Emendamento bipartisan mira a fermare l'acquisto da parte del governo dei dati privati degli americani

- L'emendamento bipartisan mira a impedire al governo di acquistare i dati privati degli americani, tutelando i diritti alla privacy e rafforzando i requisiti per i mandati.
- La legislazione proposta riguarda la cronologia della navigazione web, i dati sulla posizione e altro ancora, cercando di prevenire la sorveglianza senza mandato e di far rispettare i diritti garantiti dal Quarto Emendamento.
- Il ampio sostegno bipartisan all'emendamento evidenzia l'urgente necessità di affrontare il maluso dei dati personali e di colmare le lacune nelle leggi sulla privacy.
Un cruciale disegno di legge sulla difesa che sta attraversando la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti potrebbe subire un'emendamento che potrebbe porre fine alla pratica del governo di acquistare le informazioni personali degli americani. Questa pratica, che la Corte Suprema ha considerato senza mandato e incostituzionale, è recentemente venuta alla luce in un rapporto declassificato dell'Ufficio del Direttore dell'Intelligenza Nazionale. L'emendamento bipartisan, sostenuto da legislatori di entrambi i partiti, mira a rafforzare i requisiti di mandato per i dati di sorveglianza ottenuti dai cellulari degli individui.
Supporto per l'emendamento
I rappresentanti Warren Davidson, un repubblicano dell'Ohio, e Sara Jacobs, una democratica della California, hanno introdotto l'emendamento e ottenuto il supporto da entrambi i lati dell'aula. Sostengono che il governo non dovrebbe essere autorizzato a aggirare il Quarto Emendamento acquistando dati sensibili dei cittadini, indipendentemente dal fatto che le aziende siano disposte a venderli senza il permesso di un giudice. Davidson sottolinea che la sorveglianza di massa senza mandato viola i diritti alla privacy protetti costituzionalmente.
Ambito e disposizioni dell'emendamento
L'emendamento Davidson-Jacobs mira specificamente alla cronologia di navigazione web, alla cronologia delle ricerche su internet, alle coordinate GPS e ad altre informazioni sulla posizione principalmente derivate dai cellulari. Comprende le "informazioni protette dal Quarto Emendamento" e mira a impedire alle agenzie di applicazione della legge a tutti i livelli di scambiare qualsiasi cosa di valore in cambio dei dati degli individui che richiederebbero tipicamente un mandato, un ordine del tribunale o un citazione.
Eccezioni e preoccupazioni sulla privacy
Sebbene l'emendamento contenga un'eccezione per le informazioni anonime, riconosce che le affermazioni di anonimizzazione dei dati possono essere ingannevoli. Gli insiemi di dati anonimi possono spesso essere facilmente re-identificati, come evidenziato dalla Divisione Privacy e Protezione dell'Identità della Federal Trade Commission. Pertanto, l'emendamento si affida all'analisi di un tribunale sulle tecniche e sulla natura fluida di ogni caso per determinare la ragionevolezza di assumere che gli insiemi di dati siano realmente anonimi.
Inclusione nell'Act of Authorization for the National Defense
L'emendamento è stato introdotto come parte dell'Act of Authorization for the National Defense (NDAA), una legislazione annuale che autorizza politiche e programmi finanziati dal budget del Pentagono. Data la natura controversa dei negoziati di quest'anno, con una camera divisa e conflitti interpartitici, solo una frazione degli emendamenti NDAA introdotti ha ottenuto sostegno bipartisan finora.
I rappresentanti repubblicani Nancy Mace della Carolina del Sud, Kelly Armstrong del Dakota del Nord e Ben Cline della Virginia si sono uniti ai rappresentanti democratici Pramila Jayapal dello Washington, Zoe Lofgren della California e Veronica Escobar del Texas nel sostenere l'emendamento Davidson-Jacobs. Questo ampio sostegno bipartisan sottolinea l'importanza di proteggere i diritti alla privacy dei cittadini e affrontare il potenziale uso improprio dei dati personali da parte delle entità governative.
Sforzi precedenti e necessità di riforma
Sara Jacobs aveva precedentemente co-autorizzato un emendamento correlato con Warren Davidson che mirava a costringere la divulgazione della frequenza con cui varie agenzie di spionaggio all'interno delle forze armate statunitensi acquistano gli smartphone e i dati di navigazione web degli americani. Tuttavia, questo emendamento è stato rimosso dall'ultima versione finale dell'NDAA dello scorso anno.
Il rapporto declassificato del Direttore dell'Intelligence Nazionale, Avril Haines, evidenzia la necessità urgente di riforma. Il rapporto sottolinea che il governo non può costringere gli individui a portare dispositivi di tracciamento della posizione in ogni momento, ma il rapido avanzamento della tecnologia sta creando una falla che consente la sorveglianza senza una giusta giustificazione. Questa situazione rende necessario aggiornare le leggi sulla privacy obsolete e colmare la lacuna che concede alle agenzie governative l'accesso alle informazioni personali dei cittadini senza adeguate tutele.
L'emendamento proposto all'Act of Authorization for the National Defense presenta un'opportunità per il Congresso di affrontare le preoccupazioni sollevate dall'acquisto da parte del governo dei dati privati degli americani. Con il sostegno bipartisan, questo emendamento mira a proteggere i diritti alla privacy dei cittadini e a rafforzare i requisiti del mandato per l'acquisizione di informazioni personali. Man mano che la tecnologia continua a superare le leggi sulla privacy, è
cruciale che i legislatori intraprendano azioni per garantire che i diritti costituzionali degli individui siano rispettati nell'era digitale. Il dibattito e i negoziati in corso riguardanti l'NDAA determineranno il destino di questo emendamento e il suo potenziale impatto sulla salvaguardia della privacy degli americani.
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Glory Kaburu
Glory è una giornalista estremamente competente, esperta di strumenti AI e ricerca. È appassionata di intelligenza artificiale e ha scritto diversi articoli sull'argomento. Si tiene aggiornata sugli ultimi sviluppi nell'intelligenza artificiale, nel machine learning e nel deep learning, scrivendone regolarmente.















