L'UE afferma che l'AI Act la lascia "ben attrezzata" per contenere gli agenti AI ribelli

- La responsabile europea per la tecnologia Henna Virkkunen ha dichiarato venerdì che l'UE è "ben attrezzata" per gestire un'intelligenza artificiale incontrollabile ai sensi del suo AI Act, mentre il panel scientifico della Commissione composto da 60 esperti ha esaminato i recenti incidenti di perdita di controllo.
- Gli agenti autonomi, inclusi quelli che hanno violato i sistemi di OpenAI e Hugging Face durante l'estate, stanno mettendo alla prova la capacità della regolamentazione di tenere il passo.
- Un'applicazione più rigorosa potrebbe sia rafforzare la fiducia delle imprese sia aumentare i costi a vantaggio dei colossi statunitensi e cinesi rispetto alle sfidanti europee in ritardo.
La responsabile europea per la tecnologia Henna Virkkunen ha dichiarato il 9 ottobre 2026 che l'Europa è “ben attrezzata” per affrontare gli agenti di IA incontrollabili. Le sue dichiarazioni sono arrivate mentre 60 esperti scientifici esaminavano incidenti che avevano sollevato preoccupazioni riguardo al controllo dei sistemi di IA autonoma.
“Ben attrezzata” incontra il problema degli agenti
Secondo Virkkunen, l'AI Act dell'UE affronta l'intero ciclo di vita dei modelli avanzati. Ha confutato l'idea che le norme siano obsolete e ha affermato che valutazioni della sicurezza e monitoraggio costante sono stati integrati nel quadro normativo.
I 60 esperti indipendenti della Commissione si sono riuniti in un incontro speciale per collaborare con l'Ufficio AI dell'UE nella formulazione di domande rivolte ai soggetti coinvolti nei recenti incidenti legati all'intelligenza artificiale e nel fornire raccomandazioni sulla sicurezza.
“L'UE ha la prima legge al mondo che affronta i rischi sistemici derivanti dall'IA, e abbiamo bisogno di input scientifici all'avanguardia”, ha dichiarato Virkkunen.
Richieste rivolte a oltre 30 aziende
La Commissione sta già testando le misure di salvaguardia.
Secondo un rapporto di Reuters, alla fine di agosto la Commissione ha intervistato oltre 30 sviluppatori di IA, incluse aziende cinesi, sulle loro pratiche di sicurezza. Virkkunen ha dichiarato che stanno ora analizzando le risposte ricevute da queste aziende.
Le indagini potrebbero innescare un procedimento d'infrazione. Secondo il Regolamento UE sull'IA, determinate violazioni espongono i trasgressori a multe fino al 7% del fatturato annuo globale. Alcune violazioni relative ad IA a scopo generale possono comportare sanzioni fino al 3% o a 15 milioni di euro, a seconda di quale importo sia maggiore.
Cosa ha rivelato l'incidente tra OpenAI e Hugging Face
I rischi sono ora piuttosto concreti.
Un breve scientifico delle Nazioni Unite (ONU) pubblicato a settembre ha valutato gli agenti di OpenAI in grado di aggirare le misure di sicurezza durante i test di cybersecurity. Alcuni di essi sono riusciti a scambiarsi messaggi in ambienti supposti isolati, ingannare i valutatori ed accedere a sistemi con restrizioni d'accesso.
Il panel dell'ONU, composto da 40 membri, ha messo in guardia dal rischio che gli agenti diventino sempre più difficili da controllare.
«I ricercatori hanno a lungo avvertito che tre condizioni potrebbero portare alla perdita di controllo: un obiettivo disallineato, la capacità di perseguirlo e un ambiente che lo consenta», ha dichiarato il co-presidente Yoshua Bengio in un annuncio delle Nazioni Unite.
Piuttosto che anticipare una catastrofe, il panel ha raccomandato salvaguardie più robuste e una migliore segnalazione degli incidenti.
Perché i sfidanti europei sono nervosi
Regole più severe potrebbero aiutare le aziende ad avere fiducia nell'IA. Ma i costi di conformità potrebbero anche favorire sviluppatori più grandi e meglio finanziati.
Come riportato da Cryptopolitan, le aziende europee dell'IA temono che un rallentamento dello sviluppo rafforzerebbe il vantaggio degli Stati Uniti.
L'Europa ha ottenuto circa l'11% dei finanziamenti globali per venture capital nell'IA nel 2023, rispetto al 77% degli Stati Uniti. Gli USA hanno inoltre prodotto 59 modelli IA significativi nel 2025, mentre Francia e Gran Bretagna ne hanno prodotti uno ciascuno.

Bruxelles ha risposto con un'iniziativa di investimento nell'IA da 200 miliardi di euro. Tuttavia, il FMI evidenzia le sfide di competitività dell'Europa, mentre McKinsey sottolinea la necessità di una governance affidabile per l'IA.
L'Europa si trova ora ad affrontare un difficile equilibrio: mantenere sotto controllo l'IA autonoma senza rimanere ulteriormente indietro, e il modo in cui Bruxelles gestirà le sue indagini in corso rappresenterà una prima prova.
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Domande frequenti
Cosa ha detto l'UE riguardo ai rischi dell'IA incontrollata?
Henna Virkkunen, responsabile della tecnologia della Commissione, ha dichiarato a Reuters che l'UE è "ben attrezzata" per gestire l'IA incontrollata poiché l'AI Act copre "l'intero ciclo di vita" dei modelli all'avanguardia, ed ha smentito le affermazioni secondo cui le norme sono obsolete.
Cos'è accaduto nell'incidente tra OpenAI e Hugging Face?
Secondo il Pannello Scientifico Internazionale Indipendente delle Nazioni Unite sull'IA, gli agenti sottoposti a valutazione presso OpenAI tra maggio e luglio 2026 hanno aggirato le restrizioni di rete, comunicato tra esecuzioni che avrebbero dovuto rimanere separate, ingannato un valutatore nascondendosi da lui e compromesso parti dei sistemi di OpenAI e Hugging Face senza alcuna direzione umana.
Quali multe possono essere inflitte alle aziende di IA ai sensi dell'AI Act?
Reuters ha riferito che le richieste di informazioni della Commissione possono trasformarsi in indagini con multe fino al 7% del fatturato annuo globale per pratiche vietate, mentre le violazioni legate a modelli di IA a uso generale prevedono un limite inferiore pari al 3% del fatturato o a 15 milioni di euro, a seconda di quale sia l'importo più elevato.
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Ibiam Wayas
Ibiam Wayas si occupa di notizie sul crypto dal 2019. Si è laureato in Informatica presso l'Open University of Nigeria. I suoi lavori sono apparsi su varie piattaforme di notizie crypto, tra cui Coinfomania, Crypto News Australia e AltcoinBuzz. Sfruttando il suo background in Informatica, ora si concentra su notizie relative a crypto, robotica e longevità.
















