L'EBA potenzia gli sforzi per valutare i rischi delle istituzioni finanziarie non bancarie e crypto

- L'EBA sta aumentando la vigilanza sui rischi legati alle criptovalute e al settore finanziario non bancario.
- Gli NBF, con un patrimonio di 219 trilioni di dollari, sollevano preoccupazioni riguardo al contagio verso le banche tradizionali.
- L'EBA amplia i test di stress per includere gli NBF e collabora a livello internazionale per valutare l'impatto del "shadow banking".
L'Autorità Bancaria Europea (EBA), responsabile della conduzione di test di stress sulle banche dell'Unione Europea, ha annunciato la sua intenzione di espandere i suoi sforzi nella valutazione dei potenziali rischi posti dalle istituzioni finanziarie non bancarie (NBFIs), incluse le entità coinvolte nelle criptovalute.
Questo passo arriva mentre le preoccupazioni per il contagio e l'interconnessione tra le banche tradizionali e le NBFIs sono cresciute in seguito alla rapida crescita del settore crypto.
Focus dell'EBA
José Manuel Campa, Presidente dell'EBA, ha espresso la necessità di una comprensione più profonda dei legami tra le banche e altre entità finanziarie, affermando: "Dovremmo fare di più e lo faremo. Dobbiamo avere una comprensione dell'intera catena sottostante nelle NBFIs."
Si stima che le NBFIs detengano circa 219 trilioni di dollari in attività, quasi la metà delle attività finanziarie mondiali, rendendole un attore significativo nel panorama finanziario globale.
L'EBA ha già preso alcune misure per affrontare i potenziali rischi associati alle criptovalute. A novembre, l'organo di regolamentazione ha pubblicato regole bozze concernenti i requisiti di liquidità e capitale per gli emittenti di stablecoin, allineandoli alla nuova regolamentazione dell'Unione Europea sui Mercati di Attività Cripto (MiCA).
Inoltre, l'EBA ha proposto regole che richiedono agli individui che detengono quote superiori al 10% in una società crypto di sottoporsi a verifiche per condanne penali o sanzioni. Inoltre, alle società crypto è stato consigliato di monitorare e segnalare qualsiasi attività sospetta relativa a monete della privacy o portafogli self-hosted per combattere il potenziale riciclaggio di denaro.
L'EBA conduce test di stress biennali sulle banche europee, valutando la loro resilienza a scenari economici avversi. Questi test si sono tradizionalmente concentrati sulle esposizioni dei bilanci bancari verso altre banche e istituzioni di credito. Tuttavia, riconoscendo il panorama in evoluzione del settore finanziario, l'EBA sta ora espandendo il suo ambito di applicazione per includere le NBFIs.
Campa ha menzionato che ciò comporterebbe la collaborazione con il Consiglio Europeo per il Rischio Sistemico e il Consiglio per la Stabilità Finanziaria per valutare i potenziali impatti di uno "shock bancario ombra" sul sistema finanziario più ampio.
Implicazioni del ruolo ampliato dell'EBA
La decisione dell'EBA di approfondire i rischi associati alle NBFIs, in particolare alle entità legate alle criptovalute, ha implicazioni significative per il settore finanziario. Man mano che il settore crypto continua a crescere e ad acquisire importanza, i regolatori di tutto il mondo cercano di bilanciare innovazione e mitigazione del rischio.
Questo passo dell'EBA riflette un crescente riconoscimento all'interno della comunità normativa che il settore bancario tradizionale non è isolato dalle attività delle NBFIs. L'interconnessione tra queste entità e l'inerente volatilità e mancanza di regolamentazione nel mercato delle criptovalute hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai potenziali rischi sistemici.
La decisione dell'EBA di collaborare con organismi internazionali come il Consiglio Europeo per il Rischio Sistemico e il Consiglio per la Stabilità Finanziaria sottolinea la natura globale delle sfide poste dalle NBFIs e dalle criptovalute. Queste istituzioni mirano a garantire sforzi coordinati per valutare e affrontare i rischi associati al settore finanziario non bancario in continua espansione.
I cervelli più intelligenti del crypto leggono già la nostra newsletter. Vuoi unirti a loro? Unisciti a loro.
Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brian Koome
Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.
















