Con una mossa coraggiosa, tre legislatori statunitensi hanno presentato una risoluzione bipartisan per revocare il bollettino contabile (SAB) 121 della Securities and Exchange Commission ( SEC ) degli Stati Uniti. La mossa rientra in una crescente reazione contro le azioni normative del presidente Gary Gensler, che è stato criticato per la sua posizione sul settore delle criptovalute.
Nel frattempo, le richieste di estromissione di Gensler hanno preso piede tra i legislatori che accusano la SEC di eccessi e di tattiche normative aggressive.
I legislatori contestano la politica della SEC
Il 1° febbraio, i deputati statunitensi Mike Flood, Wiley Nickel e la senatrice Cynthia Lummis hanno unito le forze per contestare la posizione della SEC sulla custodia delle criptovalute nel settore bancario. La loro risoluzione mira ad eliminare la SAB 121, una direttiva che è stata motivo di contesa nel settore delle criptovalute.
Presidente @GaryGensler ha praticamente impedito alle banche di fungere da custodi di asset digitali. Oggi, @RepWileyNickel , @SenLummis e io abbiamo presentato delle risoluzioni per abrogare il terribile bollettino del
— Il deputato Mike Flood (@USRepMikeFlood) 1 febbraio 2024
@SECGov I giorni del SAB 121 sono contati: è ora di abbandonarlo! 📝🗑️ pic.twitter.com/jTQDdbMm3I
Il SAB 121 è stato ampiamente criticato per aver vietato alle banche di offrire servizi di custodia di criptovalute agli investitori in asset digitali, a meno che non mantengano gli asset gestiti in bilancio. Questa restrizione ha incontrato la reazione negativa degli operatori del settore, che sostengono che ostacoli l'innovazione e limiti la crescita del mercato delle criptovalute.
I legislatori sostengono che il SAB 121 è più di un semplice bollettino contabile; funziona come una norma che soffoca la capacità delle banche tradizionali di fornire servizi di custodia per asset digitali. Il deputato Wiley Nickel ha sottolineato la necessità del Congresso di intervenire, affermando: "Gary Gensler e la Securities and Exchange Commission continuano a oltrepassare i propri limiti, ed è ora che il Congresso intervenga sul Bollettino Contabile n. 121"
A sostegno della risoluzione hanno contribuito anche gruppi industriali come l'American Bankers Association e il Bank Policy Institute. Queste organizzazioni hanno chiesto congiuntamente l'annullamento del SAB 121 per garantire che gli asset custoditi dalle banche siano mantenuti fuori bilancio, consentendo così una più ampia adozione di servizi basati sulle criptovalute nel settore finanziario tradizionale.
Crescenti critiche al presidente Gary Gensler
L'introduzione della risoluzione bipartisan per contestare il SAB 121 è solo l'ultima di una serie di critiche al presidente Gary Gensler e all'approccio normativo della SEC nei confronti del settore delle criptovalute.
Nel novembre 2023, i rappresentanti Tim Burchett e Steve Womack hanno espresso preoccupazione per le misure di controllo adottate dalla SEC, affermando che costituiscono un onere finanziario per gli Stati Uniti. Hanno accusato la Commissione di eccessiva ingerenza e di un approccio normativo eccessivamente aggressivo, proponendo un significativo taglio dello stipendio del Presidente Gensler, riducendo il suo stipendio annuo a 1 dollaro.
Il capogruppo della maggioranza, Tom Emmer, ha assunto una posizione ancora più drastica a dicembre, chiedendo la completa rimozione del Presidente Gensler dal suo incarico. Emmer ha sostenuto che i mercati dei capitali necessitavano di protezione da quello che ha descritto come l'approccio "tirannico" di Gensler alla regolamentazione e ha chiesto la fine degli abusi percepiti durante il mandato di Gensler.

