I procuratori cercano di escludere i dettagli della raccolta fondi di Anthropic dal processo DOJ di Bankman-Fried

FTX
- I pubblici ministeri statunitensi sollecitano il divieto per il fondatore di FTX Sam Bankman-Fried di discutere il recente finanziamento di Anthropic a sua difesa, collegando l'investimento da 500 milioni di dollari ai fondi dei clienti di FTX.
- Nonostante molti punti concordati sul processo, persiste un disaccordo sulla discussione relativa ad Anthropic: i pubblici ministeri temono che possa fuorviare la giuria riguardo al recupero dei fondi delle vittime, una tesi considerata inammissibile dal tribunale.
- La crescente valutazione di Anthropic, nel contesto di trattative con Amazon e di un possibile finanziamento da 2 miliardi di dollari, potrebbe influenzare la quota di Bankman-Fried; tuttavia, i pubblici ministeri insistono nell'escludere dal processo argomenti relativi al recupero di asset malversati dei clienti di FTX investiti in Anthropic.
La saga in corso in tribunale che coinvolge il fondatore di FTX Sam Bankman-Fried ha subito un cambiamento significativo questa domenica. In una recente presentazione, i procuratori urged che qualsiasi menzione dei recenti sforzi di raccolta fondi da parte dell'azienda di intelligenza artificiale Anthropic dovrebbe essere rigorosamente fuori limite durante la difesa di Bankman-Fried contro le accuse sollevate dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ). Il cuore dell'argomento risiede nell'investimento di 500 milioni di dollari in Anthropic nel 2022, presumibilmente proveniente direttamente dai fondi dei clienti secondo il DOJ.
Il discorso in tribunale ha visto entrambe le parti raggiungere un consenso su diverse questioni relative alla testimonianza dei testimoni durante il processo di Bankman-Fried. Tuttavia, il discorso riguardo alla raccolta fondi di Anthropic rimane un punto di contesa. La posizione del DOJ è chiara: svelare il valore attuale degli investimenti di Bankman-Fried potrebbe solo servire a rafforzare l'argomento che i clienti di FTX o altre vittime recupereranno eventualmente le loro perdite, una nozione che la Corte ha definito uno scopo impermissibile.
Inoltre, il DOJ ha, in passato, cercato di dissuadere il team di difesa di Bankman-Fried dall'affermare che i creditori di FTX recupererebbero la maggior parte o tutti i loro fondi. L'atto d'accusa incrimina il defendant per aver commesso frode via cavo deviando i depositi dei clienti di FTX verso investimenti e varie spese.
Scenario di fallimento di FTX
Il processo si svolge nel contesto delle crescenti trattative finanziarie di Anthropic, tra cui un notevole accordo con Amazon potenzialmente valutato 4 miliardi di dollari e discussioni in corso per raccogliere ulteriori 2 miliardi di dollari. Il panorama finanziario è cambiato quando FTX ha acquisito una quota in Anthropic, valutata 500 milioni di dollari, emersa durante la dichiarazione di fallimento di quasi un anno fa. Questa quota, ancora detenuta dal trustee fallimentare della società, non è stata ancora venduta.
Tuttavia, i procuratori degli Stati Uniti sostengono che qualsiasi aumento della valutazione di Anthropic, e quindi del valore dell'investimento di Bankman-Fried, potrebbe potenzialmente aiutare a recuperare i fondi per i clienti di FTX e altri creditori coinvolti nel fallimento di FTX. Questo scenario, sebbene benefico per i creditori, presenta un rischio sostanziale di distogliere l'attenzione della giuria, portando a pregiudizio ingiusto, confusione, ritardo indebito e spreco di tempo processuale, secondo i procuratori degli Stati Uniti.
Il governo è incrollabile nell'accusa contro Bankman-Fried, concentrandosi sulle accuse di frode telematica relative ai depositi dei clienti di FTX utilizzati per investimenti e altre spese. I procuratori sottolineano che la redditività degli investimenti è irrilevante e non pertinente alle accuse in corso. Mentre il dramma in aula prosegue, la posizione rigorosa dei procuratori sottolinea l'approccio meticoloso adottato dal sistema legale, assicurando che il processo non sia influenzato da sviluppi finanziari esterni e si attenga ad affrontare le accuse principali.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















