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Il co-fondatore del fondo hedge crypto Kyle Davies senza scuse nel mezzo dello scandalo

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
Kyle Davies
  • Kyle Davies di Three Arrows Capital non mostra rimorso per aver perso miliardi di dollari dei soldi degli investitori.
  • OPNX, un progetto lanciato da Davies e Su Zhu, è stato chiuso rapidamente dopo il suo lancio.
  • Davies e Zhu sono accusati di mancata cooperazione con i liquidatori, portando ad azioni legali.

In un recente episodio del Podcast Unchained, Kyle Davies, co-fondatore del ora defunto fondo hedge crypto Three Arrows Capital (3AC), ha mostrato un atteggiamento senza rimpianti nei confronti dei miliardi persi dagli investitori. Nonostante le critiche e le implicazioni legali, Davies è rimasto fermo nella sua posizione, esprimendo nessun rimpianto per il crollo di 3AC.

Mancanza di rimpianti e piani

Davies, noto per il suo coinvolgimento nell'industria delle criptovalute, ha riso dell'idea di pentirsi del fallimento dell'azienda, affermando: «Mi dispiace per un'azienda che fallisce? No». Ha ulteriormente sminuito le reazioni negative sui social media, affermando la resilienza della sua reputazione professionale.

Per quanto riguarda la sua ubicazione, Davies è rimasto evasivo, sostenendo di essere in Europa mentre in precedenza aveva dichiarato la residenza in Portogallo. La sua evitazione del ritorno a Singapore, dove lo attendono le ramificazioni legali, ha lasciato intendere la sua intenzione di eludere il potenziale periodo di detenzione.

Nonostante le conseguenze del crollo di 3AC, Davies e Zhu hanno annunciato il lancio di OPNX nell'aprile 2023, descritto da Davies come «molto impressionante». Tuttavia, l'impresa si è rivelata di breve durata poiché OPNX ha annunciato la cessazione delle operazioni il 1° febbraio 2024, culminando in una chiusura completa il 14 febbraio.

Accuse e procedimenti legali

Le accuse di Teneo, la società che supervisiona la liquidazione di 3AC, hanno accusato Davies e Zhu di non cooperazione, esacerbando il vicolo cieco legale che circonda le loro attività. Citati in giudizio il 5 gennaio 2023 tramite messaggi Twitter, i due hanno affrontato scrutinio per la loro evitamento della comunicazione con le autorità e la percepita mancanza di cooperazione con i liquidatori.

Davies ha confutato queste affermazioni, attribuendole ai tentativi del liquidatore di ritrarli negativamente nella ricerca del recupero dei fondi. Ha sminuito la gravità delle accuse, affermando la loro cooperazione con le autorità competenti.

L'atteggiamento apologetico di Davies nel mezzo dello scandalo relativo al crollo di Three Arrows Capital evidenzia le complessità e le controversie all'interno dell'industria delle criptovalute. Nonostante le sfide legali e reputazionali, Davies rimane sfidante, mostrando una resilienza emblematica del spesso turbolento paesaggio del settore.

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Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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