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La Commissione Bancaria di New York vota per fermare i depositi presso Capital One e Keybank

DiDamilola LawrenceDamilola Lawrence 2 min di lettura
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  • La Commissione Bancaria di New York City ha congelato i depositi presso Capital One e KeyBank a causa del mancato presentazione di piani dettagliati sulle misure contro la discriminazione.
  • Il Controllore Brad Lander ha anche votato contro l'assegnazione dei fondi pubblici a International Finance Bank, PNC Bank e Wells Fargo.
  • Questa mossa stabilisce un precedente per esigere trasparenza ed equità dalle banche, potenzialmente innescando un cambiamento globale verso una banca più equa.

La Commissione Bancaria di New York City ha congelato i depositi presso Capital One e KeyBank, due delle principali istituzioni finanziarie della città. Tuttavia, questa decisione storica, scaturita dal mancato invio da parte delle banche di piani dettagliati sulle loro iniziative per contrastare la discriminazione, segnala l’impegno della città a esigere trasparenza ed equità nel settore finanziario.

Promuovere l'equità nel settore finanziario

Il centro finanziario mondiale, New York City, ha lanciato la sfida nella sua spinta verso un banking equo. Questa mossa, guidata dal Controllore di Città Brad Lander in collaborazione con il Sindaco Eric Adams e il Dipartimento delle Finanze, ha ribadito che le banche che desiderano operare all'interno dei limiti cittadini devono dimostrare il loro impegno per pratiche eque.

Un prerequisito per le banche che operano all'interno di NYC richiede la presentazione di certificati che dettagliano le loro politiche di non discriminazione nell'assunzione, nella promozione e nella fornitura di servizi. In una recente azione, Capital One e KeyBank, titolari di depositi cittadini sostanziali — 7,2 milioni e 10 milioni di dollari, rispettivamente — non hanno soddisfatto questi requisiti, portando alla decisione della Commissione di congelare i loro depositi cittadini. Questa azione, tuttavia, non influirà sui conti esistenti, che continueranno a servire i pagamenti ma non accetteranno nuovi depositi.

Rafforzare la responsabilità sociale

Il Controllore Brad Lander ha anche votato contro l'assegnazione a International Finance Bank, PNC Bank e Wells Fargo del compito di detenere fondi pubblici, in una mossa audace per rafforzare la supervisione. Questa decisione rispecchia il suo sentimento: “Le banche che cercano di fare affari con New York City devono dimostrare di essere gestori responsabili dei fondi pubblici e attori responsabili nelle nostre comunità.”

Facendo eco a questi sentimenti, la Vice Controllore per le Politiche Annie Levers ha sottolineato il ruolo della Commissione nel garantire che la città conduca affari solo con banche impegnate nel reinvestimento comunitario e nelle pratiche di credito eque. Le sue dichiarazioni sono seguite a un'audizione pubblica in cui hanno testimoniato cittadini che hanno subito discriminazioni nei processi bancari e pratiche di prestito predatorie che mettevano a rischio i loro diritti e le loro condizioni di vita.

La decisione di congelare i depositi e l'impegno per una maggiore scrutinio sono atti isolati e parte di una serie di azioni volte a rafforzare la responsabilità sociale nel settore bancario. Ventisei banche sono state certificate per ricevere depositi dalle agenzie di New York City per i prossimi due anni, indicando che quelle che aderiscono a pratiche eque possono aspettarsi di prosperare all'interno dei limiti cittadini.

New York City ha inviato un messaggio chiaro: la discriminazione, in qualsiasi forma, non sarà tollerata, specialmente all'interno del fiorente settore finanziario della città. Questa mossa cruciale non è solo una dichiarazione audace all'interno di NYC, ma stabilisce anche un precedente per le città di tutto il mondo da seguire, potenzialmente innescando un cambiamento globale verso un panorama bancario più equo.

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Damilola Lawrence

Damilola Lawrence

Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.

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