni oggi esponendo l'identità del creatore di Bitcoin, Satoshi Nakamoto, a un evento esclusivo a Londra.

In un comunicato stampa del 30 ottobre, PR London Live ha promesso di rivelare "la verità" dietro l'identità di Satoshi, in quello che definisce un "evento storico" per l'industria delle criptovalute.

La sede, l'orario e le affermazioni di prova

"È arrivato il momento per me di rivelare ufficialmente la mia identità. Sto affrontando sfide legali significative e credo che il mondo meriti di conoscere la verità", Satoshi avrebbe detto, secondo all'agenzia.

Questa rivelazione è sincronizzata con il 16° anniversario del rilascio del whitepaper di Bitcoin. PR London Live afferma di detenere prove conclusive e dichiara che lo stesso Satoshi fornirà una prova verificabile.

L'evento stampa programmato di PR London Live è fissato per le 11:30 di oggi al Frontline Club, una sede nota per ospitare briefing stampa di alto profilo. L'agenzia ha dettagliato che ci sarà una dimostrazione live durante la conferenza stampa che "proverà in modo conclusivo" la rivendicazione di Satoshi come creatore di Bitcoin.

I critici, tuttavia, non sono convinti, con molti insider delle criptovalute che mettono in discussione la credibilità dell'agenzia e la motivazione dietro la rivelazione. È ridicolmente ovvio che si tratti di uno scherzo.

Ma l'agenzia insiste sul fatto che questo evento confermerà l'identità di Satoshi "una volta per tutte", ponendo fine a più di 15 anni di speculazioni.

Le conseguenze del flop di HBO

L'annuncio di PR London Live arriva poche settimane dopo il documentario di HBO Money Electric: The Bitcoin Mystery, diretto da Cullen Hoback, che ha riacceso le speculazioni sull'identità di Satoshi. Il film è andato in onda il 10 ottobre e cercava di esporre Satoshi, incentrando la sua teoria sullo sviluppatore di Bitcoin Peter Todd.

Il film di Hoback ipotizzava che Todd, da lungo tempo partecipante nel campo della crittografia, fosse Satoshi, basandosi su prove circostanziali come gli scambi di Todd sui forum con Satoshi e l'uso di ortografie britanniche nei suoi scritti, simili a quelle trovate nei primi messaggi di Satoshi.

Il documentario presentava i legami di Todd con altri importanti sviluppatori di Bitcoin come Adam Back, un noto interlocutore di Satoshi.

Hoback sosteneva che l'coinvolgimento di Todd con figure chiave nel Bitcoin comune, insieme alla sua conoscenza della crittografia, lo posizionassero come un Satoshi plausibile.

Il post di Todd sui forum all'inizio del 2010 in risposta a Satoshi è stato evidenziato come un altro potenziale collegamento. Hoback ha sottolineato questi dettagli per sostenere la sua affermazione, sebbene i critici sostengano che la cosiddetta "prova" sia al massimo debole, definendola speculativa e priva di prove concrete.

Todd ha anche negato fermamente le accuse del film, definendole "irresponsabili". Ha descritto le conclusioni di Hoback come teorie del complotto, radicate in connessioni deboli piuttosto che in prove fattuali. Todd ha spiegato che i suoi post sui forum erano risposte, non indizi sulla sua identità di Satoshi.

Ha criticato l'approccio di Hoback, dicendo: "Certo, non sono Satoshi", e ha definito il tentativo del documentario come "afferrare paglia".

Reazioni della comunità e preoccupazioni per la sicurezza di Todd

La comunità crypto, come previsto, era molto scettica sulle affermazioni di Hoback. Appassionati di crypto, ricercatori e analisti hanno costantemente sottolineato la necessità di prove concrete, come il movimento di monete dai portafogli noti di Satoshi, piuttosto che fare riferimento a prove circostanziali.

I membri della comunità sostengono anche che la privacy dovrebbe essere rispettata, considerando i tentativi di smascherare l'identità di Satoshi come invasioni piuttosto che "scoperte".

Lo stesso Todd aveva preoccupazioni per la propria sicurezza, affermando che essere ritratto come Satoshi lo esponeva a rischi, inclusi potenziali molestie e minacce fisiche. 

Ha sottolineato che la rappresentazione nel documentario non era solo errata ma anche pericolosa, citando le significative preoccupazioni per la sicurezza derivanti dall'essere etichettato come Satoshi. In sue parole:

"Ritrarre falsamente individui ordinari come straordinariamente ricchi li mette a rischio di minacce come rapina e rapimento."

Sebbene le relazioni iniziali suggerissero che si fosse nascosto, Todd ha chiarito che ha adottato alcune misure protettive senza isolarsi completamente.

Ha anche criticato il modo in cui il documentario ha modificato le sue dichiarazioni, sostenendo che una battuta fatta su di sé come Satoshi è stata tolta dal contesto. "Beh sì, sono Satoshi Nakamoto", aveva detto, spiegando in seguito che era una battuta leggera e simile alla famosa scena di Spartaco in cui più persone si fanno avanti dichiarandosi il leader.

Todd ha chiarito che pensava che il documentario fosse un pezzo storico su Bitcoin, piuttosto che un'indagine sull'identità di Satoshi.

Ma nonostante le critiche, HBO ha sostenuto il documentario, con Hoback che difendeva il suo approccio. Hoback ha sostenuto che Todd aveva ogni opportunità di chiarire le sue dichiarazioni e ha negato qualsiasi distorsione, affermando che gli interviste e le risposte di Todd sono state fornite nel contesto completo nel montaggio finale.

Hoback ha mantenuto che l'identità di Satoshi è importante per il futuro di Bitcoin, dato l'influenza che Satoshi detiene sulla valuta.

L'affermazione di PR London Live e l'attenzione intorno a Money Electric segue una lunga serie di sforzi per identificare Satoshi. Le figure più note includono Craig Wright, che ha affermato di essere Satoshi senza prove sufficienti.

Poi c'è Hal Finney, uno sviluppatore e primo adopter di Bitcoin, il cui coinvolgimento lo ha reso un candidato spesso sospettato. Un'altra teoria popolare puntava al crittografo Nick Szabo, ma, come gli altri, il suo presunto ruolo rimane speculativo.

Molti sostengono che esporre l'identità di Satoshi sarebbe un tradimento di quel principio, con affermazioni che senza prove inconfutabili, come il trasferimento monete dai portafogli noti di Satoshi, tutte le affermazioni sono mere voci.

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Jai Hamid

Jai Hamid

Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da 6 anni. Ha collaborato con pubblicazioni focalizzate sulla blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, per analisi di mercato, grandi aziende, regolamentazione e tendenze macroeconomiche. Si è formata presso la London School of Journalism e ha condiviso tre volte le sue analisi sui mercati delle criptovalute su una delle principali reti televisive dell'Africa.

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