Incredibile dramma delle commissioni Bitcoin, $3 milioni persi in presunto hack

Incredibile dramma delle commissioni Bitcoin, $3 milioni persi in presunto hack
- Un utente Bitcoin afferma di essere stato hackerato, causando una commissione di transazione record di 3 milioni di dollari per il trasferimento di 55,77 BTC.
- L'incidente relativo all'elevata commissione è stato verificato tramite un controllo della firma, ma persistono preoccupazioni secondo cui il portafoglio compromesso potrebbe indicare che l'attaccante ha firmato il messaggio.
- La situazione suggerisce una vulnerabilità del portafoglio a bassa entropia e sottolinea l'importanza di solide misure di sicurezza nelle transazioni in criptovalute.
Un utente di Bitcoin ha affermato di essere vittima di un hacking, portando a una commissione di transazione record di oltre 3 milioni di dollari. Questo incidente, che ha attirato molta attenzione, coinvolge una commissione insolitamente elevata di 83,65 BTC (circa 3,1 milioni di dollari) pagata per una singola transazione Bitcoin .
Lo svolgersi di un evento senza precedenti
La sequenza di eventi si è svolta la scorsa settimana quando una transazione Bitcoin è stata elaborata con una commissione anormalmente alta, stabilendo un nuovo record in termini di valore in dollari statunitensi. Questa commissione ha superato la commissione più alta precedente di circa $500.000 pagata a settembre. La comunità Bitcoin è stata scossa quando l'presunta vittima, utilizzando l'handle Twitter "@83_5BTC", coerente con l'importo della commissione, ha affermato che i suoi fondi sono stati utilizzati senza il suo consenso.
L'account della vittima descrive uno scenario angosciante: dopo aver trasferito 139 BTC a un nuovo portafoglio freddo, i fondi sono stati immediatamente dirottati su un altro indirizzo, con 55,77 BTC (2,1 milioni di dollari) trasferiti ma accompagnati da una commissione di 83,65 BTC. Il saldo iniziale prima della transazione era di 139,42 BTC, valutati intorno ai 5,2 milioni di dollari.
Verifica e teorie sulla commissione elevata
Per stabilire la legittimità, 83_5BTC ha firmato un messaggio dall'indirizzo Bitcoin in questione, affermando la proprietà dei fondi. Questa firma è stata successivamente verificata da Mononaut, uno sviluppatore pseudonimo dietro l'esploratore Bitcoin Mempool, e Jameson Lopp, co-fondatore e CTO di Casa. Tuttavia, Mononaut ha sollevato preoccupazioni che se il portafoglio fosse stato compromesso, la firma potrebbe essere stata fatta anche da un attaccante.
La transazione è stata confermata da AntPool nel blocco 818.087, secondo l'esploratore blockchain Blockchair. In confronto, la commissione record precedente a settembre, identificata come un errore dal fornitore di servizi crypto Paxos, è stata rimborsata da F2Pool, il minatore che l'ha elaborata. Se AntPool accetterà una risoluzione simile rimane incerto, specialmente considerando la necessità di ulteriore verifica dell'identità della vittima.
Il membro della comunità "niftydev" ha affermato di conoscere la persona dietro l'account 83_5BTC, affermando la loro proprietà dei fondi. Mononaut ha suggerito che l'alta commissione potrebbe essere il risultato di un portafoglio a bassa entropia, vulnerabile all'hacking a causa di una casualità insufficiente nella sua creazione. La rapidità della transazione e la commissione specifica del 60% dell'importo totale rubato puntano verso uno script automatizzato progettato per pagare un'alta commissione per superare i concorrenti nel rubare fondi da tali indirizzi vulnerabili.
Implicazioni e lezioni dall'incidente
Questo incidente non solo stabilisce un precedente in termini di entità delle commissioni di transazione in Bitcoin, ma evidenzia anche critiche preoccupazioni sulla sicurezza. Il concetto di un portafoglio a bassa entropia suscettibile all'hacking è un monito chiaro per gli utenti di garantire robuste misure di sicurezza, in particolare per grandi somme. Si consiglia l'uso di portafogli multisig (multi-firma) per migliorare la sicurezza.
Inoltre, la risposta della comunità e i meccanismi di verifica sottolineano le sfide ongoing nel stabilire la proprietà e autenticare le transazioni nella natura decentralizzata e anonima della tecnologia blockchain. Sebbene la blockchain fornisca un registro trasparente e immutabile, questi casi rivelano le complessità nell'affrontare dispute ed errori.
Non limitarti a leggere le notizie sulle criptovalute. Comprendile. Iscriviti alla nostra newsletter. È gratuita.
Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















