ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

The Giving Block richiede meno burocrazia per le donazioni crypto

DiOwotunse AdebayoOwotunse Adebayo 3 min di lettura
The Giving Block
  • La piattaforma di fundraising in criptovalute The Giving Block ha richiesto una riduzione della documentazione necessaria per le donazioni in criptovalute.
  • Promuove cambiamenti normativi nel settore delle donazioni in criptovalute.

La piattaforma di raccolta fondi crypto, "The Giving Block", ha compiuto un passo proattivo inviando una lettera ai senatori Ron Wyden e Mike Crapo, esortandoli ad eliminare i requisiti di valutazione per le donazioni crypto. L'azienda si specializza nell'assistere le organizzazioni non profit ad accettare donazioni crypto e sostiene che le normative attuali rendono tali contributi eccessivamente onerosi per i donatori. Attualmente, le donazioni che superano il valore di 5.000 dollari richiedono ai donatori di coinvolgere un perito qualificato che fornisca l'approvazione scritta della transazione per scopi contabili.

The Giving Block spiega la complessità dei requisiti

The Giving Block sostiene che questi requisiti spesso colgono di sorpresa i donatori e possono essere perplessi. Inoltre, trovare periti qualificati ben versati nelle attività digitali può essere sia difficile che costoso. A seconda del perito, le tariffe per questi servizi possono variare dal 4% a uno sbalorditivo 40% della donazione stessa. Curiosamente, anche le stablecoin come Tether (USDT) e USD Coin (USDC), che sono progettate per essere intercambiabili con i dollari statunitensi in un rapporto 1:1, sono soggette a questi requisiti di valutazione.

La lettera fa un argomento convincente sul fatto che la valutazione delle stablecoin, con i loro valori intrinsecamente stabili, non aggiunge alcun valore discernibile al donatore, all'organizzazione di beneficenza o al Tesoro degli Stati Uniti. Il General Counsel di The Giving Block, David Johnson, ha sottolineato la confusione e l'apprensione prevalenti riguardo a questi requisiti. Ha dichiarato che dopo aver parlato con donatori e organizzazioni di beneficenza quotidianamente, sentono confusione e preoccupazione per il rispetto di questi requisiti.

Ha inoltre notato che, mentre assistono i donatori nell'ottenere le valutazioni per soddisfare questi requisiti, non vi è alcuna giustificazione apparente per la politica pubblica di questi requisiti in primo luogo. Questo appello di The Giving Block arriva in risposta a una richiesta della Commissione Finanza del Senato nel luglio scorso. La commissione ha cercato approfondimenti dagli esperti del settore su come affrontare le incertezze e affrontare le "questioni normative nuove" associate alla tassazione delle attività crypto. La raccomandazione di The Giving Block si allinea a quella del think tank sulla politica crypto, Coin Center, che ha chiesto l'eliminazione dei requisiti di valutazione per le donazioni crypto.

Promuovere cambiamenti normativi nel panorama delle donazioni crypto

Coin Center ha sostenuto che le attività crypto sono simili a "proprietà facilmente valutabili" come contanti e azioni, dove i dati dei prezzi di scambio sono prontamente disponibili. Johnson ha sottolineato che The Giving Block è in sintonia con la posizione di Coin Center su questa questione e prevede un sostanziale supporto per questo cambiamento dai settori crypto e non profit. Ha enfatizzato le caratteristiche uniche delle transazioni crypto, che sono globali, peer-to-peer e quasi impossibili da invertire. Queste caratteristiche rendono le criptovalute un mezzo ideale per sostenere cause umanitarie e politiche, specialmente quando i canali finanziari tradizionali potrebbero essere limitati o inaccessibili.

In un esempio notevole del 2022, la comunità crypto si è unita per inviare centinaia di milioni di dollari in criptovalute direttamente all'Ucraina in risposta a una chiamata del Vice Primo Ministro della nazione. Johnson ha sottolineato i vantaggi delle crypto in tali scenari, dicendo: "È veloce, facile, verificabile." Inoltre, ha evidenziato la tendenza crescente di giovani donatori potenziali, esperti di tecnologia, che detengono una parte significativa della loro ricchezza in criptovalute. Questo cambiamento demografico, combinato con il "grande trasferimento di ricchezza", suggerisce che la comunità crypto è pronta a plasmare il futuro della filantropia.

L'attivismo di The Giving Block per l'eliminazione dei requisiti di valutazione sulle donazioni crypto illumina le sfide e le complessità affrontate da donatori e organizzazioni non profit nell'evoluzione del panorama delle attività digitali. Le attuali normative, che impongono oneri e costi inutili, sono messe in discussione da esperti del settore e organizzazioni come The Giving Block. Man mano che lo spazio crypto continua a evolversi, c'è un crescente consenso sul fatto che queste normative devono adattarsi alle caratteristiche uniche delle criptovalute e al ruolo crescente che svolgono nella filantropia e nella raccolta fondi per cause caritatevoli.

Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.

Condividi questo articolo

Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Owotunse Adebayo

Owotunse Adebayo

Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.

ALTRE NOTIZIE …