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Wells Fargo, la quarta banca più grande degli Stati Uniti, prevede il lancio di un servizio di depositi tokenizzati

DiHannah CollymoreHannah Collymore 2 min di lettura
Wells Fargo, la quarta banca più grande degli Stati Uniti, prevede il lancio di un servizio di depositi tokenizzati
  • Wells Fargo, JPMorgan, Bank of America, Citigroup e altre grandi banche statunitensi stanno costruendo una rete condivisa di depositi tokenizzati attraverso The Clearing House.
  • Il progetto è previsto per il primo semestre del 2027, con regolamenti istantanei 24/7.
  • Non è ancora stato selezionato un partner blockchain per il progetto e i clienti non sembrano essere "in fila" per aderire.

Wells Fargo (NYSE:WFC) si è unita alla lega delle grandi banche statunitensi che stanno costruendo una rete condivisa di depositi tokenizzati, gestita da The Clearing House. 

Il progetto mira a un lancio nella prima metà del 2027 e permetterebbe alle banche di trasferire le versioni digitali dei depositi dei clienti tra loro 24 ore su 24.

Cosa stanno lanciando le principali banche statunitensi?

JPMorgan (NYSE: JPM), Bank of America (NYSE:BAC), Wells Fargo, Citigroup (NYSE: C) e altre grandi banche statunitensi stanno costruendo una rete condivisa di depositi tokenizzati prevista per il lancio nella prima metà del 2027. 

The Clearing House, una società privata di pagamenti di proprietà collettiva delle banche partecipanti, gestirà il nuovo sistema.

Attraverso questo nuovo sistema, i depositi registrati su infrastrutture blockchain verrebbero regolati istantaneamente e in qualsiasi ora, superando la finestra standard del giorno lavorativo in cui operano oggi. Tuttavia, non è ancora stato scelto alcun partner blockchain.

Si prevede che i primi utenti del sistema saranno grandi aziende multinazionali, quelle con complesse esigenze di pagamenti transfrontalieri e tesoreria che potrebbero trarre vantaggio dalla liquidità 24 ore su 24.

Wells Fargo, che gestisce 1,7 trilioni di dollari di attività, ha testato uno strumento di regolamento interno chiamato Wells Fargo Digital Cash sulla propria piattaforma a registro distribuito nel 2019.

Nel maggio 2025, Wells Fargo, insieme ad altre come Citigroup, JPMorgan e Bank of America, avrebbe tenuto discussioni preliminari su una stablecoin emessa congiuntamente.

Cryptopolitan ha riportato che le stablecoin hanno superato i 300 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato alla fine di quell'anno, con un volume di transazioni che ha raggiunto i 55 trilioni di dollari.

La legislazione statunitense sulle stablecoin in sospeso, nota come CLARITY Act, ha tenuto le banche in allerta per le disposizioni in essa contenute che potrebbero consentire agli emittenti di stablecoin di pagare interessi e competere direttamente con i tassi sui depositi.

D'altra parte, una rete gestita dalle banche offre velocità e programmabilità blockchain senza perdere clienti a favore dei rivali nativi del crypto.

I clienti vogliono davvero questo sistema?

L'adozione del nuovo sistema è ancora una questione aperta. Mark Monaco, capo delle soluzioni di pagamento globali di Bank of America, ha dichiarato che i clienti non stanno ancora "bussando alla porta" per i depositi tokenizzati, ma la rete preparerà le banche alla domanda quando si presenterà.

JPMorgan porta esperienza nel progetto con la sua piattaforma Kinexys che gestisce già i pagamenti istituzionali. La banca ha lanciato un token di deposito su Base, la rete layer-2 di Coinbase su Ethereum, all'inizio di quest'anno per i suoi clienti istituzionali.

Cryptopolitan ha riportato questo marzo che Wells Fargo ha presentato una domanda di marchio negli Stati Uniti per WFUSD, una piattaforma di asset digitali che copre l'elaborazione dei pagamenti, il trading e la tokenizzazione. La presentazione suggerisce che la banca potrebbe sviluppare un token di deposito o una stablecoin di marca propria.

Lo sforzo di The Clearing House estenderebbe l'infrastruttura delle banche partecipanti all'intero sistema bancario piuttosto che mantenerla all'interno di una singola azienda.

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Domande frequenti

Chi sta costruendo la rete di depositi tokenizzati e chi la gestisce?

JPMorgan Chase, Citigroup, Bank of America, Wells Fargo e altre importanti banche statunitensi la stanno costruendo; la rete sarà gestita da The Clearing House, una società di pagamenti di proprietà congiunta delle banche.

In che cosa differisce un deposito tokenizzato da una stablecoin?

Un deposito tokenizzato è una registrazione su blockchain di un effettivo deposito bancario che rimane all'interno del sistema bancario assicurato, mantenendo il suo attuale trattamento normativo, mentre una stablecoin è un asset digitale separato emesso al di fuori di tale sistema.

Quando è previsto il lancio della rete?

Il consorzio punta a un lancio nel primo semestre del 2027, sebbene non sia ancora stato selezionato un partner blockchain.

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Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti basati sulle informazioni presenti in questa pagina. Si raccomanda vivamente di effettuare ricerche autonome e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi un decennio di esperienza nella scrittura di blog e nella copertura di eventi nel settore delle criptovalute. Presso Cryptopolitan, Hannah contribuisce alla pagina delle notizie, riportando e analizzando gli ultimi sviluppi nei settori DeFi, RWA, regolamentazione crypto, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Si è laureata all'Arcadia University con una laurea in Amministrazione Aziendale.

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