Micron aumenta le previsioni per il Q4 grazie al boom dei chip AI

- Micron ha alzato la previsione di fatturato per il quarto trimestre a 11,2 miliardi di dollari da 10,7 miliardi, citando una forte domanda di chip AI.
- Anche concorrenti come SK Hynix vedono il mercato dei chip di memoria per l'IA crescere del 30% annuo fino al 2030.
- Grazie agli investimenti nazionali, i potenziali dazi statunitensi al 100% sui chip non colpiranno le operazioni americane di Micron.
Micron Technology ha aumentato la sua previsione di ricavi e profitti per il quarto trimestre lunedì. Questo movimento arriva mentre la domanda per i suoi chip di memoria utilizzati nelle infrastrutture di intelligenza artificiale (AI) continua a crescere.
La guida migliorata ha fatto salire le azioni di Micron di circa il 3% nei primi scambi. Gli investitori vedono i numeri rivisti come un segno che l'azienda sta cavalcando con successo il boom dell'AI.
Micron spinge i prezzi in mezzo a una stretta offerta di chip AI
La previsione aumentata di Micron è alimentata in gran parte da prezzi più forti in tutto il suo portafoglio di chip di memoria, specialmente nei suoi prodotti di memoria ad accesso casuale dinamico (DRAM). La DRAM svolge un ruolo centrale nel calcolo AI, dove enormi quantità di dati devono essere memorizzate, recuperate ed elaborate quasi istantaneamente. Questo rende la DRAM indispensabile sia per l'addestramento che per l'esecuzione dei modelli AI.
Il maggiore impulso, tuttavia, proviene dalla forte domanda di memoria ad alta larghezza di banda chip (HBM). Questi chip specializzati offrono velocità di trasferimento dei dati molto superiori rispetto alla DRAM convenzionale, consentendo ai sistemi AI di lavorare con enormi set di dati in tempo reale. L'HBM è una tecnologia fondamentale per i data center AI di prossima generazione, alimentando tutto, dai modelli linguistici di grandi dimensioni ai sistemi autonomi.
Durante una conferenza di settore, il Chief Business Officer Sumit Sadana ha dichiarato che Micron aveva aumentato i prezzi senza rallentare la domanda, notando che i mercati finali dell'azienda in tutto il mondo avevano mostrato tendenze di prezzo robuste e avevano raggiunto un successo significativo nell'aumento dei prezzi.
Gli analisti credono che il potere di prezzo di Micron derivi direttamente dalle condizioni di offerta stretta. La produzione di HBM è tecnicamente complessa, richiedendo processi di produzione avanzati che solo un numero limitato di aziende al mondo può eseguire su larga scala. L'espansione della produzione richiede tempo e miliardi di dollari di investimenti.
Questa scarsità ha dato ai produttori di chip di memoria un vantaggio insolito. Storicamente, l'industria è stata afflitta da cicli di sovrapproduzione, costringendo le aziende a tagliare i prezzi e ad accettare margini più sottili. Ma il boom dell'AI ha invertito quella dinamica: ora, la domanda sta crescendo più velocemente della capacità di produzione, consentendo a aziende come Micron di fissare prezzi più alti e proteggere la redditività.
Gli osservatori del mercato notano che Micron sta beneficiando non solo della domanda di AI, ma anche del suo movimento anticipato nello sviluppo avanzato di HBM. L'azienda ha bloccato ordini stabili di alto valore assicurando contratti con i principali produttori di hardware AI.
Micron cavalca l'onda dell'AI per superare le stime
Il momentum di Micron riflette una tendenza più ampia del settore. Le grandi aziende tecnologiche stanno investendo miliardi in i data centerfocalizzati sull'AI. Queste strutture richiedono enormi quantità di memoria ad alta velocità, e Micron è uno dei pochi attori in grado di soddisfare quelle esigenze su larga scala.
Tuttavia, ci sono sfide in arrivo. Un dazio pianuito del 100% su alcuni chip importati negli Stati Uniti potrebbe danneggiare la crescita. Tuttavia, i dazi non si applicheranno alle aziende che producono domesticamente o che si impegnano per la produzione negli Stati Uniti.
Micron si è già posizionata bene a questo riguardo. A giugno, ha annunciato che avrebbe ampliato i suoi investimenti negli Stati Uniti di 30 miliardi di dollari, portando la sua spesa totale prevista negli Stati Uniti a 200 miliardi di dollari.
Con le costruzioni di infrastrutture AI che accelerano in tutto il mondo, l'ultima previsione di Micron suggerisce che potrebbe chiudere l'anno davanti alle aspettative di Wall Street e con un maggiore potere di prezzo di quanto non abbia goduto negli ultimi anni.
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Nellius Irene
Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.
















