La divertente storia tra crypto e Congresso degli Stati Uniti quest'anno

- I senatori Lummis e Gillibrand hanno ripresentato il Responsible Financial Innovation Act per la regolamentazione delle criptovalute, ma i progressi restano lenti.
- Il rappresentante Emmer ha proposto una legislazione per impedire un CBDC retail, evidenziando le preoccupazioni sulla privacy.
- La Commissione Finanziaria della Camera dei Rappresentanti ha approvato il Clarity for Payment Stablecoins Act, concentrandosi sulla regolamentazione a livello statale.
- Il Dipartimento del Tesoro ha proposto di ampliare i propri poteri per regolamentare in modo più efficace il settore crypto.
Mentre il 2023 volge al termine, la relazione tra l'industria crypto e il Congresso degli Stati Uniti è stata tutto fuorché un rollercoaster, completo delle sue ascese, discese e svolte inaspettate. Dai tentativi di legislazione storica alle sorprendenti proposte regolatorie, l'anno passato nel mondo delle criptovalute e delle interazioni legislative statunitensi è stato sia intenso che, a volte, divertentemente perplexo.
Tango Legislativo: La Danza dei Disegni di Legge Crypto
L'anno ha visto i Senatori Cynthia Lummis e Kristen Gillibrand rientrare nel pavimento da ballo congressuale con il loro Responsible Financial Innovation Act. Mirando a creare un quadro normativo favorevole alla crescita del business crypto mentre si proteggono i consumatori, questo disegno di legge ha segnato un passo significativo verso l'abbraccio della crypto nel panorama finanziario americano. Nonostante la natura pionieristica del disegno di legge e il sostegno bipartisan, ha faticato ad avanzare, evidenziando la complessa interazione tra innovazione e regolamentazione.
La Camera ha visto la sua quota di azione crypto. Il Rappresentante Tom Emmer ha fatto notizia con il suo Central Bank Digital Currency Anti-Surveillance State Act, opponendosi veementemente a una CBDC al dettaglio e difendendo i valori americani di privacy e sovranità individuale. Questo disegno di legge, che risuona con le preoccupazioni riguardo al potenziale eccesso di potere governativo, è passato dalla Commissione Servizi Finanziari della Camera ma attende un voto plenario della Camera.
Oltre i Disegni di Legge: La Più Ampia Influenza della Crypto nel Congresso
Luglio è stato un mese intenso nel Congresso per la crypto, con significativi sforzi bipartisan. Il Senatore Jack Reed ha introdotto il Crypto Asset National Security Enhancement Act, concentrandosi sui protocolli DeFi e sulla necessità di misure antiriciclaggio e politiche KYC. Sebbene la Commissione Bancaria del Senato abbia tenuto un'audizione, il futuro del disegno di legge rimane incerto.
La Commissione Servizi Finanziari della Camera ha dato il via libera al Clarity for Payment Stablecoins Act, con il Rappresentante Patrick McHenry alla guida. Questo disegno di legge, favorevole alla regolamentazione a livello statale per gli emittenti di stablecoin per pagamenti, attende anche un voto plenario.
In mezzo a questi sforzi legislativi, i membri del Congresso sono stati prolifici nelle loro corrispondenze. Oltre 100 legislatori, tra cui la Senatrice Elizabeth Warren, hanno scritto ad alti funzionari riguardo al potenziale ruolo della crypto nel finanziamento di attività terroristiche. Hanno citato rapporti di gruppi come Hamas che usano la crypto, sottolineando l'urgente bisogno di una comprensione completa e di una regolamentazione dell'uso della crypto in tali contesti.
In risposta a queste preoccupazioni, il Dipartimento del Tesoro ha proposto di espandere l'International Emergency Powers Act per aumentare la supervisione nello spazio crypto. Questa proposta, mirante a una regolamentazione e monitoraggio più robusti, riflette la crescente consapevolezza nei circoli governativi dell'importanza di tenere il passo con le innovazioni nella tecnologia finanziaria.
Cosa ci aspetta per la Crypto e il Congresso?
Mentre guardiamo al 2024, l'industria crypto rimane a un crocevia cruciale con la legislazione statunitense. Il Senato e la Camera si riuniranno all'inizio di gennaio, con un programma denso che include la finalizzazione del pacchetto di spesa dell'anno fiscale. Il destino dei suddetti disegni di legge e del più ampio panorama normativo per la crypto sarà attentamente osservato.
In sintesi, l'anno passato è stato un capitolo affascinante nella storia in evoluzione della crypto e del Congresso degli Stati Uniti. Da ambiziosi disegni di legge a intense discussioni regolatorie, l'industria crypto si è fermamente piantata nella coscienza legislativa. Mentre entriamo nel 2024, si può solo anticipare più sviluppi intriganti, dibattiti e forse qualche altra svolta in questa relazione unica tra il mondo delle valute digitali e i legislatori statunitensi.
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Jai Hamid
Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da 6 anni. Ha collaborato con pubblicazioni focalizzate sulla blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, per analisi di mercato, grandi aziende, regolamentazione e tendenze macroeconomiche. Si è formata presso la London School of Journalism e ha condiviso tre volte le sue analisi sui mercati delle criptovalute su una delle principali reti televisive dell'Africa.
















