Lagarde della BCE ha avvertito che l'Europa deve adottare rapidamente la tecnologia dell'intelligenza artificiale e ha aggiunto che l'UE rischia ora di restare indietro.
Christine Lagarde, a capo della BCE, ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza tenutasi lunedì a Bratislava, in Slovacchia. Ha sottolineato che i paesi europei devono agire rapidamente per recuperare terreno rispetto a Stati Uniti e Cina, dove le aziende stanno investendo ingenti somme di denaro nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Gli ingenti investimenti in tecnologia AI da parte di aziende americane e cinesi hanno scatenato discussioni sul fatto che questa corsa alla spesa rappresenti una pericolosa bolla finanziaria o segnali una vera svolta tecnologica. Alcuni funzionari della banca centrale, colleghi di Lagarde, hanno espresso preoccupazione per i prezzi gonfiati per le aziende di AI.
Tuttavia, Lagarde ha adottato una visione più ampia della situazione. Ha sottolineato che periodi di investimenti intensi, compresi alti e bassi ciclici, sono eventi normali. Ha anche osservato che la ricerca dimostra che i reali benefici economici dell'intelligenza artificiale si stanno manifestando più rapidamente dei guadagni derivanti dai precedenti progressi tecnologici.
Ladent della BCE ha sottolineato che l'Europa deve prepararsi a questo cambiamento tecnologico. Ha sostenuto che il continente deve eliminare tutte le barriere che gli impediscono di abbracciare questo cambiamento, avvertendo che non agire potrebbe significare perdere l'adozione dell'intelligenza artificiale e mettere a rischio il futuro economico dell'Europa.
Le banche centrali alle prese con l'impatto economico dell'intelligenza artificiale
Questi commenti mostrano come le banche centrali di tutto il mondo stiano affrontando i potenziali effetti economici dell'intelligenza artificiale. I funzionari della Federal Reserve concordano sul fatto che l'intelligenza artificiale porterà grandi cambiamenti, sebbene non abbiano ancora preso posizioni definitive su come si svilupperanno esattamente questi impatti.
In Europa, il dibattito sull'intelligenza artificiale si collega a discussioni più ampie sulla ripresa della crescita economica. Un rapporto del 2024 dell'ex presidente della BCE Mario Draghidentnell'incapacità dell'Europa di sfruttare la prima rivoluzione digitale una delle ragioni principali del ritardo nella crescita della produttività della regione.
Lagarde ha affermato che l'Europa non dovrebbe ripetere gli errori del passato. Sebbene America e Cina abbiano assunto per prime il ruolo di apripista nell'innovazione dell'intelligenza artificiale, ritiene che una rapida adozione e un uso intelligente della tecnologia potrebbero aiutare l'Europa a trasformare il suo inizio tardivo in un vantaggio.
L'Europa cerca di trasformare un inizio tardivo in un vantaggio
La leader della BCE ha riconosciuto che l'Europa ha già perso la sua occasione di essere la prima nello sviluppo dell'IA. "L'Europa può ancora emergere cometronsecondo motore se agisce con decisione", ha affermato. Ha spiegato che l'obiettivo dell'Europa dovrebbe concentrarsi sulla diffusione diffusa dell'IA piuttosto che cercare di creare i migliori sistemi di IA.
Lagarde ha ripetutamente chiesto riforme per sbloccare il potenziale di crescita in Europa, soprattutto ora che la regione si trova ad affrontare sfide come i potenziali dazi commerciali statunitensi e la guerra in corso in Ucraina. Proprio venerdì scorso, ha spinto per tron verso l'integrazione europea, un tema che ha ripreso nei suoi commenti ad AI.
Ha avvertito che diversi fattori potrebbero rallentare l'adozione dell'IA in Europa. Gli elevati costi energetici, la dispersione delle normative e la scarsa integrazione dei mercati dei capitali, che non riescono a fornire finanziamenti a lungo termine e propensi al rischio, potrebbero ostacolare il progresso. Tali problemi porterebbero a una riduzione della competitività in molti settori e industrie europei, ha avvertito.
Il discorso ha evidenziato l'urgenza che Lagarde avverte riguardo alla necessità che l'Europa agisca rapidamente sull'adozione dell'intelligenza artificiale per mantenere la propria posizione economica a livello globale.

