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Databricks fissa un obiettivo di valutazione di 175 miliardi di dollari, mentre le aziende di intelligenza artificiale intensificano la loro aggressiva strategia di crescita

DiHannah CollymoreHannah Collymore
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Databricks fissa un obiettivo di valutazione di 165 miliardi di dollari, mentre le aziende di intelligenza artificiale intensificano la loro aggressiva strategia di crescita
  • Secondo alcune indiscrezioni, Databricks sarebbe in trattative per raccogliere nuovi finanziamenti, con una valutazione compresa tra 165 e 175 miliardi di dollari, rispetto ai 134 miliardi di dollari di soli quattro mesi fa. 
  • Il mercato privato dell'intelligenza artificiale continua a espandersi, con OpenAI, Anthropic e SpaceX che puntano tutte a valutazioni vicine o superiori a 1.000 miliardi di dollari. 
  • Il dilemma centrale per gli investimenti nell'IA in vista del 2027 rimane se queste cifre riflettano una reale domanda da parte delle imprese o un eccesso speculativo.

 

Databricks si appresta a raccogliere nuovi capitali con una valutazione compresa tra 165 e 175 miliardi di dollari, nonostante solo quattro mesi fa la sua valutazione si attestasse a 134 miliardi di dollari. 

Parallelamente, OpenAI, Anthropic e SpaceX puntano tutte a valutazioni vicine o superiori a 1.000 miliardi di dollari, confermando una tendenza delle aziende di intelligenza artificiale a fissare obiettivi di valutazionetronambiziosi e a raggiungerli su richiesta degli investitori. 

La valutazione di Databricks è giustificata dal suo modello di business?

Databricks, azienda specializzata in dati e intelligenza artificiale, è in trattativa con gli investitori per un nuovo round di finanziamento che potrebbe iniziare già il mese prossimo. L'azienda ha fissato una valutazione tra i 165 e i 175 miliardi di dollarie, se l'accordo si concludesse nella fascia più alta, il suo valore aumenterebbe del 30% rispetto a quello di febbraio 2026.

All'epoca, Databricks annunciò che il suo fatturato annuo aveva superato i 5,4 miliardi di dollari, con un incremento del 65% rispetto all'anno precedente. I suoi prodotti basati sull'intelligenza artificiale rappresentavano da soli 1,4 miliardi di dollari di tale totale. 

Nell'agosto del 2025 la società aveva raggiunto una valutazione di 100 miliardi di dollari, cifra che è poi salita a 130 miliardi entro la fine dello stesso anno. Il round di finanziamento del febbraio 2026, che ha combinato 3 miliardi di dollari in capitale azionario e 2 miliardi di dollari in debito, ha totalizzato 134 miliardi di dollari, con JPMorgan in testa e Goldman Sachs, Morgan Stanley e la Qatar Investment Authority tra i partecipanti al round di finanziamento.

Il principale concorrente di Databricks è Snowflake, una società quotata in borsa che ha registrato un fatturato di 1,39 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre, con un aumento del 33% rispetto all'anno precedente. 

L'amministratore delegato Ali Ghodsi ha dichiarato agli investitori che Databricks ha ancora intenzione di quotarsi in borsa, probabilmente già nel 2027. Secondo quanto riportato, avrebbe definito il 2026 "l'anno peggiore" per la quotazione, poiché molte altre grandi aziende tecnologiche, come SpaceX, stanno pianificando le proprie IPO

Sia OpenAI che Anthropic hanno presentato la documentazione per la quotazione in borsa, ma non hanno ancora avviato il lancio ufficiale. Queste aziende si sono invece concentrate sulla raccolta di finanziamenti e sull'aumento della propria valutazione. Cryptopolitan ha recentemente riportato che OpenAI ha raggiunto una valutazione pre-IPO implicita di 1.000 miliardi di dollari, mentre Anthropic ha chiuso un round di finanziamento con una valutazione di 965 miliardi di dollari.

Ci troviamo in una bolla dell'intelligenza artificiale?

Crescono i dubbi sul fatto che parte dei ricavi derivanti dall'IA siano reali o semplicemente parte di un circolo vizioso di cash. Alcuni report mostrano che oltre la metà dei quasi 2 trilioni di dollari di futuri ricavi dal cloud contabilizzati da Microsoft, Oracle, Alphabet (Google) e Amazon è legata a sole due aziende: OpenAI e Anthropic. 

È stato osservato un flusso circolare in cui un colosso tecnologico elargisce miliardi a una startup di intelligenza artificiale, spesso sotto forma di crediti cloud, e la startup utilizza poi gli stessi crediti per noleggiare potenza di calcolo dallo stesso colosso tecnologico. Quest'ultimo, a sua volta, registra tale spesa come ricavo proveniente da un cliente pagante. 

Ad esempio, la spesa per il cloud di OpenAI supera i 60 miliardi di dollari all'anno, ma il suo fatturato si aggira sui 25 miliardi. Anthropic ha speso circa 2,66 miliardi di dollari su Amazon Web Services (AWS) in nove mesi, una cifra pressoché equivalente al suo fatturato nello stesso periodo. Questo sistema ha indotto alcuni analisti a definire gli utili dichiarati dalle grandi aziende tecnologiche un "miraggio"

Come riportato in precedenza Cryptopolitan , OpenAI, Anthropic, xAI e Waymo hanno rappresentato il 63% di tutti i capitali di rischio raccolti nel primo trimestre del 2026. 

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Domande frequenti

Quale valutazione si prefigge Databricks nel suo prossimo round di finanziamento?

Databricks è in trattative per raccogliere capitali con una valutazione compresa tra 165 e 175 miliardi di dollari, rispetto ai 134 miliardi di dollari del round di finanziamento di febbraio 2026.

Quando potrebbe Databricks quotarsi in borsa?

L'amministratore delegato Ali Ghodsi ha dichiarato agli investitori che la società potrebbe quotarsi in borsa già nel 2027, definendo il 2026 "l'anno peggiore" per la quotazione a causa di un calendario di IPO già affollato.

Quanto velocemente sta crescendo Databricks?

A febbraio 2026, Databricks ha registrato un fatturato annuo di 5,4 miliardi di dollari, in crescita del 65% rispetto all'anno precedente, di cui 1,4 miliardi di dollari provenienti dai prodotti basati sull'intelligenza artificiale.

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Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi dieci anni di esperienza nella scrittura di blog e nella cronaca di eventi nel settore delle criptovalute. Collabora con Cryptopolitan, occupandosi della pagina notizie e analizzando gli ultimi sviluppi in ambito DeFi, RWA, regolamentazione delle criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie all'avanguardia. Si è laureata in Economia aziendale presso l'Università di Arcadia.

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