Un caso senza precedenti: la SEC intraprende azioni legali sulle NFT, Impact Theory sotto i riflettori

- La Securities and Exchange Commission (SEC) ha contestato a Impact Theory, un'azienda di media e intrattenimento con sede a Los Angeles, di aver condotto un'offerta non registrata di titoli nella forma di token non fungibili (NFT). Si tratta della prima azione esecutiva della SEC relativa agli NFT.
- La SEC ha applicato il Test Howey per determinare che gli NFT venduti da Impact Theory fossero contratti di investimento e quindi classificati come titoli. La decisione ha suscitato un dibattito tra regolatori e operatori di mercato sul futuro della regolamentazione degli NFT.
Lunedì, la Securities and Exchange Commission (SEC) ha accusato l'azienda di media ed entertainment basata a Los Angeles Impact Theory di aver condotto un'offerta non registrata di titoli di asset crittografici sotto forma di token non fungibili (NFT). L'azienda, co-fondata da Tom Bilyeu, un conduttore di YouTube con oltre 3,7 milioni di iscritti, ha raccolto circa 30 milioni di dollari da centinaia di investitori attraverso la vendita di queste NFT.
Da ottobre a dicembre 2021, Impact Theory ha offerto e venduto tre livelli di NFT conosciuti come Founder’s Keys, etichettati "Legendary", "Heroic" e "Relentless". L'ordine della SEC affermava che l'azienda incoraggiava i potenziali investitori a considerare l'acquisto di un Founder’s Key come un investimento nell'azienda. Impact Theory ha sottolineato la sua ambizione di "costruire il prossimo Disney", promettendo "enorme valore" agli acquirenti di Founder’s Key se l'azienda fosse riuscita nei suoi sforzi. La SEC ha concluso che queste NFT erano contratti di investimento e quindi rientravano nella categoria dei titoli, rendendo la loro vendita un'offerta non registrata in violazione delle leggi federali sui titoli.
Il dibattito normativo si intensifica mentre la SEC applica il Howey Test alle NFT
La decisione della SEC ha scatenato un dibattito normativo, in particolare riguardo all'applicazione del Howey Test—un caso del 1946 della Corte Suprema degli Stati Uniti utilizzato per determinare se le transazioni siano contratti di investimento—alle NFT. I Commissari Repubblicani Hester Peirce e Mark Uyeda hanno criticato la mossa della SEC, affermando che il caso sollevava questioni più ampie che la Commissione dovrebbe affrontare prima di perseguire ulteriori casi legati alle NFT. Hanno sostenuto che le promesse fatte da Impact Theory non erano sufficienti a formare un contratto di investimento ai sensi del Howey Test.
Come parte dell'accordo, Impact Theory ha accettato un ordine di cessazione e desistenza e pagherà più di 6,1 milioni di dollari in confisca, interessi pre-giudiziali e sanzioni civili. L'ordine stabilisce anche un Fondo Equo per restituire i soldi agli investitori danneggiati. Inoltre, l'azienda ha accettato di distruggere tutti i Founder’s Keys in suo possesso e di pubblicare un avviso dell'ordine sui suoi siti web e canali social.
Il caso ha implicazioni di vasta portata per il mercato delle NFT, che ha visto una crescita esponenziale e una diversificazione negli ultimi anni. Una collezione di NFT "Founder’s Key" di Impact Theory elencata su OpenSea ha generato circa 5,4 milioni di dollari di volume di trading. L'azione della SEC potrebbe servire come precedente per future misure normative nello spazio NFT, potenzialmente influenzando il modo in cui questi asset digitali sono classificati e scambiati.
Questo caso storico solleva anche domande sull'approccio futuro della SEC alle NFT e ad altri asset crittografici. La Commissione è ora sotto pressione per fornire linee guida più chiare e affrontare le sfide uniche poste da queste nuove forme di investimento. L'azione recente della SEC potrebbe servire come un momento watershed normativo, preparando il terreno per come le NFT e asset simili saranno governati nei prossimi anni.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















