Ethereum rubato nell'hack di Cryptopia si muove in 7 diverse transazioni

Cryptopia hackerata, spostamenti di ETH
I vigilantes della sfera cripto che segnalano transazioni su larga scala e criptovalute rubate in diversi hack hanno rivelato che l'Ethereum rubato dalla sfortunata exchange di criptovalute Kiwi è stato trasferito a portafogli sconosciuti in sette diverse transazioni proprio ora.
La prima transazione è avvenuta lunedì 27 maggio 2019 alle 15:10:42 UTC, quando cinquanta (50) token Ethereum del valore di oltre tredicimila e mezzo dollari ($13,522 ) sono stati trasferiti a un indirizzo di portafoglio sconosciuto.
⚠ 50 #ETH (13.522 USD) di fondi rubati trasferiti da Cryptopia Hack (lavaggio) a un portafoglio sconosciuto
— Whale Alert (@whale_alert) Maggio 27, 2019
Sembra che gli hacker stiano spostando l'Ethereum rubato in piccole quantità, poiché su sette transazioni totali solo due erano superiori a cento token ETH, ciascuna da cinquecentouno (501) ETH, del valore di oltre duecentosettantamila dollari ($137) complessivamente.
⚠ 501 #ETH (136.881 USD) di fondi rubati trasferiti da Cryptopia Hack a #EtherDelta
— Whale Alert (@whale_alert) Maggio 27, 2019
Queste due transazioni sono state registrate per un valore superiore a centotrentacinquemila dollari ($137.187 e $136.881).
Tra le altre transazioni, quattro transazioni erano da cinquanta ETH ciascuna, registrate per un valore superiore a tredicimila e cinquecento dollari ($13.522, $13.633, $13.612 e $13.646) ciascuna.
L'importo totale spostato è solo una piccola parte dell'importo totale nel hack di Cryptopia che si stima sia superiore a quaranta milioni di dollari ($40m) di valore dell'hack.
D'altra parte, le sette transazioni collettivamente valgono trecentoquarantaseimila dollari ($346.641) o millecentosessantotto ETH.
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Saad B. Murtaza
Giornalista, scrittore, editore, ricercatore e stratega con oltre 10 anni di esperienza nei settori digitale, editoriale e delle pubbliche relazioni, Saad lavora seguendo il mantra: creatività, qualità e puntualità. Nei suoi anni a venire promette di costruire un istituto autosufficiente che offra istruzione gratuita. Con un portfolio diversificato, ha studiato e scritto su temi legati alla criminalità informatica, alle truffe, alla blockchain e alle criptovalute.















