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Gli investitori vedono i chip AI come il nuovo oro. Ecco perché

DiJohn PalmerJohn Palmer 3 min di lettura
chip AI

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Riepilogo TL;DR

  • I chip AI, hardware di calcolo specializzato per attività di intelligenza artificiale, stanno guadagnando trazione e potrebbero rivoluzionare il settore tecnologico.
  • Nvidia, il principale progettista di chip AI, ha registrato un significativo aumento del prezzo delle azioni, indicando un'elevata domanda di chip AI.
  • Lo sviluppo di chip AI, come le GPU, ha le sue radici nell'industria dei videogiochi e nell'elaborazione parallela, aprendo le porte ai progressi dell'IA.

SAN FRANCISCO — L'industria tecnologica è in fermento per un apparentemente modesto pezzo di silicio: il chip per l'intelligenza artificiale (AI). Questi chip specializzati, progettati esplicitamente per attività di IA, sono emersi come la nuova merce più ambita, portando a una potenziale rivoluzione nel settore tecnologico. Nvidia, il principale progettista di chip AI, ha registrato un impressionante aumento del 25% del prezzo delle azioni dopo una previsione di ricavi promettente, indicando un aumento significativo delle vendite. A un certo punto, il valore di mercato dell'azienda ha superato il trilione di dollari, dimostrando l'immensa potenzialità e la domanda di chip AI.

Definire i chip AI non è un compito semplice. Hannah Dohmen, analista di ricerca presso il Center for Security and Emerging Technology, evidenzia la mancanza di una definizione universalmente accettata. Tuttavia, in termini generali, i chip AI si riferiscono a hardware di calcolo specializzato progettato per gestire carichi di lavoro di IA. Questi chip consentono l'addestramento di sistemi di IA, facilitando la risoluzione di problemi complessi che i computer convenzionali potrebbero avere difficoltà a gestire.

L'ascesa delle GPU e dell'elaborazione parallela e lo sviluppo pionieristico di chip AI

Le origini dei chip AI possono essere fatte risalire al mondo dei videogiochi. Nvidia, fondata nel 1993, si concentrava inizialmente sulla grafica computazionale. L'azienda ha sviluppato un chip rivoluzionario chiamato unità di elaborazione grafica (GPU), che ha rivoluzionato sia lo sviluppo che il gameplay dei videogiochi. Le GPU utilizzavano l'elaborazione parallela, una tecnica in grado di eseguire più calcoli grafici intricati simultaneamente. Questo approccio innovativo ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo non solo dei videogiochi ma anche dei sistemi di IA.

Nel 2012, due studenti laureati dell'Università di Toronto hanno sfruttato le reti neurali basate su GPU per ottenere una vittoria schiacciante nel prestigioso concorso di IA ImageNet. La loro soluzione ha mostrato tassi di errore significativamente inferiori rispetto agli approcci concorrenti. Questo trionfo ha portato l'elaborazione parallela correlata all'IA sotto i riflettori, presentando un'opportunità di business redditizia per Nvidia e i suoi concorrenti. Contemporaneamente, i ricercatori hanno ottenuto potenti strumenti per spingere i confini dello sviluppo dell'IA.

Oggi, Nvidia regna sovrana come fornitore dominante di chip per la costruzione e l'aggiornamento dei sistemi di IA. La loro ultima offerta, la GPU H100, vanta un impressionante 80 miliardi di transistor, superando persino i processori all'avanguardia di Apple. È degno di nota che questi avanzati chip AI abbiano un prezzo esorbitante. Ad esempio, l'H100 è elencata a 30.000 dollari sulla piattaforma di un rivenditore online. Nvidia si affida a fonderie di chip asiatiche come Taiwan Semiconductor Manufacturing e Samsung Electronics della Corea per fabbricare questi complessi chip GPU, poiché stabilire le proprie fabbriche richiederebbe investimenti significativi.

I servizi di cloud computing, come quelli gestiti da Amazon e Microsoft, rappresentano alcuni dei clienti più sostanziali per i chip AI. Affittando la loro potenza di calcolo AI, questi servizi democratizzano l'accesso alle capacità di IA, consentendo alle piccole imprese e organizzazioni di sfruttare gli strumenti basati su cloud per una gamma di attività, dalla scoperta di farmaci alla gestione dei clienti.

Competizione e prospettive future nel mercato dei chip AI

Sebbene principalmente associata all'IA, l'elaborazione parallela ha applicazioni oltre la sfera dell'intelligenza artificiale. In passato, si è verificata una carenza di schede grafiche Nvidia a causa dei minatori di criptovalute che le utilizzavano per risolvere problemi matematici complessi per le ricompense in Bitcoin. Tuttavia, questa domanda è diminuita quando il mercato delle criptovalute ha registrato un calo all'inizio del 2022.

Gli analisti prevedono che Nvidia affronterà inevitabilmente una maggiore concorrenza nel mercato dei chip AI. Advanced Micro Devices (AMD), un contendente chiave nel mercato dei chip per la grafica del computer, rappresenta un potenziale rivale. AMD ha recentemente intrapreso misure strategiche per rafforzare la propria gamma di chip AI, intensificando la concorrenza in questo campo in rapida evoluzione.

Nvidia, con sede a Santa Clara, in California, continua a essere guidata dal co-fondatore Jensen Huang, che ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato dell'azienda.

Man mano che la domanda di IA continua a crescere e a ridefinire vari settori, i chip AI sono emersi come un componente cruciale per abilitare lo sviluppo di sistemi di IA più veloci ed economici. L'aumento del prezzo delle azioni e del valore di mercato di Nvidia riflette l'immensa potenzialità di questa tecnologia. Con i progressi nei chip AI, possiamo prevedere cambiamenti trasformativi in tutto il panorama tecnologico e, potenzialmente, nel mondo come lo conosciamo.

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John Palmer

John Palmer

John Murangiri è arrivato su Cryptopolitan con competenze nell'analisi di mercato. John (noto anche come JP) si è laureato presso l'Università di Nairobi con una laurea in comunicazione di massa e studi sui media. In precedenza ha contribuito con approfondimenti sul mercato delle criptovalute a InsideBitcoins.com e Metacoingraph.

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