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Nvidia ha appena superato le stime sugli utili e sui ricavi, riportando un utile per azione di 1,30 dollari su un fatturato di 57,01 miliardi di dollari per il terzo trimestre fiscale, entrambi superiori alle aspettative degli analisti.
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La società ha aumentato le previsioni per il trimestre in corso a 65 miliardi di dollari di fatturato, superando le previsioni di Wall Street di 61,66 miliardi di dollari.
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Le azioni sono salite del 3% dopo la chiusuratron, grazie ai risultati più solidi del previsto.
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Ildent Trump ha pubblicato in precedenza alcune dichiarazioni di Jensen Huang, attribuendo ai dazi di Trump il merito di aver spinto Nvidia a produrre i suoi chip Blackwell di prossima generazione negli Stati Uniti.
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Tutti gli occhi sono ora puntati sulla conference call sui risultati finanziari per aggiornamenti sulla domanda di intelligenza artificiale, sui margini dei data center e su quanto tempo Nvidia prevede che durerà questa crescita.
Jensen Huang ha dichiarato agli analisti che l'architettura di Nvidia è ora integrata nell'intero stack tecnologico, dai server cloud alla robotica, fino ai personal computer. "Siamo in ogni cloud. Siamo in ogni computer. Un'unica architettura. Tutto funziona alla perfezione. È incredibile", ha affermato.
Mentre era in diretta la conference call sui risultati finanziari, ildent Trump ha pubblicato una foto con Huang, Elon Musk e alcuni funzionari sauditi, scattata durante un evento per investitori a Washington tenutosi in precedenza, durante il quale tutti e tre avevano parlato.
Le azioni di Nvidia, ora in rialzo di oltre il 1.000% dalla fine del 2022, sono aumentate di un altro 5% nelle contrattazioni estese, aggiungendo 220 miliardi di dollari di valore di mercato dopo che la società ha superato le aspettative e aumentato le previsioni.
Il rapporto ha contribuito a dissipare i timori che il rally dell'intelligenza artificiale fosse andato troppo oltre e troppo velocemente, ma ha anche evidenziato un nuovo rischio: Nvidia ora rappresenta quasi il 7% dell'indice S&P 500, il che la rende la principale voce nei portafogli pensionistici di molti americani.
