Chatbot Bard di Google aggiornato a Gemini Pro per utenti globali

Google AI
- Google aggiorna il chatbot Bard con Gemini Pro, migliorandolo in molte lingue.
- Gli utenti ora possono chiedere a Bard delle immagini, ma presentano marchi segreti.
- Google Assistant si unisce a Bard per compiti più semplici.
Google ha recentemente annunciato un importante aggiornamento del suo chatbot AI, Bard, implementando globalmente il potente modello Gemini Pro. Questo aggiornamento porta capacità avanzate e supporto linguistico esteso agli utenti di tutto il mondo. Con un focus sul miglioramento della comprensione dei contenuti, della sintesi e dell'esperienza utente complessiva, le nuove funzionalità mirano a rendere Bard più versatile e user-friendly.
Il percorso di Bard attraverso i modelli AI è stato dinamico. È stato inizialmente presentato nel febbraio 2023, alimentato da LaMDA (Language Model for Dialogue Applications). Successivamente, ha ricevuto un aggiornamento con PaLM 2. Ora, è passato al modello Gemini Pro, consolidando la sua posizione come uno dei principali chatbot AI. Sebbene la terminologia possa sembrare confusa, questi aggiornamenti hanno costantemente mirato a migliorare le prestazioni di Bard.
Uno degli aspetti più significativi di questo aggiornamento è il supporto multilingue che Bard ora offre. Integrando il modello Gemini Pro, Bard può comunicare in oltre 40 lingue, tra cui arabo, cinese, olandese, francese, tedesco, hindi, giapponese, portoghese, spagnolo, tamil, telugu e malese. Questo supporto linguistico ampliato garantisce un'esperienza utente più inclusiva e accessibile in tutto il mondo.
L'aggiornamento Gemini Pro non riguarda solo il supporto multilingue; migliora sostanzialmente le funzionalità principali di Bard. Bard eccellerà nella comprensione dei contenuti, nella sintesi, nel ragionamento, nel brainstorming, nella scrittura e nella pianificazione. Sebbene l'entità esatta di questi miglioramenti non sia stata quantificata, gli utenti possono aspettarsi un'esperienza di chatbot più competente e affidabile.
Le entusiasmanti funzionalità di Google Bard
Secondo lo sviluppatore Dylan Roussel, che ha condiviso informazioni con Engadget, Bard si prepara per alcuni aggiornamenti entusiasmanti. Previsto per il rilascio mercoledì 7 febbraio, il cambiamento principale è il rinominamento di Bard in Gemini.
Gemini, che alimenta Bard, rappresenta il modello AI all'avanguardia. Questo cambio di nome semplifica le cose e si allinea con il suo nucleo tecnologico. Inoltre, è in sviluppo un'app dedicata per Android, in particolare per gli utenti negli Stati Uniti.
Questa versione Android, Gemini per Android, si integrerà perfettamente con app popolari come Gmail, Google Maps e YouTube. Anche gli utenti di iPhone non saranno lasciati indietro, poiché sono in programma piani per rendere Gemini accessibile tramite l'app esistente per iOS. Questi sviluppi promettono un'esperienza AI migliorata per gli utenti su tutte le piattaforme.
Un altro dettaglio interessante dal leak è l'introduzione di un nuovo livello di abbonamento a pagamento chiamato “Gemini Advanced”. Questo era stato già speculato e si allinea con la strategia di Google di offrire sia livelli di bot AI gratuiti che premium, simile a quanto fornito da OpenAI e ChatGPT.
Inoltre, facendo luce sulle speculazioni precedenti, il tipster @AssembleDebug (tramite Android Police) ha scoperto una pagina di contatto per Bard, presto noto come Gemini, all'interno delle sue Messaggi. Questo implica che gli utenti possono intrattenere conversazioni con l'AI proprio come con un contatto regolare.
Funzionalità Google Double Check
A settembre, è stata introdotta la funzionalità ‘Double Check’, inizialmente disponibile solo in inglese. Questa funzionalità utilizza Google Search per verificare i risultati generati da Bard, migliorando accuratezza e affidabilità.
Google non si ferma alle interazioni basate sul testo. La compagnia sta introducendo il supporto alla generazione di immagini attraverso il modello Imagen 2 lanciato a dicembre. Attualmente disponibile solo in inglese, questa funzionalità permette agli utenti di richiedere immagini direttamente dal chatbot. Ad esempio, gli utenti possono digitare query come “crea un'immagine di un'auto futuristica” e ricevere le visive corrispondenti. Questa espansione nei contenuti visivi amplia la portata delle interazioni con Bard.
Per garantire l'autenticità e la credibilità delle immagini generate, Google sta incorporando un watermark digitale SynthID nei pixel di queste immagini. SynthID è una tecnologia sviluppata da DeepMind. Tuttavia, gli utenti devono utilizzare gli strumenti specializzati di Google per identificare e verificare queste immagini con watermark. Questo aggiunta mira ad affrontare problemi relativi alla manipolazione delle immagini e alla disinformazione.
Integrazione con Google Assistant
A ottobre, Google ha integrato le capacità AI di Bard in Google Assistant. Questa integrazione permette agli utenti di completare attività come la pianificazione di viaggi e la creazione di liste della spesa con facilità. La vasta base di utenti di Google Assistant può ora beneficiare delle funzionalità conversazionali AI di Bard, rendendolo un'aggiunta preziosa all'ecosistema Google.
A novembre, Google ha ampliato l'accessibilità di Bard rendendolo disponibile per gli adolescenti in inglese. Tuttavia, per garantire un'esperienza sicura e appropriata, sono state imposte restrizioni sui contenuti. Bard è programmato per impedire la generazione di contenuti relativi a sostanze illegali o limitate per età, allineandosi con l'impegno di Google per la sicurezza online.
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Joseph Katala
Joseph è un professionista esperto nel settore delle criptovalute e della blockchain, con oltre tre anni di esperienza. Le sue competenze spaziano in una vasta gamma di ruoli, dalla scrittura e analisi di criptovalute allo sviluppo blockchain. Con una profonda passione per il potenziale trasformativo di queste tecnologie, si impegna a promuovere la comprensione nell'ambito delle criptovalute e della blockchain attraverso i media.















