L'India si appresta a unirsi allo sforzo globale di condivisione dei dati cripto transfrontalieri a partire dall'aprile 2027

- L'India condividerà i dati sulle criptovalute a livello globale da aprile 2027 tramite il quadro CARF.
- Le piattaforme saranno soggette a una multa giornaliera di ₹200 per la mancata comunicazione e di ₹50.000 per dati errati da aprile 2026.
- Le nuove norme richiedono selfie in tempo reale e tracciamento della posizione per le registrazioni degli utenti.
L'India inizierà a scambiare informazioni sulle transazioni di criptovalute con i dipartimenti fiscali di altri paesi a partire dal 1° aprile 2027.
Questa mossa arriva mentre il governo stringe la sua presa sulle operazioni di valuta digitale, in particolare quelle che avvengono attraverso piattaforme estere.
I funzionari stanno già gettando le fondamenta per questo accordo di condivisione delle informazioni, secondo The Economic Times. Una volta che l'India aderirà a questo sistema globale di scambio, il governo intende applicare severe sanzioni per garantire che le piattaforme di criptovalute e gli intermediari rispettino le nuove norme di segnalazione.
L'adesione al quadro di segnalazione globale
La condivisione dei dati avverrà attraverso quello che viene chiamato il Quadro di Segnalazione delle Cripto-Attività (CARF). Questo standard internazionale è gestito dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Ai sensi di questo quadro, i paesi devono inviare automaticamente i dettagli sulle transazioni cripto tra i loro uffici fiscali, proprio come avviene già per le informazioni bancarie ordinarie.
L'India ha accettato di aderire al CARF e inizierà sia a inviare che a ricevere informazioni a partire dall'aprile 2027. Un funzionario ha dichiarato al giornale che la configurazione tecnica per lo scambio di questi dati è ancora in fase di elaborazione e dovrebbe essere pronta entro pochi mesi.
Sanzioni per far rispettare la conformità a partire dall'aprile 2026
Anche se lo scambio internazionale di dati non inizierà fino al 2027, il governo sta utilizzando l'anno di bilancio 2026-27 per garantire che la segnalazione interna sia a norma. Un alto funzionario ha spiegato che l'obiettivo principale in questo momento è far funzionare correttamente i sistemi di segnalazione dell'India prima dell'avvio dello scambio internazionale.
Per fare ciò, il governo ha introdotte nuove multe ai sensi della Sezione 509 della Legge sul Reddito. Queste sanzioni hanno lo scopo di scoraggiare le piattaforme dal violare le regole.
Sulla base dei documenti di bilancio, gli scambi di criptovalute e gli intermediari che non presentano le dichiarazioni richieste sulle transazioni dei loro utenti dovranno pagare ₹200 ogni singolo giorno a partire dal 1° aprile 2026. Inoltre, se segnalano informazioni errate o non correggono gli errori nei loro dati, affronteranno una multa fissa di ₹50.000.
Questi passi sono progettati per colmare il "vuoto di segnalazione" che ha permesso alle transazioni sulle piattaforme estere di rimanere nascoste ai raccoglitori delle imposte.
I lavori di preparazione ora prevedono l'adozione dello schema XML CARF, un formato tecnico standardizzato creato dall'OCSE. Questo quadro indica ai "Fornitori di Servizi di Cripto-Attività in Segnalazione" (RCASPs) di raccogliere informazioni dettagliate, inclusi i nomi completi degli utenti, gli indirizzi, i numeri di identificazione fiscale e persino i trasferimenti a portafogli "non ospitati" o privati.
L'India assicura che i suoi sistemi siano compatibili con quasi 50 altre nazioni che hanno aderito, inclusi importanti centri finanziari come Regno Unito, Francia e Singapore, finalizzando questa struttura tecnica nei prossimi mesi. La parte "automatica" dello scambio dipende da questo allineamento tecnico, che consente alle autorità fiscali di identificare le discrepanze tra il reddito dichiarato da un contribuente e la sua effettiva attività cripto globale.
Norme più rigorose di verifica degli utenti
L'8 gennaio 2026, l'Unità di Intelligence Finanziaria (FIU-IND) ha rivisto i suoi standard antiriciclaggio e KYC in conjunction con questi emendamenti statutari. Per contrastare l'uso di VPN e identità false, queste normative vanno oltre la semplice verifica dell'identità.
Ai sensi dei requisiti aggiornati, le piattaforme devono ora eseguire il rilevamento della vivacità (liveness detection), che significa scattare selfie video in diretta quando qualcuno si registra. Più importante ancora, devono anche registrare i dati di geolocalizzazione (coordinate di posizione esatte) e gli indirizzi IP con timestamp per ogni nuovo account.
Questo garantisce che i dati preparati per lo scambio globale del 2027 siano verificati correttamente fin dall'inizio. Le modifiche riducono significativamente l'anonimato dei trasferimenti transfrontalieri e allineano l'India agli standard più recenti del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (FATF).
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Hania Humayun
Hania si è unita a Cryptopolitan con una lunga esperienza nell'analisi della finanza, dei trend economici e dei mercati predittivi. Ha trattato temi legati alle tecnologie emergenti, all'intelligenza artificiale e al fintech. L'esperienza di Hania come architetto abilitata ha aggiunto slancio e precisione alla scrittura giornalistica. Si è laureata presso il National College of Arts di Lahore con una laurea in Architettura,
















