Quasi la metà dei rispondenti al sondaggio ingannati da ChatGPT negli schemi di phishing

- Quasi la metà (49%) dei rispondenti ai sondaggi è stata indotta a scaricare un'app falsa di ChatGPT, evidenziando la difficoltà nel distinguere le app genuine da quelle fraudolente.
- Un preoccupante 39% delle persone ha ammesso di poter cadere in almeno un messaggio di phishing generato dall'IA, con gli scam sui social media e i messaggi di testo che si sono rivelati i più efficaci.
- Nonostante l'elevata suscettibilità agli scam, il 93% non ha subito il furto di informazioni da un'app insicura nella vita reale, suggerendo una discrepanza tra il rischio percepito e gli incidenti effettivi.
Un recente sondaggio condotto da Beyond Identity ha rivelato statistiche allarmanti sull'efficacia di ChatGPT, un software di intelligenza artificiale generativa (AI), nel ingannare le persone. Il sondaggio mirava ad analizzare quanto l'IA potesse essere convincente in vari schemi, tra cui email di phishing, messaggi e post sui social media. I risultati indicano una significativa vulnerabilità del pubblico generale a cadere in queste truffe.
Alta suscettibilità ai messaggi di phishing
Secondo il sondaggio, il 39% dei rispondenti ha ammesso di essere caduto vittima di almeno uno dei messaggi di phishing generati da ChatGPT. I tipi di truffe più comuni che hanno ingannato i rispondenti sono stati le truffe nei post sui social media al 21% e le truffe nei messaggi di testo al 15%. Questo solleva preoccupazioni riguardo alla crescente sofisticazione dei tentativi di phishing generati dall'IA e la necessità di una migliore consapevolezza pubblica.
Per coloro che sono stati cauti e non sono caduti in nessuno dei tentativi di phishing, i fattori principali che hanno destato sospetti erano link sospetti, richieste strane e importi di denaro insoliti richiesti. Questi sono segnali di allarme tradizionali negli schemi di phishing, ma il sondaggio suggerisce che una parte significativa della popolazione cade ancora in tattiche più avanzate.
La confusione con l'app ChatGPT
Una delle scoperte più sconvolgenti è stata che il 49% dei rispondenti è stato indotto a scaricare un'app falsa di ChatGPT quando gli sono state presentate sei opzioni reali ma copie. Questo suggerisce che anche quando le persone sono consapevoli dei rischi, distinguere tra app genuine e fraudolente rimane una sfida. Il rapporto ha inoltre notato che le persone che erano già state vittime di frodi con le app erano molto più propense a ripeterlo, sottolineando l'importanza dell'educazione e della consapevolezza nella prevenzione di future truffe.
Password generate dall'IA, un'arma a doppio taglio
Curiosamente, il 13% dei rispondenti ha utilizzato l'IA per generare password. Sebbene questo possa sembrare un metodo sicuro, il sondaggio ha rivelato una potenziale vulnerabilità. ChatGPT può utilizzare informazioni personali facilmente accessibili per generare elenchi di probabili password, tentando di violare gli account. Questo è particolarmente preoccupante per il rispondente su quattro che utilizza informazioni personali nelle proprie password. Il sondaggio ha rilevato che il 35% utilizza date di nascita e il 34% utilizza nomi di animali domestici, informazioni che possono spesso essere trovate sui profili dei social media, negli elenchi aziendali o nelle rubriche telefoniche.
L'impatto nella vita reale
Nonostante l'alta suscettibilità alle truffe indicata dal sondaggio, il 93% dei rispondenti non aveva mai subito il furto di informazioni da un'app non sicura nella vita reale. Questo potrebbe suggerire un divario tra il rischio percepito e gli incidenti effettivi, ma serve anche come avvertimento che molti potrebbero non essere consapevoli dei rischi che stanno correndo.
Il sondaggio di Beyond Identity dipinge un quadro preoccupante della vulnerabilità del pubblico alle truffe generate dall'IA. Con quasi la metà dei rispondenti ingannati da un'app falsa di ChatGPT e una percentuale significativa suscettibile alle truffe di phishing, c'è un'urgente necessità di migliori programmi di educazione e consapevolezza. Gli individui dovrebbero essere cauti nei confronti di link sospetti, richieste strane e richieste monetarie insolite. Inoltre, l'uso di informazioni personali nelle password dovrebbe essere evitato, date le capacità dell'IA come ChatGPT di sfruttare tali dati.
Beyond Identity è un'azienda leader nella cybersecurity che si concentra su soluzioni di gestione e autenticazione dell'identità. Il loro recente sondaggio mira a fare luce sull'evoluzione del panorama delle truffe generate dall'IA e sulla suscettibilità del pubblico ad esse.
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Editah Patrick
Editah è un'analista fintech versatile con una profonda comprensione dei domini blockchain. Sebbene la tecnologia la affascini, trova sconvolgente l'intersezione tra tecnologia e finanza. Il suo particolare interesse per i portafogli digitali e la blockchain aiuta il suo pubblico.















